{"id":1573,"date":"2013-07-27T17:04:22","date_gmt":"2013-07-27T15:04:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.socialenterprise.it\/?p=1573"},"modified":"2013-07-27T17:04:22","modified_gmt":"2013-07-27T15:04:22","slug":"soluzioni-per-la-social-innovation","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2013\/07\/27\/soluzioni-per-la-social-innovation\/","title":{"rendered":"Soluzioni per la Social innovation"},"content":{"rendered":"<div style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-via=\"absolutesubzero\" data-hashtags=\"2013,forrester,idea-management,ideascale,innovation+management,kindling,spigit\" data-count=\"vertical\" data-url=\"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2013\/07\/27\/soluzioni-per-la-social-innovation\/\"><\/a><\/div>\n<p>Una delle aree pi\u00f9 attive e promettenti della Social Enterprise \u00e8 la possibilit\u00e0 di innescare meccanismi trasparenti, real-time e su larga scala per il coinvolgimento dei dipendenti nelle decisioni di business, ovvero la <strong>Social Innovation<\/strong>.<\/p>\n<p>Che si tratti di innovazione di prodotto, di miglioramento del processo, di inediti modelli di business o mutati posizionamenti strategici, coloro che interagiscono quotidianamente con il cliente, con la filiera e con le stesse dinamiche aziendali, sono spesso i pi\u00f9 qualificati per dare suggerimenti sulla direzione in cui investire per differenziarsi dai competitor e soprattutto per dare maggiore valore al cliente.<\/p>\n<p>Scardinando le tradizionali ed ormai superate modalit\u00e0 di innovazione centralizzata e dall&#8217;alto secondo cui solo pochissime figure in azienda hanno le competenze e di conseguenza l&#8217;autorizzazione per determinare nuovi prodotti e nuove strategie, la Social Innovation abilita una pipeline partecipata di innovazione che:<\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"line-height: 13px;\"><strong>Unisce una contribuzione dal basso<\/strong> tipica del 2.0 <strong>a meccanismi di valutazione ed approvazione pi\u00f9 tradizionali<\/strong>\u00a0(esperti, commissioni, top management, etc) necessari a sbloccare le risorse per la realizzazione delle idee<\/span><\/li>\n<li><strong>Da finalmente trasparenza sulla propriet\u00e0 e sul destino delle proposte<\/strong> che in precedenza andavano a morire all&#8217;interno di una cassetta opaca o al contrario venivano &#8220;rubate&#8221; da qualche personaggio pi\u00f9 in alto nella gerarchia<\/li>\n<li><strong>Formalizza<\/strong> spesso per la prima volta <strong>un processo<\/strong> che ben oltre la raccolta di nuove idee \u00e8 in grado di valutare e dare seguito efficacemente\u00a0ai contributi pi\u00f9 promettenti<\/li>\n<li><strong>Riconosce da un punto di vista organizzativo<\/strong> in modo pubblico sia il valore che il risultato derivato dalla partecipazione di tutti i dipendenti<\/li>\n<\/ul>\n<p>Grazie ad un focus pi\u00f9 limitato, specifico e comprensibile per la maggior parte dei dipendenti (chi \u00e8 che non ha mai pensato &#8220;non funziona, questo processo andrebbe fatto cos\u00ec&#8221;&#8230;) rispetto al pi\u00f9 ampio ambito della collaboration, la social innovation fa spesso breccia nell&#8217;immaginario dei manager che, subito dopo aver deciso di voler provare, iniziano a chiedersi con quale strumento farlo.<\/p>\n<p>Anche se formalizzazione ed abilitazione culturale-operativa di un processo di crowdsourced innovation sono certamente i passaggi pi\u00f9 complicati e centrali, anche la sola comprensione dello strato tecnologico introduce spesso pi\u00f9 di una difficolt\u00e0 in quella che alla fine \u00e8 una nicchia da $70M (per confronto il CRM ne vale 10 ma di miliardi di dollari).<\/p>\n<p>Ecco allora una foto del panorama tratta dalla recente <strong>Forrester Wave: Innovation Management Tools<\/strong>:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/farm4.staticflickr.com\/3761\/9375238935_64fb1f0a91_d.jpg\" width=\"480\" height=\"478\" \/><\/p>\n<p>Vista la novit\u00e0 dell&#8217;ambito ed il ridotto numero di contendenti, la quantit\u00e0 di vendor considerati leader stupisce e forse trae un p\u00f2 in inganno. Trae in inganno perch\u00e8 maschera le profonde differenze tra capability, visione e robustezza degli attori.<\/p>\n<p>Andando oltre la wave, proporrei questa lettura su tre livelli:<\/p>\n<ul>\n<li>Da una parte c&#8217;\u00e8 il <strong>top dell&#8217;innovation management<\/strong>. Si tratta di vendor attivi da anni, innovativi, con buone revenue, dotati di un ampio ecosistema, con prodotti noti sul mercato e gi\u00e0 ricchissimi in termini di funzionalit\u00e0 come Spigit, Brightidea, Hype Innovation. Il pricing \u00e8 anche dieci volte quello delle soluzioni di fascia bassa, ma la base clienti \u00e8 grande, i clienti sono importanti e la soluzione, piuttosto che fermarsi alla generazione delle idee, supporta l&#8217;interno processo di innovazione compresi i flussi di valutazione, gli analytics, la customizzazione, la gestione di un portfolio di idee approvate, l&#8217;integrazione con i progetti e con i sistemi (es. PLM e PPM) in cui le idee verrano tradotto in pratica. Seguendo ed a volte anticipando il consolidamento del mercato della collaboration, questi vendor forniscono gi\u00e0 meccanismi (plugin, widget, etc) per interfacciarsi con i leader dell&#8217;enterprise social software come Jive, Yammer, Tibbr. E&#8217; il prodotto che fa per voi se l&#8217;obiettivo \u00e8 industrializzare l&#8217;innovazione dal basso in una grande azienda, integrarla con i processi, avere a disposizione gli strumenti pi\u00f9 innovativi e potenti senza grandi problemi di budget.<\/li>\n<li>Immediatamente sotto ci sono<strong> le soluzioni specializzate<\/strong> come CogniStreamer, InnovationCast, Qmarkets, InnoCentive, inno360. Sono buoni prodotti di fascia media con specifici tratti come servizi molto sviluppati (Imaginatik e CogniStreamer), competenze forte di tipo predittivo (Qmarkets che viene dai prediction markets), sfruttano massivamente una sola piattaforma di collaboration (InnovationCast con Telligent), vengono dal mondo dei clienti (InnoCentive e inno360)<\/li>\n<li>Rimangono <strong>le alternative leggere <\/strong>come Innovation Factory, Kindling, IdeaScale, BrainBank e Nosco. Si tratta di prodotti spesso di qualit\u00e0 (ho provato su progetti sia Kindling che IdeaScale) forniti in modalit\u00e0 Saas, con buona user experience, pricing decisamente pi\u00f9 bassi, funzionalit\u00e0 pi\u00f9 leggere, focalizzati principalmente sulla fase di ideation. Sono ottime opzioni per affacciarsi all&#8217;idea management, senza spendere una fortuna, senza un grosso commitment in termini di risorse interne (persone ed infrastruttura) o per le aziende che non sono corporation<\/li>\n<\/ul>\n<p>Pur rimanendo di nicchia, la <strong>social innovation \u00e8 in costante evoluzione verso le direzioni seguenti<\/strong>i<strong>:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"line-height: 13px;\">Le soluzioni si stanno consolidando tramite acquisizioni (Crowdcast da parte di Spigit, Intuit che ha smesso di fornire Brainstorm, InnovationCast sempre pi\u00f9 vicino a Telligent) e partnership<\/span><\/li>\n<li>L&#8217;offerta \u00e8 piuttosto matura, ma la trazione verr\u00e0 solamente con una maturazione dei clienti in termini di responsabilit\u00e0 e centri preposti all&#8217;innovazione oggi presenti solo nel 34% delle aziende<\/li>\n<li>Il passaggio da semplici challenge (campagne temporanee) ad un approccio olistico di innovazione \u00e8 il marker dei progetti pi\u00f9 maturi e richiede un supporto esplicito a workflow ed integrazione con i sistemi transazionali in cui lo sviluppo del prodotto gi\u00e0 oggi avviene<\/li>\n<li>Social innovation interna ed esterna saranno a mio avviso sempre pi\u00f9 legate al fine di dare seguito alle richieste delle community di co-creazione con i clienti tramite la sensibilizzazione dei dipendenti ed il riallineamento dei processi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tenendo a mente queste indicazioni, un progetto complessivo di evoluzione dei flussi di innovazione che guidi la scelta della soluzione pi\u00f9 appropriata, il suo collocamento all&#8217;interno di un ecosistema collaborativo e l&#8217;integrazione con i sistemi informativi, consentiranno di trasformare semplici campagne di marketing interno in nuovi funnel di trasformazione dell&#8217;azienda.<\/p>\n<p>Buona scelta a tutti.<\/p>\n<div style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-via=\"absolutesubzero\" data-hashtags=\"2013,forrester,idea-management,ideascale,innovation+management,kindling,spigit\" data-count=\"vertical\" data-url=\"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2013\/07\/27\/soluzioni-per-la-social-innovation\/\"><\/a><\/div>\n<div id=\"fb-root\"><\/div><script type=\"text\/plain\" class=\"cc-onconsent-inline-social\" src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><!-- Do not remove -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una delle aree pi\u00f9 attive e promettenti della Social Enterprise \u00e8 la possibilit\u00e0 di innescare meccanismi trasparenti, real-time e su larga scala per il coinvolgimento dei dipendenti nelle decisioni di business, ovvero la Social&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1722,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,472],"tags":[524,45,185,539,537,540,538],"class_list":["post-1573","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-enterprise-20","category-social-business-2","tag-524","tag-forrester","tag-idea-management","tag-ideascale","tag-innovation-management","tag-kindling","tag-spigit"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1573","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1573"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1573\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1574,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1573\/revisions\/1574"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1722"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}