{"id":840,"date":"2011-01-22T15:07:38","date_gmt":"2011-01-22T13:07:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.socialenterprise.it\/?p=840"},"modified":"2011-01-22T15:20:37","modified_gmt":"2011-01-22T13:20:37","slug":"customer-service-marketing-e-social-business","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2011\/01\/22\/customer-service-marketing-e-social-business\/","title":{"rendered":"Customer Service Marketing e Social Business"},"content":{"rendered":"<div style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-via=\"absolutesubzero\" data-hashtags=\"2011,customer-service,empowered,enterprise+2.0,marketing,social+business,strategy\" data-count=\"vertical\" data-url=\"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2011\/01\/22\/customer-service-marketing-e-social-business\/\"><\/a><\/div>\n<p>Cosa significa customer service marketing? Non sono improvvisamente impazzito, n\u00e8 voglio inventare l&#8217;ennesima buzzword. Come sono allora collegati marketing e servizio? Dovrebbero, prima di tutto, esserlo nell&#8217;era del social customer?&nbsp;Proviamo a fare un passo indietro.<\/p>\n<p><meta charset=\"utf-8\"><\/p>\n<h1>Customer service o marketing?<\/h1>\n<p>Nell&#8217;accezione corrente customer service e marketing sono due domini totalmente sconnessi. Il marketing \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 mirata a generare opportunit\u00e0 di business che cerca di raggiungere in massa quanti pi\u00f9 potenziali clienti possibile al minor costo possibile. Seguendo un modello vecchio di cento anni, l&#8217;idea \u00e8 quella di alimentare una pipeline seguendo <strong>il marketing funnel<\/strong>:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin-left: 25px; margin-right: 25px;\" src=\"http:\/\/wordpress.chasestaging.net\/wp-content\/uploads\/2010\/06\/Goal-Funnel.gif\" alt=\"\" width=\"424\" height=\"291\"><\/p>\n<p>In altri termini, indipendentemente dai canali di interazioni scelti, ogni cliente potenzialmente interessato al vostro prodotto o servizio dovrebbe attraversare in modo grossomodo lineare le fasi di <em>consapevolezza<\/em> (in cui l&#8217;azienda attira l&#8217;attenzione del futuro cliente), <em>interesse<\/em> (in cui viene suscitato l&#8217;interesse del futuro cliente sottolineando benefici e caratteristiche distintive dell&#8217;offerta) nella speranza che questo faccia nascere un <em>desiderio <\/em>(convincendo il cliente che quelle caratteristiche rispondono al suo bisogno), fino ad arrivare all&#8217;<em>azione<\/em> ovvero alla conversione del potenziale cliente in un cliente effettivo ad esempio tramite un acquisto. Chiaramente si tratta di un imbuto perch\u00e8 solo una percentuale limitata degli individui che entrano nel percorso passano poi alla fase successiva, fino ad arrivare all&#8217;azione. Nei modelli pi\u00f9 recenti oltre l&#8217;azione esiste una fase di <em>soddisfazione<\/em>, in cui si cerca di creare loyalty da parte del cliente al fine di facilitare acquisti ripetuti nel tempo. In ogni caso il marketing serve ad intercettare nuovi clienti, non coloro che lo sono gi\u00e0.<\/p>\n<p>Al contrario il customer service \u00e8 un centro di costo: il suo obiettivo \u00e8 quello di risolvere pi\u00f9 velocemente possibile ed al minor costo possibile, ma in modo principalmente individuale, i problemi che un cliente incontra interagendo con il brand o con la sua offerta. A differenza del marketing, il customer service non agisce suoi nuovi clienti, ma su coloro che lo sono gi\u00e0.<\/p>\n<h1>Tutto questo funziona ancora nell&#8217;era dei social media?<\/h1>\n<p>Il cliente, avviatosi a diventare sempre pi\u00f9 un social customer grazie all&#8217;enorme potere attribuitogli dalla partecipazione a network sociali, passa ancora attraverso questo percorso? Tramite i social media oggi una porzione crescente dei vostri clienti sono anche influencer online, sono cio\u00e8 in qualsiasi momento in grado di dare voce alle proprie esperienze, aspettative e frustrazioni impattando gusti, aspettative e decisioni di molti degli individui con cui sono connessi.<\/p>\n<p>Alla luce di questo rovesciamento del controllo della conversazione, ll marketing funnel espone oggi diverse limitazioni:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>I clienti non si muovono pi\u00f9 in modo lineare verso l&#8217;azione<\/strong>. 53% dei consumatori online in America dichiarano di informarsi online pur acquistando in uno store fisico. Grazie al web, proprio nel momento in cui il funnel dovrebbe iniziare a stringersi, il potenziale cliente allarga invece la propria scelta e scopre i vostri competitor (active evaluation). Cambia pertanto non solo numero e diversit\u00e0 dei touch point, ma soprattuto il momento ed il modo in cui il cliente pu\u00f2 essere influenzato pi\u00f9 efficacemente. Da un marketing funnel si passa ad un percorso ciclico, in cui peer ed esperienza complessiva con il brand possono indurre il cliente in un loop di loyalty potenzialmente infinito, anche senza ripassare da una fase di considerazione iniziale (vedi il <a href=\"https:\/\/www.mckinseyquarterly.com\/The_consumer_decision_journey_2373\">consumer decision journey<\/a> mostrato recentemente da McKinsey):<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm6.static.flickr.com\/5004\/5377697904_e8e32ab8e7_d.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"327\"><\/p>\n<ul>\n<li><strong>L&#8217;effetto dei social media impatta le fasi di avvicinamento al brand in modo disomogeneo<\/strong>. Se il marketing tradizionale funziona molto bene nel determinare l&#8217;insieme dei brand che i clienti hanno inizialmente in testa, il passaparola diventa invece cruciale quando gli individui sono pi\u00f9 propensi all&#8217;acquisto ed iniziano ad informarsi sulle diverse opzioni. Anche al momento dell&#8217;azione, le conversazioni online sono di circa il 50% pi\u00f9 efficaci dei messaggi veicolati top-down dall&#8217;azienda!<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm6.static.flickr.com\/5282\/5377097391_e3231724d5_d.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"288\"><\/p>\n<ul>\n<li><strong>La conversione \u00e8 solo il nuovo punto di partenza.<\/strong> Immersi in un&#8217;ecosistema sociale globale e disintermediato, quanto succede dopo l&#8217;acquisto assume per la prima volta pi\u00f9 importanza della forza e portata del vostro marketing. Ci\u00f2 che viene scritto online o detto dalle persone che conosciamo e rispettiamo, pu\u00f2 determinare in modo significativo i comportamenti che seguono. Anche tra i clienti soddisfatti soddisfatti esistono per\u00f2 due diversi comportamenti: coloro che rimangono passivi e coloro che proattivamente convogliano la loro passione nel dare visibilit\u00e0 qualificata e gratuita al brand. Oltre a conquistare nuovi clienti, il ruolo del marketing \u00e8 allora diventato quello di conquistare coloro che sono gi\u00e0 clienti, superare le loro aspettative, creando continue occasioni di contatto e facilitando un ruolo di fan ed advocate verso il mercato come discusso da <a href=\"http:\/\/forrester.typepad.com\/groundswell\/joshs_posts\/\">Josh Bernoff<\/a> nel suo nuovo <a href=\"http:\/\/www.amazon.com\/Empowered-Employees-Energize-Customers-Transform\/dp\/1422155633\">Empowered<\/a> (che vi consiglio assolutamente di acquistare e leggere):<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin-left: 65px; margin-right: 65px;\" src=\"http:\/\/farm6.static.flickr.com\/5202\/5377172397_0c214004b7_o_d.jpg\" alt=\"\" width=\"343\" height=\"550\"><\/p>\n<h1>Dai silos al social business<\/h1>\n<p>A mio avviso le implicazioni sono un p\u00f2 pi\u00f9 complesse del semplice iniziare ad utilizzare passaparola, social media marketing ed ambasciatori come molti brand stanno facendo. <strong>Gli stessi concetti di marketing e customer service sono gi\u00e0 cambiati e per sempre:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Il servizio \u00e8 il nuovo marketing<\/strong>. Se oggi, in molte delle fasi del nuovo percorso di avvicinamento al brand, sono i vostri stessi clienti ad essere il canale di marketing pi\u00f9 efficace, marketing e servizio iniziano pericolosamente ad avvicinarsi. Un servizio impeccabile, addirittura unico come quello di Zappos \u00e8 la chiave per intercettare nuovi clienti tramite il passaparola. In Zappos il turnover nel call center \u00e8 del 20% (incredibilmente basso visto il tipo di lavoro), mentre la dimensione media degli acquisti successivi \u00e8 di 145$ contro 125$ del primo acquisto per un totale che eccede 1 $B di vendite. Per FICO (societ\u00e0 che fornisce servizi di valutazione del credito) il 13% delle vendite online viene dal forum di supporto ed il 39% del traffico sul sito da contenuti generati dagli utenti.<\/li>\n<li><strong>Marketing e servizio devono essere allineati.<\/strong> Bench\u00e8 ormai si parli molto di multicanalit\u00e0 e di customer experience, nella realt\u00e0 dei fatti marketing e customer service per la maggior parte delle aziende sono due mondi che non hanno necessit\u00e0 di parlarsi, con obiettivi, culture, responsabili ed iniziative totalmente sconnesse l&#8217;uno dall&#8217;altro. In un mondo in cui i vostri clienti sono i vostri ambasciatori, ogni momento di interazione deve essere mappato e progettato non solo con attenzione, ma in modo integrato con il fine ultimo di massimizzare una visibilit\u00e0 user generated positiva. Quella risposta nel forum, quel commento nel blog che fanno la differenza tra un cliente che vi odier\u00e0 da oggi in poi ed un sostenitore accanito, non sono pi\u00f9 unicamente affare del vostro marketing<\/li>\n<li><strong>La nascita del customer office<\/strong>. A cosa serve un ottimo marketing se il prodotto \u00e8 difettoso, se non risponde alle aspettative dei clienti, se il pricing \u00e8 errato, se le persone nel call center sono insoddisfatte e rispondono male alle telefonate, se i vostri commerciali non sanno venderlo, se tutte le conversazioni su di voi sono negative e dissacrano quanto esposto con fatica (ed alti costi) nei canali tradizionali. Un approccio per silos (marketing, servizio, innovazione) internamente, impersonale, frammentato e con zero accountability (&#8220;vorrei tanto, ma mi dispiace, il sistema non mi permette di fare quello che mi chiede&#8221;) verso il cliente non solamente distrugge la loyalty, ma soprattutto vanifica gli sforzi per attrarre nuovi clienti ed abbatte in maniera drammatica il customer lifetime value (CLV) dei cliente esistenti. Per avere un cliente contento serve un Chief Customer Officer che si faccia carico di allineare innovazione, ricerca di mercato, comunicazione e supporto in modo cliente centrico. Per approfondire vi consiglio l&#8217;articolo su HBR <a href=\"http:\/\/hbr.org\/2010\/01\/rethinking-marketing\/ar\/1\">Rethinking Marketing<\/a> e l&#8217;ottimo commento di <a href=\"http:\/\/www.socialmediascape.org\/dalla-direzione-marketing-alla-direzione-clienti\/\">Stefano Mizzella<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Gira e rigira, il quadro che sta emergendo \u00e8 quello dell&#8217;azienda umano-centrica (non cliente centrica): per prosperare nel mercato e contesto economico attuale, il problema non pu\u00f2 limitarsi al far evolvere il marketing. Serve cambiare il concetto stesso di azienda portando gli individui, siano essi clienti, dipendenti, partner o fornitori al centro:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Da dipendenti a stakeholder.<\/strong> Senza dipendenti &#8220;empowered&#8221;, motivati, informati, appassionati ed autorizzati ad agire non sarete mai in grado di rispondere a clienti empowered nei tempi e nei modi che loro si aspettano.<\/li>\n<li><strong>Da clienti a partner.<\/strong> Se i vostri interlocutori non diventano vostri partner all&#8217;interno di una strategia centrata sulla volont\u00e0 di migliorare la vita delle persone pi\u00f9 che di promuovere il vostro prodotto, la vostra azienda diventer\u00e0 semplicemente irrelevante.<\/li>\n<li><strong>Da fornitori ad acceleratori di business<\/strong>. Cambiare azienda significa innanzitutto evolvere i processi interni (ERP, BPM, Supply Chain) per renderli pi\u00f9 reattivi, adattivi, pi\u00f9 capaci di inglobare scambi informali. Ci\u00f2 consente di innovare non solamente con i clienti, ma anche con le aziende che contribuiscono al risultato finale<\/li>\n<\/ul>\n<p>In altri termini, partendo dal marketing e dal servizio stiamo risalendo fino al top management implicando un allineamento magnetico dell&#8217;intera organizzazione in termini di strategia, processi, metriche, competenze, leadership, meccanismi di coinvolgimento ed incentivazione degli attori coinvolti.<\/p>\n<p>Lo so \u00e8 un cammino lungo, ma a mio avviso gi\u00e0 intrapreso. Benvenuti nel&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2010\/11\/18\/verso-il-social-business\/\">Social Business<\/a>.<\/p>\n<div style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-via=\"absolutesubzero\" data-hashtags=\"2011,customer-service,empowered,enterprise+2.0,marketing,social+business,strategy\" data-count=\"vertical\" data-url=\"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2011\/01\/22\/customer-service-marketing-e-social-business\/\"><\/a><\/div>\n<div id=\"fb-root\"><\/div><script type=\"text\/plain\" class=\"cc-onconsent-inline-social\" src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><!-- Do not remove -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa significa customer service marketing? Non sono improvvisamente impazzito, n\u00e8 voglio inventare l&#8217;ennesima buzzword. Come sono allora collegati marketing e servizio? 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