{"id":1117,"date":"2011-09-15T18:23:09","date_gmt":"2011-09-15T16:23:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.socialenterprise.it\/?p=1117"},"modified":"2011-09-15T18:23:09","modified_gmt":"2011-09-15T16:23:09","slug":"enterprise-2-0-verso-ladolescenza-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2011\/09\/15\/enterprise-2-0-verso-ladolescenza-parte-2\/","title":{"rendered":"Enterprise 2.0 verso l&#8217;adolescenza &#8211; Parte 2"},"content":{"rendered":"<div style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-via=\"absolutesubzero\" data-hashtags=\"2011,best-practices,chess+media+group,collaboration,enterprise+2.0\" data-count=\"vertical\" data-url=\"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2011\/09\/15\/enterprise-2-0-verso-ladolescenza-parte-2\/\"><\/a><\/div>\n<p>Nel <a href=\"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2011\/09\/15\/enterprise-2-0-verso-ladolescenza-parte-1\/\">post di questa mattina<\/a> abbiamo visto come a partire dal 2006, la diffusione dell&#8217;Enterprise 2.0 nelle imprese abbia portato alla luce una serie di tattiche, best practice e lezioni che possono essere di aiuto a coloro che si avvicinano oggi alla collaboration come leva per il miglioramento dell&#8217;organizzazione, della sua performance e del suo posizionamento sul mercato.<\/p>\n<p>A partire dal nuovo report <strong><a href=\"http:\/\/bit.ly\/Se20CQ2\">The State of Enterprise 2.0 Collaboration<\/a><\/strong> appena pubblicato da Chess Media Group, verifichiamo ora quanto la comprensione e l&#8217;utilizzo di queste indicazioni sia diffusa tra le aziende e di conseguenza quanto queste stiano facendo propri i principi pi\u00f9 profondi dell&#8217;Enterprise 2.0.<\/p>\n<p>Partendo da un&#8217;indagine online su 230 imprese piccole e grandi, sparse in Europa, America ed Asia, lo studio si propone di <strong>affrontare le dimensioni seguenti:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Il livello di maturit\u00e0 dell&#8217;Enterprise 2.0<\/li>\n<li>Il modo in cui le organizzazioni si sono strutturate per affrontare l&#8217;Enterprise 2.0 (ownership, sponsorship, business driver, allocazione dei budget, etc)<\/li>\n<li>I risultati raggiunti in termini economici, di adozione e di soddisfazione dei partecipanti alle iniziative<\/li>\n<\/ul>\n<p>Dall&#8217;analisi emergono al contempo segnali incoraggianti sull&#8217;alto livello di curiosit\u00e0 e sulla diffusione ormai capillare dei progetti, ma anche grandi spazi di miglioramento alla luce delle best practice condivise nella prima puntata. Andiamo in ordine.<\/p>\n<h1>Maturit\u00e0 dell&#8217;Enterprise 2.0<\/h1>\n<p>Come abbiamo avuto modo di sostenere in passato, il primo elemento che salta agli occhi \u00e8 l&#8217;apparente lentezza con cui la collaboration si sta diffondendo tra i dipendenti. Bench\u00e9 il fenomeno abbia ormai superato l&#8217;hype entrando in pi\u00f9 della met\u00e0 delle imprese, questione diversa \u00e8 la <strong>pervasivit\u00e0 dei nuovi approcci all&#8217;interno della singola realt\u00e0<\/strong>:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"float: left; margin-left: 5px; margin-right: 5px;\" src=\"http:\/\/farm7.static.flickr.com\/6199\/6149964861_fc0eaa0590_o_d.jpg\" alt=\"\" width=\"313\" height=\"198\" \/><\/p>\n<p>Se complessivamente il 30% degli intervistati dichiara che pi\u00f9 della met\u00e0 dei dipendenti \u00e8 attivamente (\u00e8 questo \u00e8 l&#8217;avverbio importante) a bordo, in quasi il 60% dei casi la maggior parte degli utenti potenziali ancora non \u00e8 stata ingaggiata. Questi numeri continuano a testimoniare senza ombra di dubbio la caratteristica ancora sperimentale e dipartimentale dei progetti.<\/p>\n<p>Parlando di dipartimenti, <strong>i pi\u00f9\u00a0attivi risultano essere Vendite \/ Business Dev, Marketing, IT \/ Operations<\/strong> con Innovazione e Sviluppo Prodotti che segue un p\u00f2 distanziato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm7.static.flickr.com\/6157\/6150516380_db9bebfbaa_d.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"192\" \/><\/p>\n<p>Il fatto che l&#8217;IT sia numericamente la funzione pi\u00f9 presente, ma solo in terza posizione in quanto ad utilizzo effettivo degli ambienti, ci ricorda come per raggiungere risultati di business la collaboration debba essere declinata e mirata al business, non vista come fine a se stante. E&#8217; interessante notare come i dipartimenti pi\u00f9 attivi siano diversi in base alla dimensione dell&#8217;azienda con una maggiore propensione all&#8217;innovazione da parte delle grandissime imprese, una spinta prevalente sulle vendite nelle piccole ed esigenze pi\u00f9 di comunicazione e staff nel mezzo.<\/p>\n<p>Oltre all&#8217;adozione, bisogna ovviamente ragionare anche in termini di <strong>resistenza presente in circa il 70% dei progetti<\/strong> innanzitutto tra manager, utenti ed in seconda battuta il dipartimento IT:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm7.static.flickr.com\/6177\/6150516428_5b724637b7_d.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"140\" \/><\/p>\n<p><strong>Per i manager \u00e8 principalmente una questione pragmatica di valore percepito.<\/strong> Che si parli di priorit\u00e0 strategiche, ritorni sull&#8217;investimento, contributo al raggiungimento di un qualche target aziendale, poco meno di un terzo di loro stenta a comprendere gli impatti positivi della collaboration sul business. Cultura, denaro e risorse da dedicare vengono decisamente in secondo piano.<\/p>\n<p><strong>Per gli utenti la barriera \u00e8 legata all&#8217;apprendimento di nuove tecnologie<\/strong> (leggi modi di lavorare), <strong>alla mancanza di tempo<\/strong> (leggi scarsa rilevanza individuale), abbondanza di altre piattaforme in conflitto con quelle collaborative che si vogliono introdurre (leggi scarsa integrazione e focus pi\u00f9 sulla tecnologia che sul bisogno). In generale il tema della formazione e della rilevanza sono ancora pi\u00f9 pressanti se si considera altre due resistenze simili come l&#8217;assenza di interesse da parte degli utenti e la difficolt\u00e0 di passare al nuovo approccio.<\/p>\n<p>Infine <strong>per l&#8217;IT<\/strong>, insieme ad una serie di resistenze collocate tutte pi\u00f9 o meno allo stesso livello e risolvibili con relativa facilit\u00e0 (problemi di integrazione, difficolt\u00e0 tecniche, costi e tempi di deployment, sicurezza), s<strong>piccano ancora ostacoli dovuti alla scarsa priorit\u00e0 dell&#8217;investimento <\/strong>in social software.<\/p>\n<p>In generale, numero anche qui abbastanza curioso, dal 35% al 44% degli intervistati sostiene invece di non aver incontrato resistenze di alcun tipo. Considerata la complessit\u00e0 del percorso di cambiamento, della variet\u00e0 degli interlocutori in gioco e della novit\u00e0 del fenomeno, ci\u00f2 non pu\u00f2 che stupire.<\/p>\n<h1>Sponsorship, Business Driver e Ownership<\/h1>\n<p>Alcune indicazioni non banali arrivano anche per quanto riguarda il modo in cui l&#8217;organizzazione si rapporta e si struttura per affrontare l&#8217;Enterprise 2.0.<\/p>\n<p>La scintilla, <strong>la spinta iniziale arriva in circa l&#8217;80% delle risposte almeno in parte dal basso<\/strong>, mostrando con forza come una maggiore connessione, un pi\u00f9 netto senso di appartenenza, la condivisione di conoscenza e risorse, la possibilit\u00e0 di prendere decisioni in modo distribuito siano esigenze realmente sentite dai dipendenti:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm7.static.flickr.com\/6079\/6149965031_55184d4e43_d.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"142\" \/><\/p>\n<p>Come si vede, per pi\u00f9 della met\u00e0 dei partecipanti alla survey l&#8217;approccio \u00e8 inoltre misto, contemporaneamente dall&#8217;alto e dal basso, nella convinzione che una pi\u00f9 ampia condivisione possa servire politicamente a raggiungere un buon commitment ed operativamente ad attirare un bacino pi\u00f9 ampio di partecipanti. Anche in studi precedenti, come quello del 2.0 Adoption Council, questa strada era quella che emergeva dalle iniziative pi\u00f9 mature.<\/p>\n<p>Un <strong>doppio coinvolgimento linea di business e IT salta all&#8217;occhio anche nella responsabilit\u00e0 di gestire il progetto<\/strong> una volta avviato (46% dei casi contro un 15% del solo IT ed un 28% delle sole business unit).<\/p>\n<p>E&#8217; certamente una ottima novit\u00e0 il fatto che il business sia coinvolto in totale in circa i 3\/4 dei progetti, quando fino ad alcuni anni fa era l&#8217;IT a farla da padrone schiacciando l&#8217;iniziativa verso questioni unicamente tecniche poco centrate sui bisogni degli individui e sul valore per l&#8217;azienda.<\/p>\n<p><strong>La collaboration viene vista come leva non solo di efficienza, ma anche di innovazione e competitivit\u00e0.<\/strong> Le ragioni principali per cui i progetti vengono messi in pista spaziano per questo dal connettere i dipendenti, migliorare la produttivit\u00e0, coltivare innovazione e coinvolgimento, capitalizzare la conoscenza e ridurre la duplicazioni degli sforzi:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm7.static.flickr.com\/6161\/6149965217_85d63b4382_d.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"212\" \/><\/p>\n<p>Dove inizia ancora ad emergere con chiarezza l&#8217;<strong>immaturit\u00e0 del settore<\/strong> \u00e8 per\u00f2 nel modo in cui il raggiungimento di questi obiettivi viene perseguito.<\/p>\n<p>Dalle risposte della survey \u00e8 evidente un <strong>approccio scarsamente sistemico all&#8217;Enterprise 2.0<\/strong> in cui :<\/p>\n<ul>\n<li>Una strategia complessiva di lancio ed adozione \u00e8 preparata a monte del progetto solo nel 19% dei casi. Un approccio che parte dagli strumenti o da piccoli esperimenti prima di arrivare ad un quadro complessivo \u00e8 invece quasi sempre la norma. <\/li>\n<li>L&#8217;utilizzo di pilot nel 66% degli intervistati\u00a0oltre all&#8217;essere uno stratagemma per mitigare rischi e resistenze potrebbe nascondere un&#8217;incapacit\u00e0 o paura di applicare i principi dell&#8217;Enterprise 2.0 su tutta l&#8217;azienda.\u00a0Questo passaggio non \u00e8 mai banale e richiede accorgimenti diversi da quelli del pilot<\/li>\n<\/ul>\n<h1>Performance Economica e Soddisfazione<\/h1>\n<p><strong>Ci\u00f2 che riassume ancora pi\u00f9 efficacemente la difficolt\u00e0 nell&#8217;inquadrare nel modo giusto l&#8217;Enterprise 2.0 \u00e8 per\u00f2 l&#8217;allocazione dei budget.<\/strong><\/p>\n<p>La fetta pi\u00f9 ampia (pi\u00f9 del 34%) finisce in tecnologia che, per quanto fattore abilitante centrale, non pu\u00f2 sopperire all&#8217;assenza di una strategia (9% del budget), di un piano di community management e creazione di contenuti, di formazione (5%) e coinvolgimento degli utenti, del supporto al cambiamento.<\/p>\n<p><strong>La situazione \u00e8 ancora pi\u00f9 lampante parlando di metriche e ritorni:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Nonostante la pressione sui risultati, solo il 25% dei progetti si \u00e8 preso la briga di declinare degli indicatori di performance<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" style=\"margin-left: 65px; margin-right: 65px;\" src=\"http:\/\/farm7.static.flickr.com\/6062\/6150561852_1c2ee20027_d.jpg\" alt=\"\" width=\"315\" height=\"327\" \/><\/p>\n<ul>\n<li>Solo il 12% di questi li ha raggiunti o superati con un impressionante 48% che pur avendo definito dei KPI non li utilizza per misurare<\/li>\n<li>Infine anche aldil\u00e0 dei indicatori quantitativi, un qualche tipo di impatto economico \u00e8 stato percepito chiaramente in meno del 30% dei casi<\/li>\n<li>Aldil\u00e0 delle frequenti discussioni nei social media sul ROI, per il 73% dei progetti calcolare un ritorno economico non \u00e8 necessario. Raggiungere un obiettivo o aver risolto un problema di business \u00e8 invece pi\u00f9 che sufficiente.<\/li>\n<\/ul>\n<h1>Conclusioni<\/h1>\n<p>Lo studio pubblicato da Chess Media Group traccia i contorni di un&#8217;Enterprise 2.0 un p\u00f2 diversa da quella di alcuni anni fa in cui il fenomeno si \u00e8 radicato maggiormente nelle aziende e nei loro dipartimenti coinvolgendo in modo attivo un numero crescente di dipendenti. Anche le ragioni per cui i progetti vengono lanciati superano il mero efficientamento dai processi per sostenere la spinta innovativa e competitiva dell&#8217;impresa.<\/p>\n<p>Il cammino \u00e8 tuttavia ancora incompleto. Ci\u00f2 che manca maggiormente \u00e8 una comprensione profonda del potenziale strategico dell&#8217;Enterprise 2.0 oltre che dei dettagli operativi di come diffonderne i principi sull&#8217;intera organizzazione. Questo segnale non dovrebbe per\u00f2 stupire pi\u00f9 di tanto data la relativa novit\u00e0 del fenomeno e la differenza sostanziale tra una corretta adozione della collaboration ed il deployment di progetti IT tradizionali.<\/p>\n<p>Per raccogliere ritorni significativi le imprese devono iniziare a:<\/p>\n<ul>\n<li>Legare strategicamente collaboration ed obiettivi di business<\/li>\n<li>Definire ed attuare un processo di change management capace di implementare la strategia<\/li>\n<li>Integrare community e coinvolgimento degli utenti ai processi esistenti<\/li>\n<li>Allocare risorse e competenze dove davvero conta<\/li>\n<li>Misurare con costanza i risultati ottenuti ed utilizzarli per raffinare le attivit\u00e0 di community management e comunicazione<\/li>\n<\/ul>\n<p>E voi cosa pensate del report? A che punto siamo con la maturit\u00e0 dell&#8217;Enterprise 2.0? L&#8217;Italia \u00e8 cos\u00ec indietro?<\/p>\n<div style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-via=\"absolutesubzero\" data-hashtags=\"2011,best-practices,chess+media+group,collaboration,enterprise+2.0\" data-count=\"vertical\" data-url=\"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2011\/09\/15\/enterprise-2-0-verso-ladolescenza-parte-2\/\"><\/a><\/div>\n<div id=\"fb-root\"><\/div><script type=\"text\/plain\" class=\"cc-onconsent-inline-social\" src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><!-- Do not remove -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel post di questa mattina abbiamo visto come a partire dal 2006, la diffusione dell&#8217;Enterprise 2.0 nelle imprese abbia portato alla luce una serie di tattiche, best practice e lezioni che possono essere di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1754,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[452,174,477,91,11],"class_list":["post-1117","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-enterprise-20","tag-452","tag-best-practices","tag-chess-media-group","tag-collaboration","tag-enterprise-2-0"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1117","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1117"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1117\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1124,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1117\/revisions\/1124"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1754"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}