{"id":659,"date":"2010-10-07T23:16:39","date_gmt":"2010-10-07T21:16:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.socialenterprise.it\/?p=659"},"modified":"2010-10-07T23:16:39","modified_gmt":"2010-10-07T21:16:39","slug":"quanto-e-2-0-la-intranet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2010\/10\/07\/quanto-e-2-0-la-intranet\/","title":{"rendered":"Quanto \u00e8 2.0 la Intranet?"},"content":{"rendered":"<div style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-via=\"absolutesubzero\" data-hashtags=\"2010,enterprise+2.0,intranet-2.0,report,research,toby-ward\" data-count=\"vertical\" data-url=\"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2010\/10\/07\/quanto-e-2-0-la-intranet\/\"><\/a><\/div>\n<p>In questo mondo del 2.0 sembra tutto cos\u00ec spaventosamente veloce, ma allo stesso tempo anche cos\u00ec faticosamente lento. Da una parte i fenomeni della rete, fatti di utenti, abitudini e tecnologie in costante evoluzione, dall&#8217;altro un universo organizzativo\/aziendale che pur essendo diventato finalmente pi\u00f9 poroso, si muove ancora con tempi del tutto diversi.<\/p>\n<p>Questa sensazione \u00e8 confermata dall&#8217;<strong>Intranet 2.0 Global Study 2010<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.prescientdigital.com\/articles\/intranet-articles\/intranet-2-0-becomes-mainstream\">pubblicato da Toby Ward<\/a> e Prescient Digital Media con il titolo <em>Rise of the Social Intranet<\/em>. Prendendo a campione 526 aziende di ogni dimensione, settore e provenienza geografica, il documento si focalizza sui cambiamenti per quanto riguarda l&#8217;adozione di approcci partecipati all&#8217;interno della Intranet negli ultimi due anni.<\/p>\n<p>Vi invito come sempre a leggere l&#8217;intero studio (40 pagine circa), ma le indicazioni pi\u00f9 rilevanti sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Sempre pi\u00f9 2.0, ma gli utenti dove sono?<\/strong> I social media sono ormai sdoganati all&#8217;interno delle intranet con una qualche p<em>resenza nell&#8217;87% dei casi<\/em>, mentre solo il 10% delle organizzazioni non sta neanche guardando a queste modalit\u00e0 per il futuro. In compenso la partecipazione dei dipendenti lascia ancora moltissimo a desiderare (15K utenti unici per ogni 1K dipendenti significa un adozione del 50%):<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm5.static.flickr.com\/4083\/5060793212_9f7b739d9b_d.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"300\" \/><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Quali bisogni vengono raccolti? <\/strong>Gli aspetti 2.0 vengono guidati innanzitutto dalla collaboration tra i dipendenti (77%) e la gestione della conoscenza (71%). Un p\u00f2 pi\u00f9 distanziati il coinvolgimento dei dipendenti (56%) e le comunicazioni dall&#8217;alto (40%). Decisamente meno interessanti i temi di risparmio e taglio dei costi<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm5.static.flickr.com\/4090\/5060862452_d836ebcfca_d.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"373\" \/><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Siamo ancora all&#8217;inizio. <\/strong>Circa met\u00e0 (47%) dei progetti di Intranet 2.0 hanno meno di due anni. Ci\u00f2 conferma il lungo lavoro ancora da fare sull&#8217;adozione, sul change management e sul raffinamento degli strumenti<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm5.static.flickr.com\/4107\/5060830362_fdc93bb525_d.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"381\" \/><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Cresce un p\u00f2 la partecipazione dei manager. <\/strong>Nell&#8217;82% dei casi gli executive hanno dato qualche contributo con una crescita del 14% rispetto al 2009, ma solo nel 13% delle aziende i manager partecipano in modo almeno\u00a0giornaliero<\/li>\n<li><strong>Va meglio la partecipazione dei dipendenti.<\/strong> Cresce anche la frequenza del contributo dei dipendenti che nel 91% delle risposte partecipano almeno in modo sporadico e nel 54% almeno una volta al mese e nel 30% una o pi\u00f9 volte al giorno. Sulla partecipazione di utenti e manager certamente si pu\u00f2 fare molto ma molto di pi\u00f9<\/li>\n<li><strong>Prevale ancora la parte istituzionale, mentre il business \u00e8 lontano. <\/strong>Se la parte di comunicazione istituzionale rimane la prevalente (86-95%), si diffondono sempre pi\u00f9 le componenti di servizio (74-77%) e di collaboration (38-69%) per finire con un supporto strutturato al business che rimane ancora purtroppo limitato (20-36%). Questo \u00e8 il singolo aspetto su cui \u00e8 necessario insistere per tirare fuori risultati tangibili dalla intranet.<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm5.static.flickr.com\/4149\/5060801784_f7e583377e_d.jpg\" alt=\"\" width=\"476\" height=\"500\" \/><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Strumenti pi\u00f9 diffusi<\/strong>: si inizia a diffondere l&#8217;idea che non introdurre gli strumenti collaborativi rischi di precludere significative opportunit\u00e0 all&#8217;azienda con un ruolo particolarmente legato al business di wiki e blog. In cima alla lista degli strumenti pi\u00f9 utilizzati ci sono blog (53% con un +18% rispetto al 2009), forum (52% con un +13% rispetto al 2009), istant messaging (51% con un +11% rispetto al 2009 ed anche il pi\u00f9 pervasivo a livello dell&#8217;azienda intera), wiki (49% con un +4% rispetto al 2009) mentre il social networking si posiziona in ritardo (27%), ma \u00e8 anche la componente in crescita maggiore (+49% rispetto all&#8217;anno scorso)<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm5.static.flickr.com\/4133\/5060812970_8433fc42c4_d.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"359\" \/><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Tecnologie di riferimento:<\/strong> Sharepoint guadagna ancora terreno tra chi ha una intranet 2.0 arrivando al 53%, Confluence si spinge al 13%, Lotus Connections &amp; Quickr al 5% e Socialtext solamente al 2%. Stupisce trovare Facebook come intranet collaborativa nel 18% dei casi<\/li>\n<li><strong>Costi tecnologici:<\/strong> la intranet 2.0 \u00e8 estremamente economica con quasi met\u00e0 (47%) delle aziende che hanno speso meno di $10K ed un restante 33% tra $1oK e $100K. Chiaramente la tecnologia non \u00e8 tutto il progetto, ma gli investimenti ridotti testimoniano a mio avviso un ruolo ancora poco strategico sia della intranet che della intranet 2.0<\/li>\n<li><strong>Livello di soddisfazione:<\/strong> rimangono ancora bassi, ma va molto meglio dell&#8217;anno scorso con il 46% delle organizzazioni che danno un giudizio buono o molto buono sulla intranet 2.0. Il numero scende al 35% per gli executive, mentre il 29% di loro da un feedback decisamente negativo sulle funzionalit\u00e0 messe a disposizione. Questi numeri indicano un&#8217;evoluzione sia degli strumenti, che della comprensione da parte degli utenti che non pu\u00f2 che far bene ad un ruolo pi\u00f9 importante della intranet 2.0 nella vita dell&#8217;azienda<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm5.static.flickr.com\/4103\/5060272001_a8b8e768e3_d.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"364\" \/><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Barriere all&#8217;implementazione:<\/strong> senza grosse differenze rispetto all&#8217;anno scorso, per coloro che non sono ancora riusciti ad introdurre strumenti 2.0 nella intranet, le barriere principali sono state la mancanza di un business case (32%), mancanza di sponsorship da parte del management (31%), mancanza di supporto dall&#8217;IT (27%). Se un business case non sempre necessit\u00e0 di economics stringenti, sicuramente non pu\u00f2 mancare un&#8217;accurata analisi dei bisogni utente ed un benchmark competitivo rispetto al mercato:<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm5.static.flickr.com\/4107\/5060830362_fdc93bb525_d.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"381\" \/><\/li>\n<li><strong>Il ROI sembra ancora una chimera.<\/strong> Pur essendo ormai molti casi di successo (come Intrawest Placemaking e Sobre), stupisce, ma forse neanche troppo, come moltissimi progetti di intranet 2.0 non comprendano ancora alcuna metrica sul ritorno dell&#8217;investimento. Il problema \u00e8 presente nella intranet come nell&#8217;Enterprise 2.0 ed \u00e8 chiaramente legato al processo (spesso pi\u00f9 tecnologico che strategico) con cui le iniziative vengono lanciate:<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm5.static.flickr.com\/4088\/5060897156_03b6bfaf05_d.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"385\" \/><\/p>\n<ul>\n<li><strong>La intranet 2.0 \u00e8 ancora gestita al risparmio<\/strong>. Il numero di persone nel team di intranet management \u00e8 spesso limitato ad 1 o 2 elementi. Solo il 20% deglle risposte mostra pi\u00f9 di 5 risorse assegnate al progetto.<\/li>\n<\/ul>\n<h1>Conclusioni<\/h1>\n<p>Cosa possiamo concludere dal lavoro di Toby Ward? Certamente insieme all&#8217;Enterprise 2.0 anche la Intranet 2.0 si sta facendo largo con relativa velocit\u00e0 all&#8217;interno delle aziende di tutto il mondo.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che invece fa veramente fatica a passare \u00e8 il cambio di paradigma da uno strumento tecnologico ad un modo di fare business che ha del resto sempre afflitto anche la Intranet tradizionale. Il cambio di passo non potr\u00e0 a mio avviso essere dato tanto dal maturare e dal diffondersi della tecnologia quando da una rinnovata consapevolezza, capacit\u00e0 di leadership, coinvolgimento delle persone che deve partire dalla testa dell&#8217;azienda.<\/p>\n<p>In altri termini per realizzare una intranet 2.0 che produca risultati misurabili di business si ha bisogno di una Enterprise 2.0 che attribuisca il giusto ruolo agli individui, allochi le necessarie risorse e competenze al progetto, ma specialmente faccia partire la progettazione da chiari bisogni professionali\/organizzativi\/economici. Solo in questo modo la intranet passer\u00e0 dall&#8217;essere un centro di costo di cui nessuno vuole accollarsi l&#8217;aggiornamento ad uno strumento insostituibile di business, collaborazione e creazione di valore sia per i dipendenti che per l&#8217;intero ecosistema in cui l&#8217;azienda opera.<\/p>\n<div style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-via=\"absolutesubzero\" data-hashtags=\"2010,enterprise+2.0,intranet-2.0,report,research,toby-ward\" data-count=\"vertical\" data-url=\"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2010\/10\/07\/quanto-e-2-0-la-intranet\/\"><\/a><\/div>\n<div id=\"fb-root\"><\/div><script type=\"text\/plain\" class=\"cc-onconsent-inline-social\" src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><!-- Do not remove -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo mondo del 2.0 sembra tutto cos\u00ec spaventosamente veloce, ma allo stesso tempo anche cos\u00ec faticosamente lento. 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