{"id":129,"date":"2009-04-02T02:12:25","date_gmt":"2009-04-02T00:12:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2009\/04\/02\/lenterprise-20-in-pratica\/"},"modified":"2009-04-02T02:12:25","modified_gmt":"2009-04-02T00:12:25","slug":"lenterprise-20-in-pratica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2009\/04\/02\/lenterprise-20-in-pratica\/","title":{"rendered":"L&#8217;Enterprise 2.0 in pratica"},"content":{"rendered":"<div style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-via=\"absolutesubzero\" data-count=\"vertical\" data-url=\"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2009\/04\/02\/lenterprise-20-in-pratica\/\"><\/a><\/div>\n<p>Dopo un 2008 piuttosto intenso dal punto di vista dell&#8217;Enterprise 2.0, il mercato (anche italiano) ha compiuto secondo la mia percezione alcuni passi in avanti nel capire come questa nuovo approccio all&#8217;impresa sia qui per rimanere, portando effetti estremamente profondi e dirompenti che nessuno pu\u00f2 pi\u00f9 permettersi di ignorare. <strong>Molto meno diffusa appare invece una reale esperienza sulle molteplici difficolt\u00e0 che ogni progetto Enterprise 2.0 reale poi comporta..<\/strong><\/p>\n<p>Arrivata la fase dei pilot, <strong>sempre pi\u00f9 aziende iniziano oggi a rendersi conto come il destino dei progetti di social networking non sia tanto legato alla tecnologia, quanto all&#8217;identificazione di business case, metriche, policy e modalit\u00e0 di governance, dinamiche culturali ed in ultima analisi un adeguato livello di partecipazione degli individui. <\/strong><\/p>\n<p>Per fare luce su questi aspetti, piuttosto che lanciarsi in previsioni di crescita mirabolanti o grafici che spesso si limitano a fotografare questo mondo troppo dall&#8217;alto, mi piace invece rilanciare alcuni spunti dal recente studio <a href=\"http:\/\/www.burtongroup.com\/Guest\/Ccs\/FieldResearchStudySocialNetworking.aspx\">Social Networking Within the Enterprise<\/a>  di <a href=\"http:\/\/www.burtongroup.com\">Burton Group <\/a>sui fattori organizzativi, di business e tecnologici centrali nelle strategie di impiego delle community aziendali.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Avviare una community \u00e8 difficile, ma non impossibile.<\/strong> C&#8217;\u00e8 ancora molta discussione sull&#8217;opportunit\u00e0 di rendere pi\u00f9 sociale il contesto aziendale, ma molti iniziano a vedere in questa possibilit\u00e0 la risposta a spinte come la mobilit\u00e0, il lavoro distribuito, le differenze generazionali, l&#8217;apprendimento continuo, l&#8217;innovazione dal basso, l&#8217;apertura ed il riutilizzo collaborativo della conoscenza presente nell&#8217;organizzazione. Ci\u00f2 nonostante, tirare fuori un business case convincente non \u00e8 banale ed ancora meno semplice \u00e8 identificare con certezza ROI, le metriche pi\u00f9 opportune da considerare, i benifici che si portano a casa. Si tratta di ancora pi\u00f9 di un&#8217;arte che di una scienza ed avere esperienze precedenti fa la differenza.<\/li>\n<li><strong>E&#8217; centrale affrontare da subito bisogni culturali ed obiettivi di business. <\/strong>La cultura aziendale influenza ogni aspetto delle community causando ostacoli come quantit\u00e0 eccessiva di controllo, resistenze al cambiamento, relazioni puramente top-down tra manager e dipendenti. Un approccio bottom-up \u00e8 necessario e non sufficiente a smarcare questo punto. Per scatenare il cambiamento serve spesso un chiaro commitment dall&#8217;alto ed il coinvolgimento di Risorse Umane e Dipartimento Legale per esplicitare policy, regole, comportamenti ammessi, codici di condotta che consentano poi alla community di autoregolarsi con serenit\u00e0. Proprio l&#8217;HR ha qui l&#8217;occasione per ritagliarsi un nuovo ruolo nel trattenere la conoscenza delle persone vicine alla pensione e nel rispondere alle aspettative tecnologiche degli ultimi arrivati, garantendo un inserimento ottimale nell&#8217;ecosistema dell&#8217;impresa.<\/li>\n<li><strong>L&#8217;Adozione da parte degli utenti \u00e8 la sola chiave del successo<\/strong>. Come sa bene chi si \u00e8 occupato di knowledge management, questo \u00e8 l&#8217;aspetto pi\u00f9 delicato, ma anche pi\u00f9 importante. Alcune buone idee sono il coinvolgere fortemente gli early adopters, premiare gli utenti pi\u00f9 attivi, lo stimolare la partecipazione diversificando gli interventi di community management (contenuti, eventi e contest, idee di attivazione degli utenti). Lanciare un&#8217;iniziativa di social networking significa al contempo coltivare una community intorno ad un interesse comune, all&#8217;incontro con i propri simili, alla creazione di relazioni professionali e personali, al miglioramento delle proprie competenze.<\/li>\n<li><strong>Tutto questo \u00e8 difficile per le organizzazioni centrate sulla tecnologia<\/strong>. Le persone sono diverse dai processi! Finora l&#8217;IT \u00e8 stata spesso pi\u00f9 un ostacolo che un protagonista o anche solamente un facilitatore del passaggio all&#8217;Enterprise 2.0. Il focus non \u00e8 pi\u00f9 il deployment, ma quello che viene dopo e la capacit\u00e0 di scegliere soluzioni che piacciano non ai tecnici, ma agli utenti finali. Sono le linee di business che contano ed una ottima user experience ha forti implicazioni sui livelli e tempi di adozione. Ad ogni modo i prodotti che sono pi\u00f9 emersi all&#8217;interno del report sono Lotus Connections, Jive Clearspace e Office Sharepoint Server 2007.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La mia esperienza di progettazione e coltivazione di gruppi online mi suggerisce che proprio questi temi dovrebbero essere posti al centro di qualunque strategia mirata a creare comunit\u00e0 vitali ed allineate agli obiettivi aziendali.<\/p>\n<p>Sono temi scontati o si tratta di aspetti importanti anche per voi? Cos&#8217;altro va tenuto in conto?<\/p>\n<div style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-via=\"absolutesubzero\" data-count=\"vertical\" data-url=\"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2009\/04\/02\/lenterprise-20-in-pratica\/\"><\/a><\/div>\n<div id=\"fb-root\"><\/div><script type=\"text\/plain\" class=\"cc-onconsent-inline-social\" src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><!-- Do not remove -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo un 2008 piuttosto intenso dal punto di vista dell&#8217;Enterprise 2.0, il mercato (anche italiano) ha compiuto secondo la mia percezione alcuni passi in avanti nel capire come questa nuovo approccio all&#8217;impresa sia qui&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-129","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-enterprise-20"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=129"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=129"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=129"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=129"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}