{"id":156,"date":"2009-08-29T16:53:31","date_gmt":"2009-08-29T14:53:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2009\/08\/29\/il-sweet-spot-dellenterprise-20\/"},"modified":"2009-08-29T16:55:58","modified_gmt":"2009-08-29T14:55:58","slug":"il-sweet-spot-dellenterprise-20","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2009\/08\/29\/il-sweet-spot-dellenterprise-20\/","title":{"rendered":"Lo sweet spot dell&#8217;Enterprise 2.0"},"content":{"rendered":"<div style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-via=\"absolutesubzero\" data-hashtags=\"2009,dion-hinchcliffe,enterprise+2.0,marketplace,products,social-software\" data-count=\"vertical\" data-url=\"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2009\/08\/29\/il-sweet-spot-dellenterprise-20\/\"><\/a><\/div>\n<p>Alcuni dicono che non esiste, altri che si tratti di una moda passeggera, altri ancora che nessuno la stia utilizzando. Nonostante questo, l&#8217;Enterprise 2.0 <a href=\"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2009\/08\/27\/intel-social-computing-strategy\/\">continua<\/a> <a href=\"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2009\/08\/25\/hello-a-booz-allen-hamilton-enterprise-20-case-study\/\">a farsi strada<\/a>, venendo adottata  da <a href=\"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2009\/07\/23\/lenterprise-20-nel-2009\/\">pi\u00f9 di un terzo<\/a>\/<a href=\"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2009\/07\/06\/la-crescita-dellenterprise-20\/\">met\u00e0 delle aziende<\/a>  grandi e piccole, ovviamente anche incoraggiando centinaia e centinaia di vendor a lanciare sul mercato la propria offerta. Se da una parte questa ricchezza contribuisce a dimostrare la crescente maturit\u00e0 del dominio e a dare ad ogni potenziale acquirente pi\u00f9 alternative per prezzo, caratteristiche tecniche e tipologia di licenza, <strong>un eccessivo livello di offerta tende anche a confondere le importanti differenze che invece esistono tra i produttori<\/strong>.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che sfugge a molte aziende \u00e8 come, ormai, dire che una piattaforma abbia un wiki, un blog e funzionalit\u00e0 di social networking non significhi assolutamente nulla, dato che non ci fornisce alcuna indicazione su ci\u00f2 che determina veramente l&#8217;adozione e di conseguenza il ritorno dell&#8217;investimento ovvero <strong>il paradigma di interazione ed il grado di usabilit\u00e0 con cui queste caratteristiche sono state sviluppate<\/strong>.<\/p>\n<p>Premesso, come sempre, che qualunque iniziativa di business dovrebbe partire da una chiara comprensione dei problemi aziendali da risolvere e delle esigenze professionali dei dipendenti, la scelta della tecnologia sbagliata pu\u00f2 comunque ritardare o addirittura rendere impossibile l&#8217;adozione.<\/p>\n<p><strong>Come orientarsi allora di fronte a centinaia di alternative, per non commettere costosi errori?<\/strong> Ho gi\u00e0 <a href=\"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2009\/01\/10\/le-ferrari-delle-community-online\/\">pubblicato <\/a> in <a href=\"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2009\/08\/17\/gartner-hype-cycles-2009\/\">passato <\/a> <a href=\"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2008\/11\/07\/in-alto-a-destra-magic-quadrant-for-social-software-2008\/\">alcuni strumenti<\/a>, ma ora Hinchcliffe fornisce un&#8217;<a href=\"http:\/\/blogs.zdnet.com\/Hinchcliffe\/?p=598\">ulteriore classificazione delle piattaforme Enterprise 2.0<\/a> particolarmente inclusiva ed utile per avere una visione complessiva dello stato del mercato (clicca per ingrandire):<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/i.zdnet.com\/blogs\/enterprise_2_map_of_the_2009_marketplace_large.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-0\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i.zdnet.com\/blogs\/enterprise_2_map_of_the_2009_marketplace_large.jpg\" height=\"299\" width=\"480\" \/><\/a><\/p>\n<p>In<a href=\"http:\/\/blogs.zdnet.com\/Hinchcliffe\/?p=598\"> Assessing the Enterprise 2.0 marketplace in 2009: Robust and crowded<\/a>, Dion presenta i risultati di un&#8217;analisi su centinaia di soluzioni Enterprise 2.0, orientata a posizionare su un grafico solamente i 70 pi\u00f9 maturi e vicini ai concetti di\u00a0emergenza, mancanza di workflow, collaboration.<\/p>\n<p>L&#8217;offerta viene valutata in base a due criteri: il <strong>supporto al mondo enterprise<\/strong> (che differenzia web 2.0 ed Enterprise 2.0) e la robustezza in chiave Enterprise 2.0 (non solo in termini di funzionalit\u00e0, ma anche di emergenza, usabilit\u00e0, livello di socialit\u00e0, flessibilit\u00e0, contributo innovativo).<\/p>\n<p>Emergono cos\u00ec <strong>tre aree<\/strong>: i prodotti proposti dai leader del mondo enterprise che hanno successivamente aggiunto funzionalit\u00e0 sociali, startup e prodotti open source spesso nativamente orientati al 2.0 ed il cosiddetto sweet spot, dove le migliori si posizionano, unendo un supporto superiore all&#8217;enterprise 2.0 ed un&#8217;ottima comprensione del mercato aziendale. Proprio lo sweet spot \u00e8 l&#8217;area a cui sarebbe bene guardare per ridurre drasticamente la mole dei prodotti da analizzare. Non a caso qui dentro risiedono Jive Social Business Software, Telligent, Connectbeam, Lotus Connections, Socialtext, Thoughtfarmer, Mindtouch, Atlassian Confluence ed Acquia. Questa lista pu\u00f2 servirvi per buttare velocemente gi\u00f9 una shortlist tra cui scegliere per implementare la vostra strategia di social computing.<\/p>\n<p>Alcune osservazioni prima di chiudere:<\/p>\n<ul>\n<li>Molte realt\u00e0 preferiscono scegliere suite o piattaforme proposte da grandi di cui sono gi\u00e0 clienti (tutta la parte in alto a sx del diagramma, Microsoft Sharepoint innanzitutto). Questa scelta \u00e8 comprensibile e rassicurante, ma si deve stare attenti a capire il reale livello di supporto al paradigma sociale di queste offerte, aldil\u00e0 di quanto scritto sulla brochure o di quanto dichiarato dal commerciale. Dato l&#8217;affollamento del mercato e la novit\u00e0 del dominio, un simile compito non \u00e8\u00a0 per nulla semplice<\/li>\n<li>Nonostante l&#8217;enorme offerta, i prodotti che vale realmente la pena analizzare sono pochissimi ed anche questi in molti casi presentano ulteriori spazi di miglioramento. Informarsi continuamente e provare in prima persona con gli utenti \u00e8 l&#8217;unica scelta saggia<\/li>\n<li>I prodotti open source o nati per il web 2.0 di solito non sono buone soluzioni per l&#8217;Enterprise 2.0, tuttavia alcune applicazioni nate sul web e poi ripensate per la grande azienda (vedi Acquia) possono essere un&#8217;ottima alternativa ai software commerciali<\/li>\n<li>chiunque voglia lanciare un&#8217;iniziativa aziendale dovrebbe andare oltre alla lista di funzionalit\u00e0 standard per toccare con mano quanto la piattaforma supporti gli specifici obiettivi di business che ci si \u00e8 posti (es. knowledge sharing, collective intelligence, etc), ma anche il community management (statistiche e reporting, moderazione, porting dei dati, organizzazione granulare delle community) e l&#8217;integrazione con i sistemi aziendali (ldap, sicurezza, enterprise search, sistemi HR, crm, etc). L&#8217;usabilit\u00e0 \u00e8 il criterio in assoluto pi\u00f9 importante per quanto riguarda l&#8217;adozione da parte degli utenti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Insomma,  per comprendere profondamente le differenze che caratterizzano centinaia di piattaforme serve un&#8217;analisi accurata, tramite installazioni di test e piccoli pilot orientati al business case scelto dall&#8217;azienda. Dovrebbe essere sempre gli utenti finali (e non solamente l&#8217;IT), con l&#8217;ausilio di metodologie user centred, i pi\u00f9 indicati a scremare tra una chiassosa mossa di marketing ed un&#8217;ottima suite Enterprise 2.0.<\/p>\n<p>Analisti ed esperti stanno per\u00f2 sempre pi\u00f9 rendendo disponibili strumenti per semplificare e velocizzare questa analisi, magari facendosi una chiacchierata anche con le aziende oggi in prima linea. Ricordate per\u00f2 che nessuno strumento potr\u00e0 mai salvarvi da un clamoroso fallimento, se prima dello strumento non avrete pensato ad una chiara strategia che coinvolga business e persone.<\/p>\n<div style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-via=\"absolutesubzero\" data-hashtags=\"2009,dion-hinchcliffe,enterprise+2.0,marketplace,products,social-software\" data-count=\"vertical\" data-url=\"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2009\/08\/29\/il-sweet-spot-dellenterprise-20\/\"><\/a><\/div>\n<div id=\"fb-root\"><\/div><script type=\"text\/plain\" class=\"cc-onconsent-inline-social\" src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><!-- Do not remove -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alcuni dicono che non esiste, altri che si tratti di una moda passeggera, altri ancora che nessuno la stia utilizzando. Nonostante questo, l&#8217;Enterprise 2.0 continua a farsi strada, venendo adottata da pi\u00f9 di un&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1818,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[251,35,11,326,273,320],"class_list":["post-156","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-enterprise-20","tag-251","tag-dion-hinchcliffe","tag-enterprise-2-0","tag-marketplace","tag-products","tag-social-software"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=156"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1818"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=156"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=156"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}