{"id":1002,"date":"2011-06-05T20:34:06","date_gmt":"2011-06-05T18:34:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.socialenterprise.it\/?p=1002"},"modified":"2011-06-05T23:22:06","modified_gmt":"2011-06-05T21:22:06","slug":"tra-social-e-business","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2011\/06\/05\/tra-social-e-business\/","title":{"rendered":"Tra Social e Business"},"content":{"rendered":"<div style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-via=\"absolutesubzero\" data-hashtags=\"2011,forrester,social+business,social+crm,social-media\" data-count=\"vertical\" data-url=\"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2011\/06\/05\/tra-social-e-business\/\"><\/a><\/div>\n<p>Con il <a href=\"http:\/\/www.socialbusinessforum.com\"><strong>Social Business Forum 2011<\/strong><\/a> alle porte, questo periodo dell&#8217;anno \u00e8 sempre un p\u00f2 un momento di riflessione tra vecchio e nuovo, tra il fare il punto su dove il mercato \u00e8 arrivato e l&#8217;intravvedere i segnali dei cambiamenti che verranno. A differenza degli anni passati per\u00f2, sono convinto che la met\u00e0 del 2011 rappresenter\u00e0 uno spartiacque nell&#8217;uso del social da parte delle aziende. Da una parte i social media e dall&#8217;altra il social business.<\/p>\n<p>Avevo tracciato qualche mese fa un <a href=\"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2010\/11\/12\/un-modello-di-maturita-per-il-social-business\/\">percorso di avvicinamento<\/a> al Social Business <a href=\"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2010\/11\/18\/verso-il-social-business\/\">inteso come<\/a>:<\/p>\n<blockquote>\n<p>&#8220;Un\u2019organizzazione che ha messo in campo le strategie, le tecnologie ed i processi atti a coinvolgere sistematicamente tutti gli individui che compongono il proprio ecosistema (dipendenti, clienti, partner, fornitori) nella massimizzazione del valore co-creato\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Il cammino portava verso <a href=\"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2011\/03\/24\/da-taylor-a-drucker-ottimizzare-per-la-conoscenza\/\">un&#8217;azienda diversa<\/a>: non un&#8217;azienda che sfrutta meglio i nuovi canali, ma un&#8217;organizzazione che \u00e8 sociale dentro e fuori grazie ad una <a href=\"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2010\/11\/30\/dai-clienti-ai-processi-unire-social-crm-e-adaptive-case-management\/\">evoluzione dei processi<\/a>, un <a href=\"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2010\/12\/23\/problemi-di-engagement\/\">nuovo ruolo per le persone<\/a> e certamente ad <a href=\"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2011\/04\/03\/il-non-social-crm\/\">uno svecchiamento della cultura<\/a>. Parlando di social business, recentemente sottolineavo che un conto \u00e8 <a href=\"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2011\/03\/16\/comunicare-social-o-essere-social\/\">comunicare social ed un conto \u00e8 essere social<\/a>.<\/p>\n<p>Bene, <strong>questa polarizzazione tra social e business sembra stia finalmente avvenendo<\/strong>. Condivido con voi tre tendenze che a mio avviso puntano in questa direzione:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Nel mercato <\/strong>il percorso di&nbsp;adozione del social in azienda sembra aver ormai superato il tipping point. L&#8217;adozione \u00e8 graduale, ma non pi\u00f9 in questione. La domanda per molti manager non \u00e8 pi\u00f9 perch\u00e8 o se utilizzare il social, ma come.<\/li>\n<li><strong>Nell&#8217;azienda<\/strong> entrata ormai in molti casi nell&#8217;adolescenza del social business, aumenta il bisogno di integrazione. Si cerca di posizionare il nuovo rispetto e nel contesto del vecchio, costruendo struttura, framework e competenze per trarre il massimo vantaggio dalle nuove modalit\u00e0 di relazione, misurarne i risultati ed al contempo ridurne i rischi<\/li>\n<li><strong>I consulenti <\/strong>si preparano velocemente ad accaparrarsi le posizioni legate allo sviluppo ed all&#8217;implementazione del social disponibili nelle aziende e rinunciano ad un ruolo esterno di evangelizzatori, guru, strategist<\/li>\n<\/ol>\n<p>Quali segnali testimoniano simili trend?<\/p>\n<p>Partiamo dall&#8217;adozione del social. Tra i vari, un report di Forrester di fine 2010 intitolato <a href=\"http:\/\/www.forrester.com\/go?docid=57591\">Benchmarking Social Marketing Plans For 2011<\/a>&#8221; propone le seguenti evidenze:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Strategia<\/strong>. Anche se nel 2010 solo il 39% delle aziende con pi\u00f9 di $500M di fatturato avevano gi\u00e0 in piedi una strategia di lungo termine di impiego del social media, questo numero dovrebbe raggiungere <em>il 75% entro il 2011<\/em><\/li>\n<li><strong>Scenari di applicazione.<\/strong> Anche se nel 2010 meno della met\u00e0 45% delle stesse aziende impiega il social per condividere messaggi, fare ricerca sugli utenti, stimolare il passaparola, realizzare social support ed idea management nel 2011 ci si attende che <em>questi use cases siano implementati in pi\u00f9 del 60% delle aziende<\/em><\/li>\n<li><strong>Budget<\/strong>. Gli investimenti finalizzati al social business <em>diminuiranno solo nell&#8217;8% dei casi<\/em><\/li>\n<li><strong>Formazione<\/strong>.<em> il 64% delle aziende sta gi\u00e0 facendo o intende formare <\/em>i propri dipendenti sui social media entro il 2011<\/li>\n<li><strong>Policies<\/strong>. Circa <em>il 70% degli intervistati stima di avere entro l&#8217;anno prossimo una policy<\/em> per l&#8217;impiego interno ed esterno dei nuovi canali<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Insomma, un p\u00f2 grossolanamente, possiamo dire che tra 2010 e 2011 si prevede che l&#8217;interesse verso il fenomeno contamini in modo concreto pi\u00f9 della met\u00e0 delle aziende<\/strong>. Per passare dalla semplice curiosit\u00e0 all&#8217;applicazione ovviamente c&#8217;\u00e8 bisogno di esperienze, modelli, strumenti, come sottolineato da un altro documento di Forrester intitolato <a href=\"http:\/\/www.forrester.com\/go?docid=59690\">Accelerating your Social Maturity<\/a>.<\/p>\n<p>Nel <a href=\"http:\/\/blogs.forrester.com\/sean_corcoran\/11-06-02-introducing_social_maturity_how_social_media_transforms_companies\">post associato<\/a>, Sean Corcoran mostra una variazione del Modello di Diffusione delle Innovazioni che,<a href=\"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2010\/02\/28\/le-5-regole-per-ladozione-da-parte-degli-utenti\/\"> come avevo sostenuto in precedenza<\/a>, rappresenta un buon punto di partenza per comprendere l&#8217;adozione dei paradigmi di coinvolgimento degli utenti tipici del 2.0:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/blogs.forrester.com\/f\/b\/users\/SCORCORAN\/bell_curve_graphic.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"172\"><\/p>\n<p>Leggendolo da destra a sinistra, il diagramma suggerisce orientativamente le seguenti categorie (nomi miei):<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Dormienti<\/strong>: meno del 20% delle aziende non usa ancora i social media<\/li>\n<li><strong>Sperimentatori<\/strong>: un 30% lo fa in modo bottom-up e non coordinato partendo da esperimenti limitati in funzioni specifiche<\/li>\n<li><strong>Pianificatori<\/strong>: per un altro 30% il management ha gi\u00e0 capito il valore del social rispetto al business e si sta adoperando nel supportare e strutturare le iniziative dedicando risorse e mettendone insieme la governance<\/li>\n<li><strong>Ottimizzatori<\/strong>: un p\u00f2 meno del 20% \u00e8 invece pi\u00f9 focalizzato sull&#8217;ottimizzazione predisponendo nuovi processi ed evolvendo i flussi interni per trasformare costantemente il business in base ai feedback catturati all&#8217;esterno, anche grazie alla collaboration ed alle piattaforme di social networking su dipendenti e fornitori. Tra gli ottimizzatori appaiono brand famosi come Coca Cola, Ford e Starbucks<\/li>\n<li><strong>I sociali<\/strong>: ci sono infine pochissime aziende come Zappos, Dell (ma direi anche IBM) in cui il social \u00e8 diventato invisibile perch\u00e9 ormai immerso nel tessuto dell&#8217;organizzazione, perch\u00e9 entrato nella cultura stessa dell&#8217;azienda. In queste realt\u00e0, dopo aver lavorato su risorse, misurazione e processi, ora tutti i dipendenti sono abilitati a contribuire direttamente al business tramite i canali partecipati<\/li>\n<\/ul>\n<p>I <strong>messaggi che emergono sottotraccia<\/strong> dal report sono estremamente interessanti e rilevanti per chi vede nel Social Business una leva di competizione e differenziazione:<\/p>\n<ul>\n<li>Se non avete ancora iniziato a sporcarvi le mani, fatelo ora! E&#8217; questo il momento per prendere il treno e sperare di ottenere ancora un vantaggio. Fra un anno sar\u00e0 probabilmente troppo tardi.<\/li>\n<li>Pi\u00f9 del 50% delle aziende ha gi\u00e0 superato la fase carbonara di sperimentazione, del &#8220;proviamo a vedere che succede&#8221; buttando l\u00ec una Facebook page o un account su Twitter ed ha capito che il social non permette nessun risultato significativo se non \u00e8 integrato al business as usual<\/li>\n<li>Per fare il salto \u00e8 necessario darsi da fare: coinvolgere altri dipartimenti oltre al Marketing, ottenere un&nbsp;commitment&nbsp;dall&#8217;alto, lavorare seriamente su investimenti, processi e competenze. E&#8217; faticoso? Si! E&#8217; premiante? Si, se fatto seriamente.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Come hanno da tempo compreso gli innovatori, il percorso a cui siamo di fronte \u00e8 un salto di paradigma che comporta il ripensamento degli stessi costrutti organizzativi, culturali, tecnologici, economici su cui l&#8217;organizzazione si basa. Come tutti i cambiamenti importanti, richiede tempo, pratica ed errori.<\/p>\n<p>Ecco per me spiegato anche l&#8217;ultimo trend: <a href=\"http:\/\/globalneighbourhoods.net\/2011\/05\/why-sm-consultants-are-coming-in-from-the-cold.html\">i guru di social media marketing stanno rischiando di perdere il posto<\/a> perch\u00e8 in soli 2 anni molte aziende hanno colmato il gap (evidentemente non troppo profondo) verso la comprensione dei nuovi canali. Gestire una pagina, scrivere contenuti, installare una piattaforma sociale non sono competenze (per i consulenti), n\u00e8 azioni (per le aziende) che garantiscono alcun vantaggio.<\/p>\n<p><strong>Ci\u00f2 che le aziende non riescono a fare da sole non \u00e8 l&#8217;execution<\/strong> (per la quale stanno appunto portando a bordo gli ex consulenti) <strong>quanto il salto di mindset e la preparazione di modelli in grado di guidarlo su larga scala<\/strong>. <strong>E&#8217; <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Crossing_the_Chasm\">l&#8217;attraversamento del chasm<\/a> tra sperimentazione e business<\/strong>, tra pagina su Facebook e tutto ci\u00f2 che viene dopo (customer insight, co-creazione, social support, miglioramento dei processi, etc) <strong>il terreno su cui la sfida si sta spostando. <\/strong><\/p>\n<p>E&#8217; tra social e business il punto in cui ci interessa essere perch\u00e9 qui si gioca il futuro dell&#8217;azienda. E&#8217; su questo che ci confronteremo con pi\u00f9 di 1000 persone al Social Business Forum 2011.<\/p>\n<ul><\/ul>\n<div style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-via=\"absolutesubzero\" data-hashtags=\"2011,forrester,social+business,social+crm,social-media\" data-count=\"vertical\" data-url=\"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/2011\/06\/05\/tra-social-e-business\/\"><\/a><\/div>\n<div id=\"fb-root\"><\/div><script type=\"text\/plain\" class=\"cc-onconsent-inline-social\" src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><!-- Do not remove -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con il Social Business Forum 2011 alle porte, questo periodo dell&#8217;anno \u00e8 sempre un p\u00f2 un momento di riflessione tra vecchio e nuovo, tra il fare il punto su dove il mercato \u00e8 arrivato&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1760,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,434],"tags":[452,45,403,375,208],"class_list":["post-1002","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-enterprise-20","category-social-crm-2","tag-452","tag-forrester","tag-social-business","tag-social-crm","tag-social-media"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1002","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1002"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1002\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1009,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1002\/revisions\/1009"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1760"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1002"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1002"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1002"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}