{"id":1611,"date":"2013-12-25T19:29:29","date_gmt":"2013-12-25T17:29:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.socialenterprise.it\/?p=1611"},"modified":"2014-05-04T22:26:22","modified_gmt":"2014-05-04T20:26:22","slug":"anche-la-supply-chain-diventa-collaborativa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2013\/12\/25\/anche-la-supply-chain-diventa-collaborativa\/","title":{"rendered":"Anche la Supply Chain diventa collaborativa"},"content":{"rendered":"<div style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-via=\"absolutesubzero\" data-hashtags=\"2013,aberdeen,best-practices,research,social+business,social+collaboration,social+supply+chain\" data-count=\"vertical\" data-url=\"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2013\/12\/25\/anche-la-supply-chain-diventa-collaborativa\/\"><\/a><\/div>\n<p><a href=\"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2010\/11\/12\/un-modello-di-maturita-per-il-social-business\/\">L&#8217;introduzione della collaborazione all&#8217;interno dei processi di business<\/a> \u00e8 un trend inarrestabile, gi\u00e0 avviato (vedi ad esempio l&#8217;ultima domanda della nostra <a href=\"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2013\/12\/02\/persone-relazioni-e-business-la-collaboration-nel-futuro-delle-imprese-italiane\/\">Social Collaboration Survey<\/a>) e con potenziale decisamente maggiore delle community di utenti stand-alone che <a href=\"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2011\/10\/16\/socializzare-la-catena-estesa-del-valore\/\">hanno caratterizzato la prima era del Social Business<\/a>.<\/p>\n<p>Se finora si \u00e8 parlato quasi esclusivamente di <a href=\"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/tag\/social-crm\/\">Social CRM<\/a> (compresa la gestione dal basso della conoscenza nel Customer Service), <a href=\"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2010\/08\/16\/oltre-il-social-crm-il-social-product-development\/\">Social Product Development<\/a> ed al pi\u00f9 di social network di venditori (Social Sales Force), <a href=\"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2011\/11\/07\/i-semi-della-collaborazione-nei-processi\/\">il fenomeno si \u00e8 ormai spinto in modo prepotente fino al cuore dell&#8217;impresa<\/a>\u00a0toccando aree considerate spesso come immuni dai social network quali Finance, gestione del capitale umano (HCM) e Supply Chain.<\/p>\n<p>E&#8217; proprio in quest&#8217;ultimo ambito che recentemente si sono visti i segnali pi\u00f9 forti di interesse verso la collaborazione come risposta alla crescente pressione che viene dal mercato.<\/p>\n<p>Le sfide per la Supply Chain sono in questo momento storico la globalizzazione, la competizione e l&#8217;estrema dinamicit\u00e0 della domanda ancora pi\u00f9 forti in settore come i Consumer Products o i FMCG:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm8.staticflickr.com\/7322\/11544517296_b7ef73f7b1_d.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"304\" \/><\/p>\n<p>Questa <strong>complessit\u00e0<\/strong> \u00e8 data in massima misura da un&#8217;esplosione, frammentazione e liquefazione dei canali di vendita che non includono pi\u00f9 solamente spazi fisici, call-center, rete di distribuzione e cataloghi, ma sempre pi\u00f9 \u00a0e-commerce, m-commerce e social commerce.\u00a0Per molte industry, la differenziazione costante dei canali di vendita tenta in realt\u00e0 di rincorrere una variazione ormai quasi schizofrenica di gusti e comportamento dei consumatori (il Social Customer).<\/p>\n<p>Oltre alla complessit\u00e0, cambiano per\u00f2 anche le esigenze. Vendere tramite l&#8217;e-commerce significa per esempio aumentare drammaticamente <strong>la velocit\u00e0 della Supply Chain<\/strong>\u00a0avvicinando fornitori e clienti. Esempi sono il garantire risposte tempestive di fronte a eventuali disservizi o consegnare i prodotti all&#8217;interno di finestre temporali sempre pi\u00f9 strette per poter sfruttare Amazon o portare al consumatore prodotti stagionali.<\/p>\n<p>Il mondo intorno al produttore ruota vertiginosamente eppure <strong>qualit\u00e0, velocit\u00e0, consistenza nel delivery del prodotto \/ servizio devono essere garantite<\/strong> esattamente come prima, magari abbattendo in parallelo i costi. Per rispettare le aspettative pi\u00f9 alte dei propri clienti,\u00a0all&#8217;altro estremo della catena \u00e8 per questo necessario garantire la solidit\u00e0 ed affidabilit\u00e0 del network di fornitori anche di fronte a situazioni eccezionali come uragani (Sandy), tsunami (in Giappone), eruzioni (Islanda), instabilit\u00e0 politica (Middle East). La vulnerabilit\u00e0 va ridotta e le eccezioni anticipate anche se fornitori e distributori continuano ad aumentare.<\/p>\n<p>Molto pi\u00f9 che una serie di punti di contatto e di prodotti da mettere nell&#8217;ordine, La Supply Chain \u00e8 intrinsecamente costituita da una rete di migliaia di persone, processi e sistemi che dovrebbero lavorare insieme per fornire il migliore servizio possibile al cliente finale. Per questo, oltre la semplice integrazione tecnica, una recente survey Aberdeen ha sottolineato\u00a0come\u00a0<strong>i top performer stiano introducendo la collaborazione <\/strong><strong>a supporto della Supply Chain il 69% pi\u00f9 frequentemente degli altri come collante<\/strong>\u00a0<b>olistico<\/b>\u00a0<b>dell&#8217;intera impresa.<\/b><\/p>\n<p>Questo percorso pu\u00f2 essere scisso in <strong>tre componenti:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Collaborazione con i clienti<\/li>\n<li>Connessione, visibilit\u00e0 e collaborazione con partner e fornitori<\/li>\n<li>Abbattimento delle barriere interne<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"line-height: 1.5em;\">Se abbattere<\/span><strong style=\"line-height: 1.5em;\">\u00a0<\/strong><span style=\"line-height: 1.5em;\">i silos tra le funzioni interne (Finance, Acquisti, Logistica e Vendite) consente di semplificare le operation e ridurre gli sprechi, una maggiore visibilit\u00e0 all&#8217;indietro sulla disponibilit\u00e0 dei prodotti da parte dei fornitori permette di rafforzare la fiducia, gestire le eccezioni e dare risposte dinamiche alle richieste dei clienti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Il presidio di queste tre componenti varia con la maturit\u00e0 dell&#8217;azienda, ma in generale segue <strong>due stadi<\/strong>, quello dell&#8217;integrazione e quello della collaborazione:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Integrare<\/strong> significa mettere in comunicazione processi e sistemi. Si tratta dell&#8217;abilitatore che precede ma non garantisce una reale comunione di intenti ed azioni tra tutti gli attori coinvolti nella Supply Chain<\/li>\n<li><strong>Collaborare<\/strong>\u00a0va oltre il visibile per uniformare, conoscere, creare trust, permettere al partner di entrare nelle proprie operation al fine di agire come un&#8217;unica entit\u00e0 per quanto distribuita e composta da aziende autonome.<\/li>\n<\/ul>\n<p>I leader hanno gi\u00e0 raggiunto l&#8217;integrazione con i partner e sono avanti anche nell&#8217;abbattere i silos interni. Per quanto una maggiore visibilit\u00e0 sulla disponibilit\u00e0 dei prodotti sia prioritaria a prescindere dalla maturit\u00e0 dell&#8217;azienda, il prossimo step per i leader \u00e8 invece rivolto verso l&#8217;esterno ad un maggiore coinvolgimento di clienti e fornitori:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm3.staticflickr.com\/2807\/11548591046_e0c4dcd503_d.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"337\" \/><\/p>\n<p>Gli strumenti sociali fanno schizzare la capacit\u00e0 di coordinamento e comunicazione a<strong>ll&#8217;interno della Supply Chain aumentando agilit\u00e0 e flessibilit\u00e0<\/strong>. Chi ha introdotto la collaborazione infatti \u00e8:<\/p>\n<ul>\n<li>il 90% pi\u00f9 in grado di garantire una execution in tempo quasi-reale attraverso canali multipli<\/li>\n<li>il 62% pi\u00f9 capace di recepire segnali sulla richiesta aggiustando le previsioni e ricalibrando le operation<\/li>\n<li>il 41% pi\u00f9 in condizione di rivedere i livelli di inventario per far fronte alle fluttuazioni di richiesta \/ offerta<\/li>\n<li>il 6.1% delle volte pi\u00f9 in grado di effettuare consegne corrette ed in tempo al cliente<\/li>\n<li>in condizione di ridurre del 15% \u00a0anno su anno le richieste non in stock, contro l&#8217;1% degli altri<\/li>\n<\/ul>\n<p>Adil\u00e0 dell&#8217;ordine, <strong>i benefici della collaboration si spingono per\u00f2 ancora pi\u00f9 a monte al Product Lifecycle Management (PLM) <\/strong>con le aziende:<\/p>\n<ul>\n<li>il 123% pi\u00f9 in grado di introdurre meccanismi per gestire variazione sui prodotti, sulle etichette, sul packaging<\/li>\n<li>il 49% pi\u00f9 capaci di condividere in anticipo informazioni (materiali, specifiche tecniche, tempi di consegna) sul prodotto con i propri colleghi, ma anche con i fornitori esterni<\/li>\n<li><span style=\"line-height: 1.5em;\">il 46% pi\u00f9 in condizione di attivare una collaborazione gi\u00e0 dalle prime fasi del progetto di sviluppo del prodotto.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Conclusioni<\/strong><\/p>\n<p>La collaboration rappresenta una delle prime due strategie che le aziende stanno impiegando per far fronte alle sfide di globabilizzazione, competizione, riduzione dei costi e soddisfazione del cliente connesse alla Supply Chain.<\/p>\n<p>Una cultura interna di collaborazione supportata da strumenti e prassi adeguate consente non solamente di migliorare le performance della Supply Chain, ma allo stesso tempo anche di migliorare il livello di servizio al cliente, la comunicazione tra i dipendenti ed il coinvolgimento dei partner.<\/p>\n<p>Modalit\u00e0 di scambio orizzontale sono gi\u00e0 presenti o pianificate dalle organizzazioni pi\u00f9 avanzate in tutte le fasi della Supply Chain incluse procurement, approvvigionamento, erogazione dell&#8217;ordine, gestione dei prodotti difettosi.<\/p>\n<p>Per gli altri \u00e8 venuto il momento di mettersi in pari.<\/p>\n<div style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-via=\"absolutesubzero\" data-hashtags=\"2013,aberdeen,best-practices,research,social+business,social+collaboration,social+supply+chain\" data-count=\"vertical\" data-url=\"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2013\/12\/25\/anche-la-supply-chain-diventa-collaborativa\/\"><\/a><\/div>\n<div id=\"fb-root\"><\/div><script type=\"text\/plain\" class=\"cc-onconsent-inline-social\" src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><!-- Do not remove -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;introduzione della collaborazione all&#8217;interno dei processi di business \u00e8 un trend inarrestabile, gi\u00e0 avviato (vedi ad esempio l&#8217;ultima domanda della nostra Social Collaboration Survey) e con potenziale decisamente maggiore delle community di utenti stand-alone&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1718,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[524,421,174,282,403,545,548],"class_list":["post-1611","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-enterprise-20","tag-524","tag-aberdeen","tag-best-practices","tag-research","tag-social-business","tag-social-collaboration","tag-social-supply-chain"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1611","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1611"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1611\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1669,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1611\/revisions\/1669"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1718"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1611"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1611"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1611"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}