{"id":1590,"date":"2013-09-17T00:33:10","date_gmt":"2013-09-16T22:33:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.socialenterprise.it\/?p=1590"},"modified":"2014-05-04T22:45:10","modified_gmt":"2014-05-04T20:45:10","slug":"valutare-leader-social-workplace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2013\/09\/17\/valutare-leader-social-workplace\/","title":{"rendered":"Valutare Criticamente i Leader del Social Workplace"},"content":{"rendered":"<div style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-via=\"absolutesubzero\" data-hashtags=\"2013,gartner,magic-quadrant,social-software,software+selection\" data-count=\"vertical\" data-url=\"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2013\/09\/17\/valutare-leader-social-workplace\/\"><\/a><\/div>\n<p>Ed anche per il 2013 \u00e8 arrivato il <a href=\"http:\/\/www.jivesoftware.com\/resources\/analyst-coverage\/register-gartner-mq-2013-ssiw\/\">Magic Quadrant per il Social Software nel Workplace di Gartner<\/a>, ovvero un&#8217;analisi di alto livello sulle soluzioni pi\u00f9 significative in termini di presenza sul mercato, capacit\u00e0 di execution e visione sul futuro nell&#8217;ambito della Enterprise Collaboration:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm3.staticflickr.com\/2823\/9777855364_f8445db42b_z_d.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"520\" \/><\/p>\n<p>Confrontando\u00a0<a href=\"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2012\/10\/05\/collaborazione-verso-il-consolidamento\/\">quanto emerso nel 2012<\/a>, anno di fortissimo consolidamento tra vendor, nelle posizioni chiave non compaiono sconvolgimenti. Fatta eccezione per alcuni nuovi ingressi (NewsGator, Zyncro, Google), alcune uscite di scena (Saba, SocialtText, Moxie) e l&#8217;evidenza delle acquisizioni vecchie e nuove (Yammer, Zimbra, SuccessFactors), il numero complessivo di player \u00e8 praticamente immutato.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 visto l&#8217;irrigidirsi dei criteri \u00a0imposti da Gartner\u00a0sull&#8217;offerta\u00a0di Enterprise Social Software in termini di dipendenti (&gt;60), fatturato (&gt;$9M), crescita (10% anno su anno), utenti paganti (&gt;200K), clienti di grandi dimensioni (&gt;15 con almeno 5000 utenti), un numero costante di candidati suggerisce una maturazione del mercato con moltissime differenze nella strategia dei singoli player.<\/p>\n<p>Ne riassumo in breve le pi\u00f9 importanti, sottolineando per\u00f2 soprattutto le aree in cui faccio davvero\u00a0fatica a comprendere i giudizi di Gartner:<\/p>\n<ul>\n<li>Come proposto anche da altri analisti, i player della enterprise collaboration devono quantomeno essere distinti in gruppi in base al ruolo che si sono attribuiti: <strong>il social come piattaforma orizzontale<\/strong> ricca di funzionalit\u00e0 prese da mercati adiacenti e fortemente customizzabile (es. IBM, Microsoft, OpenText, Liferay), <strong>Il social come capability di soluzioni verticali<\/strong> dedicate ad un processo o ad un profilo professionale (es. SAP, Salesforce.com), <strong>il social software per gli utenti finali<\/strong> ispirato a piattaforme consumer (Google, Yammer) e tra quelli in crescita pi\u00f9 rapida. Io ne aggiungerei almeno un&#8217;altra: <strong>le suite pure<\/strong> che, seppur punti di partenza diversi, stanno continuando ad arricchirsi di funzionalit\u00e0 per rappresentare l&#8217;unico ambiente in cui collaborare, connettersi e condividere (es. Jive, Telligent, bluekiwi, Huddle, etc). In generale una lettura per cluster omogenei darebbe molto pi\u00f9 valore a chi legge il report.<\/li>\n<li>Jive, Microsoft e IBM continuano ad innovare, anche se con differenti velocit\u00e0 e partendo da un insieme di funzionalit\u00e0 molto molto diverso. Con Sharepoint 2013, <strong>Microsoft<\/strong> prova a colmare il ritardo che ha sempre afflitto le sue soluzioni in ambito social enterprise, ma a mio avviso rimane un&#8217;inseguitrice per l&#8217;usabilit\u00e0 ancora non perfetta e l&#8217;incapacit\u00e0 di proporre idee che anticipino i competitor (nonostante l&#8217;ancora incerta integrazione con Yammer che rimane un prodotto separato). <strong>IBM\u00a0<\/strong>ha finalmente razionalizzato la propria offering (file e team collaboration integrati con Connections senza richiedere FileNet e Quickr) indirizzata per\u00f2 ancora all&#8217;azienda grande e strutturata per la complessit\u00e0 architetturale e la difficolt\u00e0 nel garantire un&#8217;esperienza utente unica tra pi\u00f9 prodotti (SmartCloud \u00e8 ancora poco diffusa). <strong>Jive<\/strong> \u00e8 usabile (molto pi\u00f9 di Connections e Sharepoint), ricca di funzionalit\u00e0 e veloce nel continuare il proprio percorso, ma certamente manca di possibilit\u00e0 di integrazione con mercati sempre pi\u00f9 vicini come portali, content management, gestione dei workflow, unified communication.<\/li>\n<li><strong>Google<\/strong>, per quanto entrata finalmente nel MQ con le sue Apps for Business, non \u00e8 e non \u00e8 riconosciuta ancora come soluzione enterprise. Pi\u00f9 che di una suite integrata, si tratta ancora di una collezione di applicazioni consumer a basso costo con esperienza estremamente frammentata. Utile se si vogliono prendere tutti i servizi forniti, in particolare la mail, ma rinunciando al tradizionale supporto, ad una prospettiva unitaria ed ad un&#8217;amministrazione unica tipici delle suite enterprise. La stessa divisione Enterprise riveste un ruolo marginale in Google.<\/li>\n<li><strong>Chatter<\/strong> di Salesforce.com, per quanto ispirato da una visione avanzata, puramente cloud, con il social che fa da collante tra tutte le applicazioni enterprise, a mio avviso non \u00e8 un leader. Non lo \u00e8 perch\u00e8 l&#8217;unico use case rilevante \u00e8 captive, il CRM e perch\u00e8 il set di funzionalit\u00e0 rimane ancora limitato. Tra l&#8217;altro il modello di pricing non facilita l&#8217;adozione da parte di aziende non ancora clienti di Salesforce.com<\/li>\n<li><strong>SAP<\/strong> ha rivestito il proprio Jam come proposta all-purpose. Il collegamento con i processi \u00e8 una proposition affascinante alla luce della crescente integrazione tra system of record e system of engagement, ma la penetrazione sul mercato come soluzione sganciata dal talent management, anche solamente in America lascia molto a desiderare pur essendo SAP presente praticamente in ogni azienda.<\/li>\n<li><strong>Telligent<\/strong> insieme a Jive e pochi altri pu\u00f2 vantare una completezza funzionale elevata. L&#8217;acquisto di Zimbra spinge ulteriormente l&#8217;integrazione, oltre che con Sharepoint, ora anche con la mail. L&#8217;usabilit\u00e0 per\u00f2 lascia ancora grandi spazi di miglioramento. Come altre piattaforme, prima ancora di aggiungere feature, sarebbe probabilmente pi\u00f9 efficace migliorare quelle che ci sono.<\/li>\n<li><strong>Acquia e Liferay<\/strong> sono i paladini dell&#8217;open-source (insieme ad Exo per\u00f2 non presente nel MQ). Se l&#8217;idea di utilizzare soluzioni altamente customizzabili, a costi pi\u00f9 accessibili, con l&#8217;ausilio di una vasta community di sviluppatori fa gola alle aziende filosoficamente restie a farsi ingabbiare dal software proprietario, nella realt\u00e0 il raggiungimento del livello di funzionalit\u00e0 e soprattutto dell&#8217;usabilit\u00e0 che gli utenti desiderano \u00e8 un lavoro duro, lungo e costoso che pochi sono in grado di completare con successo. Nonostante Acquia Commons e Liferay Social Office, il gap con i leader in termini di completezza \u00e8 abissale.<\/li>\n<li><strong>NewsGator<\/strong>, finora vissuta molto bene scommettendo sulle carenze di gestione delle community di Sharepoint 2007 e 2010, rischia ora di trovarsi fuori mercato con Sharepoint 2013. Si tratta di un gioco rischioso, che sar\u00e0 sempre meno differenziante e giustificabile agli occhi dei buyer al crescere della maturit\u00e0 di Sharepoint<\/li>\n<li><strong>Tibco<\/strong>\u00a0\u00e8 stato per me un p\u00f2 una \u00a0delusione. Il ruolo di social integrator con cui Tibbr \u00e8 stato lanciato era convincente alla luce della storia dell&#8217;azienda. La user experience \u00e8 piacevole ed immediata, ma le funzionalit\u00e0 non ci sono. La gestione della conoscenza (tag, wiki, gruppi, blog) manca del tutto, cos\u00ec come gli analytics. L&#8217;integrazione non \u00e8 cos\u00ec out-of-the-box e richiede tempo, risorse e competenze. La strada \u00e8 ancora lunga anche rispetto alla diffusione tra i clienti.<\/li>\n<li>E tutti gli altri? <strong>Socialcast<\/strong> (VMWare), <strong>Bluekiwi<\/strong>, <strong>Igloo<\/strong>, <strong>Confluence<\/strong> (Atlassian), <strong>Cisco<\/strong>, <strong>Vibe<\/strong> (Novell) hanno tutti peculiarit\u00e0 specifiche, ma sono anch&#8217;essi incompleti ed un p\u00f2 tutti uguali. Con i grandi player ormai lanciati sar\u00e0 davvero dura rimanere in sella.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Adil\u00e0 di quanto un Magic Quadrant possa spiegare, la scelta di una soluzione di Enterprise Social Software in scenari reali \u00e8 sfaccettata, deve rispettare infiniti vincoli (politici, economici, architetturali, di competenze), viene spesso effettuata a partire da informazioni carenti (qual \u00e8 la roadmap del vendor, quanto sar\u00e0 in grado di darci supporto in Europa, il codice \u00e8 maturo), ma soprattutto deve confrontarsi con le aspettative degli utenti finali.<\/p>\n<p>L&#8217;IT ha certamente un ruolo fondamentale nel valutare caratteristiche tecniche, di sicurezza e compatibilit\u00e0 con l&#8217;impostazione strategica che l&#8217;azienda ha deciso di darsi. Questo ruolo dovrebbe per\u00f2 sempre essere al servizio dei bisogni degli utenti, dei casi reali d&#8217;uso, dei flussi quotidiani di lavoro.<\/p>\n<p>Purtroppo questo succede raramente perch\u00e8 la componente umana viene sottostimata, cos\u00ec come la complessit\u00e0 di integrazione ed il tempo necessario al vendor per introdurre proprio quella funzionalit\u00e0 che il nostro pubblico desidera per prima.<\/p>\n<p>La software selection dovrebbe mettere al primo posto un solo aspetto: l&#8217;adozione. Perch\u00e8 ci\u00f2 sia possibile, dipartimenti quali HR, Organizzazione, Comunicazione Interna, Innovazione, Marketing, Sales dovrebbero sedere al tavolo con la stessa dignit\u00e0 dell&#8217;IT.<\/p>\n<div style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-via=\"absolutesubzero\" data-hashtags=\"2013,gartner,magic-quadrant,social-software,software+selection\" data-count=\"vertical\" data-url=\"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2013\/09\/17\/valutare-leader-social-workplace\/\"><\/a><\/div>\n<div id=\"fb-root\"><\/div><script type=\"text\/plain\" class=\"cc-onconsent-inline-social\" src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><!-- Do not remove -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ed anche per il 2013 \u00e8 arrivato il Magic Quadrant per il Social Software nel Workplace di Gartner, ovvero un&#8217;analisi di alto livello sulle soluzioni pi\u00f9 significative in termini di presenza sul mercato, capacit\u00e0&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1671,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,472],"tags":[524,61,220,320,344],"class_list":["post-1590","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-enterprise-20","category-social-business-2","tag-524","tag-gartner","tag-magic-quadrant","tag-social-software","tag-software-selection"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1590","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1590"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1590\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1672,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1590\/revisions\/1672"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1671"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1590"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1590"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1590"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}