{"id":77,"date":"2008-08-04T18:04:35","date_gmt":"2008-08-04T16:04:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2008\/08\/04\/mckinsey-e-lo-stato-dell%e2%80%99enterprise-20-parte-2\/"},"modified":"2008-08-04T18:25:32","modified_gmt":"2008-08-04T16:25:32","slug":"mckinsey-e-lo-stato-dell%e2%80%99enterprise-20-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2008\/08\/04\/mckinsey-e-lo-stato-dell%e2%80%99enterprise-20-parte-2\/","title":{"rendered":"McKinsey e lo stato dell\u2019Enterprise 2.0 &#8211; Parte 2"},"content":{"rendered":"<div style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-via=\"absolutesubzero\" data-hashtags=\"2008,adoption,change-management,community-management,enterprise+2.0,mckinsey,reports\" data-count=\"vertical\" data-url=\"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2008\/08\/04\/mckinsey-e-lo-stato-dell%e2%80%99enterprise-20-parte-2\/\"><\/a><\/div>\n<p>Se la <a href=\"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2008\/08\/03\/mckinsey-e-lo-stato-dellenterprise-20-parte-1\/\">premessa di ieri<\/a>  aveva lo scopo di sintetizzare i messaggi principali emersi dalla McKinsey Global Survey sul <a href=\"http:\/\/www.mckinseyquarterly.com\/How_businesses_are_using_Web_20_A_McKinsey_Global_Survey_1913\">web 2.0 in azienda del 2007<\/a>, oggi vediamo quello che \u00e8 successo a distanza di un anno, i segnali confermati, i risvolti inattesi e specialmente le indicazioni di lungo termine che iniziano ad emergere. Anche questa volta il mio consiglio \u00e8 andarsi a leggere direttamente il report <a href=\"http:\/\/www.mckinseyquarterly.com\/Information_Technology\/Management\/Building_the_Web_20_Enterprise_McKinsey_Global_Survey_2174_abstract\">Building the Web 2.0 Enterprise<\/a>.<\/p>\n<p>Come riportato da <a href=\"http:\/\/www.headshift.com\/blog\/2008\/07\/new-mckinsey-report-confirms-t.php\">Olivier Amprimo<\/a> di <a href=\"http:\/\/www.headshift.com\/\">Headshift<\/a>, i report di McKinsey sono generalmente riservati ai senior executives delle aziende clienti. L&#8217;attenzione che la firm sta riservando all&#8217;Enterprise 2.0 contribuir\u00e0 nell&#8217;attirare l&#8217;interesse di aziende che finora hanno aspettato ad investire.<\/p>\n<p><strong>Le domande che lo studio si pone <\/strong>sono:<\/p>\n<ul>\n<li>Quali tecnologie sono state adottate e per quali scopi?<\/li>\n<li>In che modo viene supportata l&#8217;adozione?<\/li>\n<li>Qual&#8217;\u00e8 il livello di soddisfazione?<\/li>\n<li>Quanto queste tecnologie vengono utilizzate per interagire con dipendenti, clienti e fornitori?<\/li>\n<li>Quanto gli strumenti dell&#8217;Enterprise 2.0 aiutano nel mantenere un vantaggio competitivo?<\/li>\n<\/ul>\n<p>I cambiamenti nelle risposte che \u00e8 possibile vedere in un anno mostrano alcune tendenze interessanti e fortemente legate alla natura degli oggetti che stiamo considerando: la socialit\u00e0, bisogni ed evoluzione che vengono dal basso, barriere di adozione sufficientemente ridotte, un mercato ancora immaturo.<\/p>\n<p>Andiamo come sempre per gradi, evidenziando i segnali pi\u00f9 forti che la survey mette in luce:<\/p>\n<ul>\n<li>Il <strong>mix di strumenti impiegati \u00e8 cambiato<\/strong> in poco pi\u00f9 di 12 mesi, allineandosi ad analisi analoghe pubblicate da altri analisti. Mentre il social networking rimane stabile, crescono nettamente blog, wiki, feed rss con un un utilizzo contemporaneo di 2,5 tools in media contro i circa 2 del 2007:<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm4.static.flickr.com\/3197\/2731742851_55d0dd63a8_o.png\" width=\"496\" height=\"412\" \/><\/p>\n<ul>\n<li>Anche <strong>l&#8217;uso che ne viene fatto si orienta sempre pi\u00f9 verso obiettivi ambiziosi<\/strong> <strong>e capaci di generare valore <\/strong>per l&#8217;azienda come il miglioramento del livello del servizio (73%), la cocreazione nello sviluppo dei prodotti (53%), l&#8217;apertura verso una rete di esperti (57%), un maggiore coinvolgimento dei fornitori (62%<\/li>\n<li><strong>L&#8217;uso interno rimane ancora pi\u00f9 diffuso<\/strong> innanzitutto con la gestione della conoscenza (83%), la collaborazione (78%), la formazione (71%) e lo sviluppo di prodotti\/servizi (67%)<\/li>\n<li>Dato fondamentale: <strong>dopo un anno gi\u00e0 il 7% degli intervistati non \u00e8 stato capace di stimolare la partecipazione<\/strong> ed ha abbandonato uno o pi\u00f9 degli strumenti introdotti in precedenza.<\/li>\n<li>Si registra una polarizzazione dei risultati: se il 20% degli americani ed europei si dichiara molto soddisfatto dei risultati (contro un 40% in Asia), <strong>ben il 29% in USA ed il 22% in Europa dice di non essere contento di ci\u00f2 che ha ottenuto<\/strong> (contro l&#8217;8% in Asia)<\/li>\n<li><strong>La polarizzazione determina l&#8217;approccio per i prossimi anni: <\/strong><strong>i soddisfatti <\/strong>(leggi quelli che hanno messo insieme business case convincenti e capaci di spostare l&#8217;ago della bilancia) <strong>vedono pi\u00f9 del 50% dei dipendenti che utilizzano in media 4 strumenti<\/strong> (contro il 25% per 2.5 strumenti dei non soddisfatti) grazie a tattiche di lancio legate ad iniziative strategiche, coinvolgimento del senior management, utilizzo di champion, integrazione con il tessuto aziendale<\/li>\n<li><strong>Il 35% dei soddisfatti non vedono barriere all&#8217;allargamento dell&#8217;adozione,<\/strong> mentre gli ostacoli percepiti dai non soddisfatti sono forti e comprendono l&#8217;incapacit\u00e0 di comprendere un ROI (34%),\u00a0 poco incoraggiamento nell&#8217;uso (39%), incentivi insufficienti (31%), barriere da parte del management (49%) e dall&#8217;IT (34%). Tutte queste paure sono enormemente pi\u00f9 marginali tra i soddisfatti.<\/li>\n<li><strong>L&#8217;Enterprise 2.0 cambia l&#8217;azienda<\/strong> nel modo in cui comunica con clienti e fornitori (38%), nella creazione di nuove figure interne (16%) e nella stessa struttura dell&#8217;azienda (14%). Anche qui le differenze tra soddisfatti e non soddisfatti sono abissali. Ad esempio per i soddisfatti l&#8217;organizzazione \u00e8 cambiata sotto l&#8217;effetto dell&#8217;Enterprise 2.0 nel 92% dei casi contro il 54% dei non soddisfatti:<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm4.static.flickr.com\/3259\/2732573192_d67e5c68f0_o.png\" width=\"495\" height=\"400\" \/><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Il punto di partenza da cui ci si apre verso l&#8217;Enterprise 2.0 fa la differenza:<\/strong> nei soddisfatti la tecnologia \u00e8 stata adottata come risposta ad un&#8217;esigenza del business (25-26%) non dell&#8217;IT (11%). L&#8217;atteggiamento opposto sembra invece favorire risultati molto poco soddisfacenti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Come di consueto cerchiamo di capire cosa ci dicono questi dati. A mio avviso si conferma innanzitutto una crescita rapida e per ora priva di flessioni dell&#8217;Enterprise 2.0. Gli investimenti crescono dovunque, anche se con sfumature geografiche e di industry diverse.<\/p>\n<p><strong>Ad un anno dall&#8217;introduzione le aziende iniziano a capire come l&#8217;Enterprise 2.0 funzioni veramente<\/strong>. Chi si limita a scegliere e deployare tecnologia, magari in base alle proposte dell&#8217;IT, rischia di fare un bel buco nell&#8217;acqua, precludendo anche ogni futuro investimento in questa direzione.<\/p>\n<p><strong>Qual&#8217;\u00e8 la direzione per raccogliere benefici di lunga durata e capaci di spostare l&#8217;ago? <\/strong>Come vado ripetendo da mesi si tratta di partire da bisogni reali dell&#8217;azienda e dei suoi dipendenti, concentrandosi non solo sulla tecnologia ma specialmente sulle persone e coinvolgendole in un pilot che dovr\u00e0 mostrare al top management i potenziali benefici tramite uno o pi\u00f9 business case. Il management va coinvolto dall&#8217;inizio perch\u00e8 ci\u00f2 di cui stiamo parlando \u00e8 un cambiamento organizzativo, nella struttura e nelle modalit\u00e0 di comunicazione interne ed esterne.<\/p>\n<p>La survey di McKinsey da evidenza di quanto forti siano le differenze nei risultati tra chi parte con il piedi giusto e chi si limita ad affrontare l&#8217;Enterprise 2.0 come la solita vecchia storia tecnologia&#8230; e questo ci porta verso il tema del community management e della coltivazione delle comunit\u00e0, argomento del prossimo post.<\/p>\n<div style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-via=\"absolutesubzero\" data-hashtags=\"2008,adoption,change-management,community-management,enterprise+2.0,mckinsey,reports\" data-count=\"vertical\" data-url=\"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2008\/08\/04\/mckinsey-e-lo-stato-dell%e2%80%99enterprise-20-parte-2\/\"><\/a><\/div>\n<div id=\"fb-root\"><\/div><script type=\"text\/plain\" class=\"cc-onconsent-inline-social\" src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><!-- Do not remove -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se la premessa di ieri aveva lo scopo di sintetizzare i messaggi principali emersi dalla McKinsey Global Survey sul web 2.0 in azienda del 2007, oggi vediamo quello che \u00e8 successo a distanza di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1702,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[75,99,77,73,11,26,144],"class_list":["post-77","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-enterprise-20","tag-75","tag-adoption","tag-change-management","tag-community-management","tag-enterprise-2-0","tag-mckinsey","tag-reports"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1702"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}