The Social Enterprise
Social Enterprise: Il social dentro l'azienda
Languages
Tag
Categorie
Archivi
- January 2012
- December 2011
- November 2011
- October 2011
- September 2011
- August 2011
- July 2011
- June 2011
- May 2011
- April 2011
- March 2011
- February 2011
- January 2011
- December 2010
- November 2010
- October 2010
- September 2010
- August 2010
- July 2010
- June 2010
- May 2010
- April 2010
- March 2010
- February 2010
- January 2010
- December 2009
- November 2009
- October 2009
- September 2009
- August 2009
- July 2009
- June 2009
- May 2009
- April 2009
- March 2009
- February 2009
- January 2009
- December 2008
- November 2008
- October 2008
- September 2008
- August 2008
- July 2008
- June 2008
- May 2008
- April 2008
- March 2008
- February 2008
- January 2008
- November 2007
- October 2007
- September 2007
- August 2007
Ultimi Tweet
- Social Business Forum http://t.co/GTtTTZwp via @pinterest
- RT @elsua: @mastermark Can I have those obscure clause in The Rules written down somew? < will point u to a wiki. Do u know what it is? :)
- RT @mastermark: @elsua realize that according to an obscure clause in The Rules, u&I likely end up buying @absolutesubzero drinks? < ROTFL
- @elsua I'll offer you a drink in some airport or so :D
- RT @bduperrin: @absolutesubzero @mastermark @dhinchcliffe it's what I call the @elsua effect (applies to wifi too) < that's very very true!
- RT @dhinchcliffe @cdangson: 6 Ways HR Benefits from Using an Internal Social Network http://t.co/fkVEvH2C #e20 #socbiz < Actual HR examples
- @mastermark it seems air lines are striking :D cc: @elsua @bduperrin @dhinchcliffe #e20s
- @AirFranceIT tempo di attesa superiore a 10 minuti ad un numero a pagamento. Che servizio è?
- @AirFranceIT il link per gli scioperi non funziona. Come sapere se il volo parte??
- @jeffnolan that's strange. I'm following you
Post Recenti
- L’organizzazione resiliente
- Social Business e Valore Condiviso
- Il Futuro del Customer Service
- Le Soluzioni per il Social CRM nel 2012
- Applicare il Social all’Innovazione di Prodotto
Conferenze
- Enterprise 2.0 Conference
- IDC Enterprise 2.0 Conference 2009
- International Forum on Enterprise 2.0
- Office 2.0 Conference
- Web 2.0 for Business
Persone
- Ajit Jaokar
- Andrew McAfee
- Bertrand Duperrin
- Charlene Li
- Dion Hinchcliffe
- Gil Yehuda
- Jeff Nolan
- Joshua Porter
- JP Rangaswami
- Lee Bryant
- Luis Suarez
- Oliver Marks
- Oliver Young
- Oscar Berg
- Rod Boothby
- Ross Mayfield
- Sameer Patel
- Stewart Mader
- Susan Scrupski
Siti
- Cases 2.0
- Enterprise 2.0 Evangelist
- Enterprise 2.0 TV Show
- Enterprise Irregulars
- Fast Forward
- Read/Write Web
- Social Media Collective
- TechCrunch
- Wikinomics
- Wikipatterns
Cosa sto leggendo
- Forrester's Top 15 Trends For Customer Service In 2012
- Product based Collaboration - SAP Streamwork
- Products + Social = Better Products | Business Analytics
- TLS harnesses open innovation for crowdsoured trial design
- How Chief Customer Officers Are Driving Change
- Social CRM for Customer Support – Peer Power
- Products Come and Go – Customers Will Always Have Needs
- Salesforce.com Revolutionizes Customer Service for a Social and Mobile World with Desk.com
- LinkedIn 277% More Effective for Lead Generation Than Facebook & Twitter
- Launching a Social Command Center (Without The Center)
- Conversation Agent: The Case for Social Media in B2B
- Comparison of 100 Top Companies on Social Business and Corporate Culture
- Bunchball | Gamification improves user engagement, employee productivity and customer loyalty
- badgeville.com | The Behavior Platform
- Marketing Malpractice: The Cause and the Cure
- Transform Your Employees into Passionate Advocates - Rob Markey
- LEGO’s Building Block For Good Experiences
- It’s All About Your Customer’s Journey
- Customer Journey Mapping Resources On The Web
- IBM Aims To Be First With OpenSocial Embedded Apps
L’Enterprise 2.0 in pratica
Pubblicato da Emanuele | in Enterprise 2.0
Dopo un 2008 piuttosto intenso dal punto di vista dell’Enterprise 2.0, il mercato (anche italiano) ha compiuto secondo la mia percezione alcuni passi in avanti nel capire come questa nuovo approccio all’impresa sia qui per rimanere, portando effetti estremamente profondi e dirompenti che nessuno può più permettersi di ignorare. Molto meno diffusa appare invece una reale esperienza sulle molteplici difficoltà che ogni progetto Enterprise 2.0 reale poi comporta..
Arrivata la fase dei pilot, sempre più aziende iniziano oggi a rendersi conto come il destino dei progetti di social networking non sia tanto legato alla tecnologia, quanto all’identificazione di business case, metriche, policy e modalità di governance, dinamiche culturali ed in ultima analisi un adeguato livello di partecipazione degli individui.
Per fare luce su questi aspetti, piuttosto che lanciarsi in previsioni di crescita mirabolanti o grafici che spesso si limitano a fotografare questo mondo troppo dall’alto, mi piace invece rilanciare alcuni spunti dal recente studio Social Networking Within the Enterprise di Burton Group sui fattori organizzativi, di business e tecnologici centrali nelle strategie di impiego delle community aziendali.
- Avviare una community è difficile, ma non impossibile. C’è ancora molta discussione sull’opportunità di rendere più sociale il contesto aziendale, ma molti iniziano a vedere in questa possibilità la risposta a spinte come la mobilità, il lavoro distribuito, le differenze generazionali, l’apprendimento continuo, l’innovazione dal basso, l’apertura ed il riutilizzo collaborativo della conoscenza presente nell’organizzazione. Ciò nonostante, tirare fuori un business case convincente non è banale ed ancora meno semplice è identificare con certezza ROI, le metriche più opportune da considerare, i benifici che si portano a casa. Si tratta di ancora più di un’arte che di una scienza ed avere esperienze precedenti fa la differenza.
- E’ centrale affrontare da subito bisogni culturali ed obiettivi di business. La cultura aziendale influenza ogni aspetto delle community causando ostacoli come quantità eccessiva di controllo, resistenze al cambiamento, relazioni puramente top-down tra manager e dipendenti. Un approccio bottom-up è necessario e non sufficiente a smarcare questo punto. Per scatenare il cambiamento serve spesso un chiaro commitment dall’alto ed il coinvolgimento di Risorse Umane e Dipartimento Legale per esplicitare policy, regole, comportamenti ammessi, codici di condotta che consentano poi alla community di autoregolarsi con serenità. Proprio l’HR ha qui l’occasione per ritagliarsi un nuovo ruolo nel trattenere la conoscenza delle persone vicine alla pensione e nel rispondere alle aspettative tecnologiche degli ultimi arrivati, garantendo un inserimento ottimale nell’ecosistema dell’impresa.
- L’Adozione da parte degli utenti è la sola chiave del successo. Come sa bene chi si è occupato di knowledge management, questo è l’aspetto più delicato, ma anche più importante. Alcune buone idee sono il coinvolgere fortemente gli early adopters, premiare gli utenti più attivi, lo stimolare la partecipazione diversificando gli interventi di community management (contenuti, eventi e contest, idee di attivazione degli utenti). Lanciare un’iniziativa di social networking significa al contempo coltivare una community intorno ad un interesse comune, all’incontro con i propri simili, alla creazione di relazioni professionali e personali, al miglioramento delle proprie competenze.
- Tutto questo è difficile per le organizzazioni centrate sulla tecnologia. Le persone sono diverse dai processi! Finora l’IT è stata spesso più un ostacolo che un protagonista o anche solamente un facilitatore del passaggio all’Enterprise 2.0. Il focus non è più il deployment, ma quello che viene dopo e la capacità di scegliere soluzioni che piacciano non ai tecnici, ma agli utenti finali. Sono le linee di business che contano ed una ottima user experience ha forti implicazioni sui livelli e tempi di adozione. Ad ogni modo i prodotti che sono più emersi all’interno del report sono Lotus Connections, Jive Clearspace e Office Sharepoint Server 2007.
La mia esperienza di progettazione e coltivazione di gruppi online mi suggerisce che proprio questi temi dovrebbero essere posti al centro di qualunque strategia mirata a creare comunità vitali ed allineate agli obiettivi aziendali.
Sono temi scontati o si tratta di aspetti importanti anche per voi? Cos’altro va tenuto in conto?
-
http://lucagiacconi.blogspot.com Luca
-
http://problogging.it/2009/04/01/ancora-sulla-misurabilita-dei-social-media/ Antonio Consoli
-
http://ibridazioni.com Gian
