The Social Enterprise
Social Enterprise: Il social dentro l'azienda
Languages
Tag
2.0 adoption council
2007
2008
2009
2010
2011
adoption
andrew-mcafee
best-practices
boston
case-studies
change-management
collaboration
community-management
Conferenze
customer-care
dion-hinchcliffe
emanuele-quintarelli
enterprise-wikis
enterprise 2.0
forrester
gartner
ibm
italy
jive
Libri
luis-suarez
magic-quadrant
mckinsey
microsoft
online-communities
report
reports
research
roi
social-media
social-networking
social business
social crm
social media marketing
social support
strategy
telligent
web-2.0-expo
Web 2.0
Categorie
Archivi
- January 2012
- December 2011
- November 2011
- October 2011
- September 2011
- August 2011
- July 2011
- June 2011
- May 2011
- April 2011
- March 2011
- February 2011
- January 2011
- December 2010
- November 2010
- October 2010
- September 2010
- August 2010
- July 2010
- June 2010
- May 2010
- April 2010
- March 2010
- February 2010
- January 2010
- December 2009
- November 2009
- October 2009
- September 2009
- August 2009
- July 2009
- June 2009
- May 2009
- April 2009
- March 2009
- February 2009
- January 2009
- December 2008
- November 2008
- October 2008
- September 2008
- August 2008
- July 2008
- June 2008
- May 2008
- April 2008
- March 2008
- February 2008
- January 2008
- November 2007
- October 2007
- September 2007
- August 2007
Ultimi Tweet
- Social Business Forum http://t.co/GTtTTZwp via @pinterest
- RT @elsua: @mastermark Can I have those obscure clause in The Rules written down somew? < will point u to a wiki. Do u know what it is? :)
- RT @mastermark: @elsua realize that according to an obscure clause in The Rules, u&I likely end up buying @absolutesubzero drinks? < ROTFL
- @elsua I'll offer you a drink in some airport or so :D
- RT @bduperrin: @absolutesubzero @mastermark @dhinchcliffe it's what I call the @elsua effect (applies to wifi too) < that's very very true!
- RT @dhinchcliffe @cdangson: 6 Ways HR Benefits from Using an Internal Social Network http://t.co/fkVEvH2C #e20 #socbiz < Actual HR examples
- @mastermark it seems air lines are striking :D cc: @elsua @bduperrin @dhinchcliffe #e20s
- @AirFranceIT tempo di attesa superiore a 10 minuti ad un numero a pagamento. Che servizio è?
- @AirFranceIT il link per gli scioperi non funziona. Come sapere se il volo parte??
- @jeffnolan that's strange. I'm following you
Post Recenti
- L’organizzazione resiliente
- Social Business e Valore Condiviso
- Il Futuro del Customer Service
- Le Soluzioni per il Social CRM nel 2012
- Applicare il Social all’Innovazione di Prodotto
Conferenze
- Enterprise 2.0 Conference
- IDC Enterprise 2.0 Conference 2009
- International Forum on Enterprise 2.0
- Office 2.0 Conference
- Web 2.0 for Business
Persone
- Ajit Jaokar
- Andrew McAfee
- Bertrand Duperrin
- Charlene Li
- Dion Hinchcliffe
- Gil Yehuda
- Jeff Nolan
- Joshua Porter
- JP Rangaswami
- Lee Bryant
- Luis Suarez
- Oliver Marks
- Oliver Young
- Oscar Berg
- Rod Boothby
- Ross Mayfield
- Sameer Patel
- Stewart Mader
- Susan Scrupski
Siti
- Cases 2.0
- Enterprise 2.0 Evangelist
- Enterprise 2.0 TV Show
- Enterprise Irregulars
- Fast Forward
- Read/Write Web
- Social Media Collective
- TechCrunch
- Wikinomics
- Wikipatterns
Cosa sto leggendo
- Forrester's Top 15 Trends For Customer Service In 2012
- Product based Collaboration - SAP Streamwork
- Products + Social = Better Products | Business Analytics
- TLS harnesses open innovation for crowdsoured trial design
- How Chief Customer Officers Are Driving Change
- Social CRM for Customer Support – Peer Power
- Products Come and Go – Customers Will Always Have Needs
- Salesforce.com Revolutionizes Customer Service for a Social and Mobile World with Desk.com
- LinkedIn 277% More Effective for Lead Generation Than Facebook & Twitter
- Launching a Social Command Center (Without The Center)
- Conversation Agent: The Case for Social Media in B2B
- Comparison of 100 Top Companies on Social Business and Corporate Culture
- Bunchball | Gamification improves user engagement, employee productivity and customer loyalty
- badgeville.com | The Behavior Platform
- Marketing Malpractice: The Cause and the Cure
- Transform Your Employees into Passionate Advocates - Rob Markey
- LEGO’s Building Block For Good Experiences
- It’s All About Your Customer’s Journey
- Customer Journey Mapping Resources On The Web
- IBM Aims To Be First With OpenSocial Embedded Apps
Come architetture di partecipazione, intelligenza collettiva e meccanismi di emergenza stanno rivoluzionando il modo in cui le aziende fanno business e generano profitti
Uno sguardo sul futuro del Social Computing
Pubblicato da Emanuele Quintarelli | in Enterprise 2.0
In che modo l’Enterprise 2.0 influenzerà il modo di lavorare di aziende e dipendenti nei prossimi anni? Gartner ha recentemente lanciato 5 spunti, in parte legati all’uso della tecnologia ed in parte più focalizzati sulla gestione delle iniziative di partecipazione, che ritengo valga la pena riprendere qui:
- Email – Entro il 2014 il social networking avrà rimpiazzato l’email come principale veicolo delle comunicazioni interpersonali per il 20% utenti business
- Activity Streams – Entro il 2012, più del 50% delle imprese userà gli stream di attività e microblogging, ma non in modo stand-alone (ovvero scorrelato da altre attività, processi e strumenti), impiego destinato a non superare il 5% di penetrazione
- Rischi di fallimento – Da qui al 2012, più del 70% delle iniziative legate ai social media e guidate dall’IT falliranno
- Esperienza mobile – Nell’arco di 5 anni, il 70% delle applicazioni collaborative e di comunicazione per il PC saranno progettate in base all’esperienza che si sta formando sugli smartphone
- Social Network Analysis – Da qui al 2015, solo il 25% delle imprese impiegherà sistematicamente la social network analysis per incrementare performance e produttività
C’è chi da poco credito alle grandi società di ricerca, ma andando oltre le cifre esatte fornite da Gartner ritroviamo in queste predizioni alcuni messaggi in buona parte già nel radar da chi segue questo blog. Alcuni commenti allora su ogni punto:
- La diffusione dei social network (sia interni che esterni all’impresa) per finalità di business sembra assolutamente inarrestabile. La maggior parte delle nuove intranet e degli stessi progetti di redesign delle intranet esistenti oggi prevedono almeno parzialmente funzionalità sociali. Grazie alla diffusione di piattaforme pubbliche di massa come Facebook, di pari passo sta crescendo anche la familiarità dei manager verso nuove forme di comunicazione più aperte, trasparenti, reattive e distribuite. E’ per questo lecito attendersi che finalmente parte dei dipendenti capisca che esistono canali diversi dalla mail per comunicazioni in tempo reale o di gruppo, al fine di avere più controllo e specialmente di ridurre il numero di messaggi che si devono smaltire
- I flussi di attività sdoganati proprio da Facebook consentono di tenere facilmente sotto controllo tutti gli scambi orizzontali che avvengono nell’impresa, sviluppando un approccio di emergenza e serendipity. Ciò consente all’azienda, per la prima volta ed in modo scalabile, di scoprire proattivamente esperti e conoscenza, di metterli a fattor comune e di riutilizzarli. In parallelo per gli individui si tratta di un’incredibile opportunità per ottenere visibilità aldilà delle barriere gerarchiche e di scoprire colleghi in qualunque parte dell’organizzazione in grado di aiutare nel completamento delle attività quotidiane. Tutte le maggiori piattaforme di social software stanno integrando questo approccio, cercando una più forte integrazione tra status updating e processi/flussi di attività come mostrato da Salesforce Chatter, Tibco Tibbr e SAP 12Sprints
- I rischi di fallimento sono enormi quando si continua ad ignorare la sostanziale differenza tra i progetti IT e quelli che invece intendono mettere al proprio centro le persone e gli obiettivi di business. Esistono ormai metodologie e best practices validate dal lavoro dei pionieri dell’Enterprise 2.0, che consentono di evitare errori costosi. Questi esempi mostrano come Enterprise 2.0 e Social Media non debbano essere considerati campagne o tentativi sporadici, ma inseriti in un processo di più lungo termine, strutturato per garantire la loro integrazione con la cultura, i processi e l’infrastruttura esistente. Ciò probabilmente richiede esperienza, nuove competenze ed un design organizzativo meno frammentato in silos. Per le iniziative guidate dalle linee di business la percentuale è già oggi molto più alta (50%) e mostra una già più chiara correlazione tra business e social media.
- L’analisi dei network sociali è una disciplina su cui Open Knowledge è fortemente impegnata con risultati che spesso sorprendono noi stessi sia per efficacia operativa che per profondità dei messaggi. Guardando ai numeri di Gartner, le aziende che hanno capito l’importanza della misurazione dei pattern di interazione formale ed informale nelle reti sociali continueranno a creare un vantaggio competitivo importante. Aldilà del miglioramento della teoria e degli strumenti di analisi, ciò che fa spesso la differenza è di nuovo la capacità di rispettare la cultura, coinvolgere e tranquillizzare le persone che devono fornire i dati, strutturare un processo in grado di intraprendere azioni di miglioramento organizzativo a partire dalle letture. Temi come privacy, confidenzialità, fiducia sono decisamente il cuore del progetto.
Quali di questi punti sono davvero cruciali? Cosa ci aspetta nei prossimi anni come manager, consulenti ed utenti degli strumenti sociali? Potete trovare le mie considerazioni qui.
February 7th, 2010
