{"id":125,"date":"2009-02-23T13:08:27","date_gmt":"2009-02-23T11:08:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2009\/02\/23\/non-e-un-problema-di-eta\/"},"modified":"2009-02-23T19:05:41","modified_gmt":"2009-02-23T17:05:41","slug":"non-e-un-problema-di-eta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2009\/02\/23\/non-e-un-problema-di-eta\/","title":{"rendered":"Non \u00e8 un problema di et\u00e0"},"content":{"rendered":"<div style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-via=\"absolutesubzero\" data-hashtags=\"adoption,aiim,baby-boomers,enterprise+2.0,forrester\" data-count=\"vertical\" data-url=\"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2009\/02\/23\/non-e-un-problema-di-eta\/\"><\/a><\/div>\n<p>Credo che a tutti coloro che si occupano di social media ed aziende sia pi\u00f9 di una volta capitato di ascoltare una frase simile alla seguente:&#8221;<strong>Va bene per i ragazzini, ma noi abbiamo persone pi\u00f9 avanti con gli anni<\/strong>&#8220;, nella perfetta convinzione che il web 2.0 ed ancora pi\u00f9 l&#8217;enterprise 2.0 siano circoscritti ad un pubblico di millenials e taglino completamente fuori chi ha pi\u00f9 di 25-30 anni. Niente di pi\u00f9 sbagliato.<\/p>\n<p>Certo et\u00e0 ed una cultura precedente di knowledge management, apertura, condivisione e collaborazione, aiutano l&#8217;introduzione e la diffusione, ma avere di fronte una popolazione che si colloca pi\u00f9 tra i digital natives che tra i baby boomers non sembra necessario come tanti ritengono, con alcuni casi in cui addirittura sono proprio i colleghi con maggiore seniority a trainare l&#8217;adozione.<\/p>\n<p>Come mostra lo studio <a href=\"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2008\/05\/11\/sorprese-e-conferme-sullenterprise-20-il-significato\/\">Enterprise 2.0: Agile, Emergent &amp; Integrated<\/a>  di <a href=\"http:\/\/www.aiim.org\/\">AIIM<\/a>, <strong>l&#8217;importanza che l&#8217;Enterprise 2.0 riveste per il business \u00e8 chiara, seppur con qualche differenza, in tutte le fasce d&#8217;et\u00e0<\/strong>:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm4.static.flickr.com\/3403\/3303380286_2dfaf7fcd4.jpg\" width=\"480\" height=\"119\" \/><\/p>\n<p>Anche se nessun baby boomer considera l&#8217;Enterprise 2.0 un imperativo, il numero di coloro che in questa categoria ne reputa l&#8217;impatto come significativo \u00e8 maggiore di quanto accada per i millenials. La Gen X \u00e8 addirittura la fascia che pi\u00f9 si riconosce nelle nuove modalit\u00e0 collaborative e partecipate.<\/p>\n<p><strong>Questa forte somiglianza viene confermata anche andando a vedere le finalit\u00e0 per cui le diverse generazioni stanno o pensano di utilizzare l&#8217;Enterprise 2.0<\/strong>:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm4.static.flickr.com\/3503\/3303463084_06f18d03e9.jpg\" width=\"480\" height=\"276\" \/><\/p>\n<p>Tutti sono d&#8217;accordo che un aumento della collaborazione sia il primo obiettivo, mentre i millenials scommettono in modo pi\u00f9 pronunciato su una comunicazione pi\u00f9 veloce ed una riduzione dei costi di IT probabilmente a fronte di un approccio pi\u00f9 leggero ai temi del controllo e della sicurezza nel primo caso ed una maggiore comprensione delle modalit\u00e0 pi\u00f9 semplici di deployment rispetto al software tradizionale nel secondo.<\/p>\n<p>Infine, ci\u00f2 che veramente stupisce \u00e8 la<strong> propensione dei baby boomers nel recitare un ruolo centrale nel cammino di avvicinamento,<\/strong> nel cambiamento culturale, nel coinvolgimento delle persone che da sempre ci diciamo fare la vera differenza sui progetti Enterprise 2.0:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm4.static.flickr.com\/3588\/3303476788_7b3b00364f.jpg\" width=\"480\" height=\"221\" \/><\/p>\n<p>Mentre i millenials sono instintivamente portati ad immaginare un futuro lavorativo che coincide con le modalit\u00e0 tipiche dell&#8217;Enterprise 2.0, il loro approccio \u00e8 pi\u00f9 emotivo e meno strutturato, meno consapevole delle barriere, dei rischi, delle resistenze e del profondo cambiamento che queste modalit\u00e0 richiedono da parte dell&#8217;azienda. Pilotare e sostenere questo cambiamento richiede tutta l&#8217;esperienza, la conoscenza del business e l&#8217;autorevolezza che possono essere maturati solamente dopo aver spenso anni all&#8217;interno di un&#8217;organizzazione.<\/p>\n<p>Questo diagramma lancia allora alcuni messaggi forti a clienti e consulenti:<\/p>\n<ul>\n<li>Puoi lanciare dei pilot coinvolgendo solo i millenials, ma <strong>il vero banco di prova \u00e8 l&#8217;adozione su tutta l&#8217;azienda<\/strong> e quindi su generazione X e baby boomers<\/li>\n<li><strong>Sarebbe pi\u00f9 opportunto coinvolgere gli individui con pi\u00f9 seniority fin dall&#8217;inizio<\/strong>, per la loro conoscenza del business e delle dinamiche politiche, ma anche per lo sguardo prudente e critico che non pu\u00f2 far altro che migliorare la qualit\u00e0 del progetto<\/li>\n<li><strong>Queste persone hanno la statura per dare l&#8217;esempio<\/strong>, per mostrare che non si tratti di un gioco per bambini perch\u00e8 non c&#8217;\u00e8 nulla di pi\u00f9 efficace che constatare la conversione di qualcuno che si rispetta e che finora si era disinteressato dei social media.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per chiudere, il nostro compito \u00e8 oggi reso onestamente pi\u00f9 facile dall&#8217;inarrestabile penetrazione del web 2.0 anche tra gli utenti pi\u00f9 avanti con gli anni, testimoniata con chiarezza dal recente studio<a href=\"http:\/\/www.forrester.com\/Research\/Document\/Excerpt\/0,7211,46294,00.html\"> How to Reach Baby Boomers with Social Media<\/a> di Forrester:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm4.static.flickr.com\/3449\/3300247661_c45bc135dc.jpg\" width=\"480\" height=\"384\" \/><\/p>\n<p>Con una fortissima crescita rispetto al 2007, pi\u00f9 del 60% dei baby boomers ormai consuma contenuti web 2.0 e sebbene in modo meno attivo dei millenials, molti di questi utenti prendono gi\u00e0 parte anche ai social network, lasciano commenti e scrivono review.<\/p>\n<p>Insomma, <strong>rimangono sempre meno scuse per non iniziare da subito a sperimentare con l&#8217;Enterprise 2.0 \ud83d\ude42<\/strong><\/p>\n<div style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-via=\"absolutesubzero\" data-hashtags=\"adoption,aiim,baby-boomers,enterprise+2.0,forrester\" data-count=\"vertical\" data-url=\"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2009\/02\/23\/non-e-un-problema-di-eta\/\"><\/a><\/div>\n<div id=\"fb-root\"><\/div><script type=\"text\/plain\" class=\"cc-onconsent-inline-social\" src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><!-- Do not remove -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Credo che a tutti coloro che si occupano di social media ed aziende sia pi\u00f9 di una volta capitato di ascoltare una frase simile alla seguente:&#8221;Va bene per i ragazzini, ma noi abbiamo persone&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1831,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[99,143,270,11,45],"class_list":["post-125","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-enterprise-20","tag-adoption","tag-aiim","tag-baby-boomers","tag-enterprise-2-0","tag-forrester"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=125"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1831"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=125"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=125"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=125"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}