{"id":103,"date":"2008-10-25T13:27:19","date_gmt":"2008-10-25T11:27:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2008\/10\/25\/il-vero-significato-del-web-20-spinge-la-crescita-dei-social-media\/"},"modified":"2008-10-25T16:03:02","modified_gmt":"2008-10-25T14:03:02","slug":"il-vero-significato-del-web-20-spinge-la-crescita-dei-social-media","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2008\/10\/25\/il-vero-significato-del-web-20-spinge-la-crescita-dei-social-media\/","title":{"rendered":"Il Vero Significato del Web 2.0 spinge la Crescita dei Social Media"},"content":{"rendered":"<div style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-via=\"absolutesubzero\" data-hashtags=\"enterprise+2.0,forrester,social-media,tim-oreilly,Web+2.0,web-2.0-expo\" data-count=\"vertical\" data-url=\"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2008\/10\/25\/il-vero-significato-del-web-20-spinge-la-crescita-dei-social-media\/\"><\/a><\/div>\n<p>Tra i <a href=\"http:\/\/www.techcrunch.com\/tag\/deadpool\/\">tanti <\/a> <a href=\"http:\/\/www.wired.com\/entertainment\/theweb\/magazine\/16-11\/st_essay\">annunci <\/a><a href=\"http:\/\/www.techcrunch.com\/2008\/10\/10\/an-ignoble-but-much-needed-end-to-web-20\/\"> catastrofisti, <\/a>spesso scorrelati da qualsiasi valore quantitativo, sulla morte dei blog, sulla fine del web 2.0 o sui l<a href=\"http:\/\/news.cnet.com\/tech-layoffs\/?tag=mncol;txt\">icenziamenti in corso<\/a>  durante la crisi economica che stiamo vivendo, molti sembrano dimenticarsi il vero significato del fenomeno 2.0.<\/p>\n<p>Proprio questo \u00e8 stato uno dei temi pi\u00f9 rilevanti discussi nella roundtable con Tim O&#8217;Reilly al Web 2.0 Expo di Berlino a cui ho partecipato insieme ad altri blogger da tutta Europa. Alcuni di questi spunti sono stati ripresi anche nel keynote di Tim, di cui trovate qualche dettaglio <a href=\"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2008\/10\/21\/apertura-del-web-20-expo-berlin\/\">qui<\/a>.<\/p>\n<p>Aldil\u00e0 di quello che piace scrivere ai giornalisti o a chi osserva in modo un p\u00f2 superficiale il mondo della rete, <strong>Web 2.0 non ha mai significato una seconda versione del web, quanto una nuova concezione ed un nuovo ruolo di Internet nella vita di persone ed aziende. &#8220;Il Web 2.0 \u00e8 lo spostamento verso la rete come piattaforma&#8221; <\/strong>ha detto O&#8217;Reilly e questo movimento piuttosto che sparire, sta esplodendo con sempre pi\u00f9 applicazioni sviluppate facendo leva sulla collective intelligence:<\/p>\n<blockquote><p><cite>Pensiamo ai trend dietro al web 2.0: internet come piattaforma, collective intelligence, data as intel inside, software above the level of a single device, software as a service. Questi grandi cambiamenti continueranno, indipendentemente dalla crisi economica. <\/cite><\/p><\/blockquote>\n<p>Il\u00a0 web 2.0 \u00e8 fatto non tanto dai contributi visibili ed espliciti della massa (gli user generated content), quanto da a<strong>ziende capaci di veicolare nuovi servizi pi\u00f9 intelligenti e monetizzabili facendo leva sugli effetti network, aggregando ogni interazione, anche implicita e minimale, con il mercato e riconfigurando in tempo reale il proprio business su queste indicazioni<\/strong> esattamente come Google ha fatto anni fa per l&#8217;advertising.<\/p>\n<p>In questo senso il <a href=\"http:\/\/radar.oreilly.com\/2008\/09\/why-dell-dot-com-is-more-enterprise.html\">prototipo di azienda Enterprise 2.0<\/a>  non \u00e8 tanto Dell con <a href=\"http:\/\/www.dellideastorm.com\/\">IdeaStorm<\/a>  (sistema di innovazione aperta con clienti e non clienti), quanto WalMart:<\/p>\n<p><cite><\/cite><cite><\/cite><\/p>\n<blockquote><p>&#8230;Web 2.0 is ultimately about understanding the rules of business in the network era&#8230; I define Web 2.0 as the design of systems that harness network effects to get better the more people use them, or more colloquially, as &#8220;harnessing collective intelligence.&#8221; This includes explicit network-enabled collaboration, to be sure, but it should encompass every way that people connected to a network create synergistic effects.<\/p>\n<p>If there is only one thing that enterprises ought to learn about Web 2.0, it&#8217;s this one: building information systems that allow you to adjust in real time based on interaction with your customers is the true mark of a networked enterprise.<\/p><\/blockquote>\n<p>E come traguardare un simile shift nei modelli di produzione e gestione dell&#8217;azienda? Ancora dallo stesso post:<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li> <cite>Harvest every bit of user contribution, not just the explicit<\/cite><cite><\/cite><cite><\/cite><\/li>\n<li><cite>The era of IT as a back-office function is over. You must infuse your organization with IT, so that your supply chain responds every time a customer rings up an item at the cash register<\/cite><cite><\/cite><cite><\/cite><\/li>\n<li><cite>Web 2.0 thrives on network effects: data begetting more data, services getting better in such a way that they are used more often, until you are so far ahead of the next guy that he can&#8217;t catch up.<\/cite><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>In questo senso O&#8217;Reilly parla di &#8220;turn your IT department inside out &#8211; or wait for some innovative startup to do it for you&#8221;. I<strong>l vantaggio competitivo nei business del futuro non sar\u00e0 legato alla bont\u00e0 del servizio (es. telefonia, prestito di denaro, etc), quanto alla reattivit\u00e0 nel personalizzarlo raccogliendo ed aggregando pi\u00f9 informazioni possibili sul cliente e sulla sua storia di utilizzo del servizio stesso.<\/strong> Questo \u00e8 il futuro della Telco 2.0 o del Retail 2.0, piattaforme finalmente capaci di capitalizzare gli asset che gi\u00e0 possiedono sui propri consumatori (frequenza e prodotti\u00a0 acquistati, lunghezza delle comunicazioni, destinatari chiamati pi\u00f9 spesso, orari di utilizzo della fonia, etc) ed in grado di cambiare i propri processi automaticamente in una sorta di metaorganizzazione. <strong>Invece di progettare i flussi, il nostro lavoro consister\u00e0 sempre pi\u00f9 nel disegnare i meccanismi di riconfigurazione ed evoluzione organica dell&#8217;azienda<\/strong> (chi ricorda il codice automodificante di qualche anno fa? :)).<\/p>\n<blockquote><\/blockquote>\n<p>Questi cambiamenti partono dal Web 2.0, ma producono impatti profondi e di lunga durata su tutta la societ\u00e0 ad un ritmo che non accenna ad affievolirsi come suggerisce <a href=\"http:\/\/www.forrester.com\/go?docid=44907\">The Growth Of Social Technology Adoption<\/a> di Forrester:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm4.static.flickr.com\/3280\/2955749197_240179bf13.jpg\" width=\"500\" height=\"404\" \/><\/p>\n<p><strong>I social media stanno diventanto un fenomeno universale<\/strong>, in rapidissima crescita e non pi\u00f9 scartabile come marginale per la societ\u00e0. Gli utenti online non toccati da questo processo inarrestabile sono scesi in un anno dal 44% al 25%, mentre quelli che consumano i contenuti generati dal basso passano dal 48% al 69%. Molto sono cresciuti anche quelli che caricano i contenuti (Creators dal 18 al 21% specialmente in Korea e China), hanno un ruolo attivo nei social network (Joiners), che commentano e riutilizzano (Critics) o semplicemente taggano i contributi (Collectors).<\/p>\n<p>Smentendo tantissimi luoghi comuni, da dove viene questa crescita nella crescita dei contenuti online? Dal gruppo compreso tra i 35 e 54 anni! Questo semplice fatto significa che si stanno aprendo inediti e per molti inattesi spazi di marketing in ogni fascia del mercato e praticamente per ogni tipologia di prodotto.<\/p>\n<p><strong>Allora la crisi uccider\u00e0 il web 2.0? Credo piuttosto che il web 2.0, con i suoi costi ridotti e l&#8217;enorme reattivit\u00e0, sar\u00e0 la base dei business che uccideranno la crisi.<\/strong><\/p>\n<div style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-via=\"absolutesubzero\" data-hashtags=\"enterprise+2.0,forrester,social-media,tim-oreilly,Web+2.0,web-2.0-expo\" data-count=\"vertical\" data-url=\"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2008\/10\/25\/il-vero-significato-del-web-20-spinge-la-crescita-dei-social-media\/\"><\/a><\/div>\n<div id=\"fb-root\"><\/div><script type=\"text\/plain\" class=\"cc-onconsent-inline-social\" src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><!-- Do not remove -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra i tanti annunci catastrofisti, spesso scorrelati da qualsiasi valore quantitativo, sulla morte dei blog, sulla fine del web 2.0 o sui licenziamenti in corso durante la crisi economica che stiamo vivendo, molti sembrano&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1843,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,1],"tags":[11,45,208,209,12,57],"class_list":["post-103","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-enterprise-20","category-web20","tag-enterprise-2-0","tag-forrester","tag-social-media","tag-tim-oreilly","tag-web-2-0","tag-web-2-0-expo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=103"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1843"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=103"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=103"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=103"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}