{"id":147,"date":"2009-07-06T13:56:41","date_gmt":"2009-07-06T11:56:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2009\/07\/06\/la-crescita-dellenterprise-20\/"},"modified":"2009-07-06T13:56:41","modified_gmt":"2009-07-06T11:56:41","slug":"la-crescita-dellenterprise-20","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2009\/07\/06\/la-crescita-dellenterprise-20\/","title":{"rendered":"La crescita dell&#8217;Enterprise 2.0"},"content":{"rendered":"<div style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-via=\"absolutesubzero\" data-hashtags=\"2009,adoption,aiim,enterprise+2.0,reports\" data-count=\"vertical\" data-url=\"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2009\/07\/06\/la-crescita-dellenterprise-20\/\"><\/a><\/div>\n<p>Di ritorno da Boston ho letto\u00a0pi\u00f9 persone, <a href=\"http:\/\/blogs.zdnet.com\/projectfailures\/?p=4370\">anche molto influenti<\/a>, sottolineare come\u00a0l&#8217;Enterprise 2.0 si trovi ancora in uno stato embrionale ed indicazioni simili erano emerse a Marzo anche dall&#8217;Osservatorio Enterprise 2.0 del Politecnico di Milano.\u00a0L&#8217;Enterprise 2.0\u00a0\u00e8 veramente ancora incastrata in uno stadio embrionale? Probabilmente si e tuttavia forse dovremmo anche mettere l&#8217;accento su qualcosa di diverso, ovvero sulla velocit\u00e0 di diffusione e sulle mutazioni che questo fenomeno\u00a0ha gi\u00e0 apportato al tessuto ed al funzionamento delle organizzazioni in soli 3 anni.<\/p>\n<p>Una nuova foto viene scattata da\u00a0AIIM\u00a0all&#8217;interno dello\u00a0studio <a href=\"http:\/\/www.aiim.org\/Research\/Collaboration-Enterprise20-Research.aspx\">Collaboration and Enterprise 2.0<\/a>, che riprende ed aggiorna\u00a0<a href=\"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2008\/05\/14\/sorprese-e-conferme-sullenterprise-20-business-driver-e-metriche\/\">l&#8217;ottimo lavoro dell&#8217;anno scorso.<\/a><\/p>\n<p>Anticipando l&#8217;utilizzo aziendale, il primo dato che colpisce \u00e8 il crescente\u00a0interesse\u00a0verso gli approcci aperti,\u00a0orizzontali e partecipati da un punto di vista lavorativo, ma\u00a0individuale:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/farm3.static.flickr.com\/2486\/3686401527_d3807ca364_o.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-0\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm3.static.flickr.com\/2486\/3686401527_b2a36c0c7a.jpg\" height=\"312\" width=\"480\" \/><\/a><\/p>\n<p>Come si vede, ormai <strong>molte delle persone che lavorano in azienda sono state esposte alle principali tecnologie Web 2.0<\/strong> (forum, wiki, blog, instant messaging, social networking e feed rss) ed hanno capito come metterle a frutto nelle attivit\u00e0 di ogni giorno adottando un ruolo in parte anche attivo.<\/p>\n<p>E&#8217; interessante notare come sia <strong>l&#8217;atteggiamento che le resistenze che si incontrano nei progetti <\/strong>dentro l&#8217;azienda, possono in larga misura essere trovate gi\u00e0 all&#8217;interno della tabella seguente relativa ad un uso ancora personale:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/farm3.static.flickr.com\/2566\/3686416303_1e770ab6a9_o.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-1\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm3.static.flickr.com\/2566\/3686416303_a2056e8d3c.jpg\" height=\"338\" width=\"480\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nonostante il decrescere di quasi tutti i valori all&#8217;aumentare dell&#8217;et\u00e0, si pu\u00f2 vedere come per molti\u00a0dipendenti ormai <strong>il social networking costituisca uno strumento affermato di crescita professionale<\/strong>,\u00a0quasi\u00a0scontato per\u00a0chi entra in azienda, ma per tutti un contributo\u00a0importante nel miglioramento della qualit\u00e0 dell&#8217;informazione e nella sua trovabilit\u00e0. Con l&#8217;avanzare dell&#8217;et\u00e0 la resistenza\u00a0\u00e8 dovuta innanzitutto al tempo che queste attivit\u00e0 richiedono, alla poca voglia di condividere dettagli personali ed al sovraccarico informativo.<\/p>\n<p>Cosa comportano questi segnali sull&#8217;intera organizzazione? Innanzitutto in un solo anno \u00e8 raddoppiato\u00a0sia\u00a0il <strong>livello di comprensione<\/strong> con ormai solo il 17% degli intervistati che dichiara di non sapere proprio cosa l&#8217;Enterprise 2.0 sia (contro il 40% l&#8217;anno scorso) sia il <strong>livello di utilizzo<\/strong> (25% contro il 12% dell&#8217;anno scorso):<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/farm3.static.flickr.com\/2461\/3686519423_5b9b9636dc.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-2\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm3.static.flickr.com\/2461\/3686519423_5b9b9636dc.jpg\" height=\"168\" width=\"480\" \/><\/a><\/p>\n<p>La consapevolezza cresce di pari passo con la <strong>rilevanza strategica<\/strong> attribuita all&#8217;Enterprise 2.0\u00a0nel raggiungere i propri obiettivi di business ormai dal 54% delle aziende (contro il 44% dell&#8217;anno scorso):<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/farm4.static.flickr.com\/3590\/3686519375_7dd8e7697e.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-3\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm4.static.flickr.com\/3590\/3686519375_7dd8e7697e.jpg\" height=\"177\" width=\"480\" \/><\/a>\u00a0<\/p>\n<p>I fortissimi <strong>margini di potenziale sviluppo<\/strong> sono invece testimoniati dalla figura sotto che mostra una diffusione orizzontale all&#8217;organizzazione pari solo al 6% quando, a mio avviso, \u00e8 proprio qui che si giocher\u00e0 la partita centrale per determinare la portata del fenomeno l&#8217;Enterprise 2.0 nei prossimi anni:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/farm3.static.flickr.com\/2627\/3687321488_596f4062ac.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-4\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm3.static.flickr.com\/2627\/3687321488_596f4062ac.jpg\" height=\"235\" width=\"480\" \/><\/a><\/p>\n<p>Senza grosse sorprese <strong>i driver per l&#8217;utilizzo<\/strong> sono ancora principalmente la condivisione di conoscenza, l&#8217;incremento della collaboration ed una comunicazione pi\u00f9 veloce, mentre temi pi\u00f9 concreti come tagli dei costi e time to market rimangono in secondo piano rendendo il ROI piuttosto difficile da calcolare (quando circa il 50% delle aziende lo chiede espressamente):<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm4.static.flickr.com\/3633\/3686519559_93bc3cc256.jpg\" height=\"294\" width=\"480\" \/><\/p>\n<p>Dall&#8217;altra parte le <strong>resistenze pi\u00f9 forti<\/strong> rimangono mancanza di comprensione, resistenze culturali e problemi pi\u00f9 impellenti (questo a mio avviso in parte legato alla scarsa comprensione). Qui \u00e8 importante notare come la tecnologia venga ormai percepita come piuttosto matura e certamente molto lontana dall&#8217;essere l&#8217;aspetto pi\u00f9 complesso di un progetto Enterprise 2.0.<\/p>\n<p>Queste resistenze del management spiegano come mai il <strong>passaggio verso gli approcci sociali sia spesso trainato dagli stessi utenti <\/strong>(30%), dall&#8217;IT (16-23%), ma ancora poco dalle linee di business (12-15%) per essere poi impiegati di gran lunga pi\u00f9 dall&#8217;IT stesso (quasi 70% dei casi), che negli altri dipartimenti (es. Marketing al 22%, HR al 9%). Ancora un IT che lavora per l&#8217;IT? Questa \u00e8 un&#8217;altra grande opportunit\u00e0 sia per\u00a0i sistemi informativi\u00a0che per il business..<\/p>\n<p>Andando nel dettaglio dell&#8217;uso, oltre ad una diffusione fortissima di incontri faccia a faccia (80%)\u00a0e audio conferenze (circa 85%), colpisce come molte realt\u00e0 continuino a <strong>collaborare solamente scambiandosi mail e\u00a0revisioni in Word<\/strong>, invece di utilizzare i pi\u00f9 convenienti strumenti collaborativi di nuova generazione (relegati invece a meno del 10% per i wiki):<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm4.static.flickr.com\/3584\/3687321902_f49fc7b644.jpg\" height=\"300\" width=\"480\" \/>\u00a0<\/p>\n<p align=\"left\">Nonostante questa forte continuit\u00e0 con il passato,\u00a0in un mondo del lavoro sempre pi\u00f9 frenetico, geograficamente distribuito e dislocato fuori dagli orari e dai luoghi dell&#8217;ufficio tradizionale, iniziano ad emergere bisogni e modalit\u00e0 di produzione diverse, insieme a strumenti decisamente pi\u00f9 efficaci per condividere documenti, esperienze e\u00a0messaggi. <strong>I driver specifici per la collaboration<\/strong> diventano sempre pi\u00f9 il lavoro in team, la circolazione della conoscenza, la trovabilit\u00e0 dei documenti, la scrittura collaborativa, una maggiore efficienza nel completamento dei progetti:<\/p>\n<p align=\"left\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm4.static.flickr.com\/3660\/3686519961_272239b2c6.jpg\" height=\"374\" width=\"480\" \/><\/p>\n<p align=\"left\"><strong>Per quanto riguarda i vendor<\/strong>, queste esigenze di team e di progetto vengono supportate nel 47% dei casi da Microsoft Sharepoint, nel 15%\u00a0da altre piattaforme di Enterprise Content Management e per un altro 15% da piattaforme dedicate (ma AIIM rappresenta i produttori di ECM).<\/p>\n<p align=\"left\">Per\u00a0chiudere due parole sui budget e sulla governance.\u00a0Un&#8217;ennesima conferma del valore\u00a0che le aziende riconoscono all&#8217;Enterprise 2.0 \u00e8 testimoniata dal <strong>costante crescere dei budget<\/strong> in un momento nero per tutta l&#8217;economia:<\/p>\n<p align=\"left\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm4.static.flickr.com\/3110\/3687322230_d975c497cd.jpg\" height=\"291\" width=\"480\" \/><\/p>\n<p align=\"left\">con un valore che in alcuni casi si spinge oltre il milione di dollari, ma con molti progetti ancora tra i $10K ed i $100K. Questa ennesima prova di ampio margine di evoluzione \u00e8 data dal limitato impegno che le organizzazioni stanno mettendo sulla governance e sugli aspetti legali dell&#8217;utilizzo dei social media all&#8217;interno ed all&#8217;esterno dei propri confini , presente solo nel 30% dei casi.<\/p>\n<p align=\"left\"><strong>Conclusioni<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\">L&#8217;Enterprise 2.0 \u00e8 arrivata in Italia solo da qualche anno e nonostante questo si \u00e8 gi\u00e0 diffusa in un numero importante di aziende, cambiandone il modo di lavorare, produrre valore e gestire i rapporti umani\u00a0sia all&#8217;interno che all&#8217;esterno. Data la forte discontinuit\u00e0 che essa segna rispetto ai paradigmi di management e comunicazione precedenti, \u00e8 altrettando chiaro che questo passaggio richieder\u00e0 diversi anni per realizzarsi appieno, con una fase iniziale esplorativa e di adozione a macchia di leopardo. Ormai passato il momento dell&#8217;hype, oggi molte realt\u00e0 iniziano a chiedersi seriamente come impiegare l&#8217;Enterprise 2.0 per essere pi\u00f9 agili, reattive, competitive, meritocratiche e specialmente per superare la congiuntura economica sfavorevole, piazzandosi in pole position per la successiva ripartenza.<\/p>\n<p align=\"left\"><strong>Ci\u00f2 che potrebbe fare per\u00f2 la differenza saranno le mutate regole del gioco che emergeranno al risvegliarsi dell&#8217;economia mondiale. Regole per cui l&#8217;azienda 2.0 potrebbe essere molto meglio attrezzata.<\/strong><\/p>\n<div style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-via=\"absolutesubzero\" data-hashtags=\"2009,adoption,aiim,enterprise+2.0,reports\" data-count=\"vertical\" data-url=\"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2009\/07\/06\/la-crescita-dellenterprise-20\/\"><\/a><\/div>\n<div id=\"fb-root\"><\/div><script type=\"text\/plain\" class=\"cc-onconsent-inline-social\" src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><!-- Do not remove -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di ritorno da Boston ho letto\u00a0pi\u00f9 persone, anche molto influenti, sottolineare come\u00a0l&#8217;Enterprise 2.0 si trovi ancora in uno stato embrionale ed indicazioni simili erano emerse a Marzo anche dall&#8217;Osservatorio Enterprise 2.0 del Politecnico di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1825,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[251,99,143,11,144],"class_list":["post-147","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-enterprise-20","tag-251","tag-adoption","tag-aiim","tag-enterprise-2-0","tag-reports"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=147"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1825"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=147"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=147"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=147"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}