{"id":145,"date":"2009-06-25T17:24:37","date_gmt":"2009-06-25T15:24:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2009\/06\/25\/enterprise-20-conference-2009-giorno-3\/"},"modified":"2009-06-25T17:40:19","modified_gmt":"2009-06-25T15:40:19","slug":"enterprise-20-conference-2009-giorno-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2009\/06\/25\/enterprise-20-conference-2009-giorno-3\/","title":{"rendered":"Enterprise 2.0 Conference 2009 &#8211; Giorno 3"},"content":{"rendered":"<div style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-via=\"absolutesubzero\" data-hashtags=\"2009,boston,conference,enterprise+2.0\" data-count=\"vertical\" data-url=\"https:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2009\/06\/25\/enterprise-20-conference-2009-giorno-3\/\"><\/a><\/div>\n<h1>The Promise of Prediction Markets (Leslie Fine, Matthew Fogarty)<\/h1>\n<p>Fare previsioni aziendali \u00e8 difficile per il distaccamento del mng dal mercato, per le condizioni del mercato che cambiano velocemente, per la complessit\u00e0 delle corporation. Il ritardo nel prevedere il momento in cui un nuovo modello di aereo andr\u00e0 veramente in produzione pu\u00f2 costare 10 miliardi di dollari (Skyliner)<\/p>\n<p>Un prediction market \u00e8 un posto in cui l&#8217;informazione viene aggregata tramite un mercato per il fine principale di prevedere eventi o la probabilit\u00e0 che un evento si verifichi. Esistono tantissimi prediction markets HSX.com, Iowa Electronic Markets, Hubdub, predictify, Intrade, Oneseason, Google, Intel. E sono molto accurati.<\/p>\n<p>In HP:<\/p>\n<ul>\n<li>Sales 1998 &#8211; 20 venditori che effettuarono previsioni migliori di quelle previsioni aziendali in 8 su 12 casi<\/li>\n<li>Services 2003 &#8211; 14 executive finanziari che predicevano profitti e revenue mensili con un miglioramento delle previsioni del 50%<\/li>\n<li>Memory Group\u00a0 2006 &#8211; \u00a0 un miglioramento del 25% coinvolgendo 15 top memory negotiatiors<\/li>\n<\/ul>\n<p>La domanda \u00e8 chiaramente come farli funzionare per l&#8217;E2.0:<\/p>\n<ul>\n<li>Fare domande precise ed utilizzabili in modo operativo<\/li>\n<li>Funzionano bene su gruppi piccoli, con persone con tanta conoscenza e poco tempo<\/li>\n<li>L&#8217;interfaccia grafica pu\u00f2 essere molto semplice<\/li>\n<li>Puoi aggiungere social functionalities come commenti, messaggi, ma la partecipazione nel mercato deve essere anonima<\/li>\n<li>Tipicamente il mercato viene chiuso prima dell&#8217;outcome (1 settimana) per non dare vantaggi a chi ha posizioni di management pi\u00f9 importanti<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un case study: Una grande video game company:<\/p>\n<ul>\n<li>La qualit\u00e0 viene misurata con le review dai critici<\/li>\n<li>Un miglioramento del 1% della qualit\u00e0 delle review significa un guadagno di $3M\u00a0 sulle revenue<\/li>\n<li>400 dipendenti che partecipavano con una partecipazione pi\u00f9 forte dal gruppo Finance, QA e marketing (vicini al prodotto e con buone idee)<\/li>\n<li>I migliori trader sono stati quelli del marketing<\/li>\n<li>Le migliori previsioni non sono state fatte dai senior executivi, ma dai tester e dai manager pi\u00f9 giovani. Questo \u00e8 normale perch\u00e8 queste persone sanno cosa funziona e cosa non funziona sul prodotto<\/li>\n<li>61% pi\u00f9 accurati delle previsioni pi\u00f9 precise. E sono arrivati a questo risultato con una partecipazione dovuta all&#8217;80% al fatto che fosse divertente, per il 50% perch\u00e8 c&#8217;erano degli incentivi, il 33% perch\u00e8 il mercato li faceva pensare al proprio lavoro<\/li>\n<li>il 50% degli utenti facevano ricerche prima di scommettere. il 90% l&#8217;ha fatto almeno una volta<\/li>\n<li>Pi\u00f9 del 50% pensavano che i leader avrebbero guardato ai risultati del prediction market<\/li>\n<\/ul>\n<p>Challenges:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>What&#8217;s in it for me?<\/strong> Inizialmente c&#8217;\u00e8 stato un picco di participazione, ma poi questa \u00e8 caduta. In un prediction market devi continuare a far funzionare il mercato. All&#8217;inizio si sono rivolti al riconoscimento individuale, ma \u00e8 difficile essendo il mercato anonimo. Quindi hanno usato dei premi per i top player (300$ ogni settimana tramite un buono Amazon). Questo influenza molto il livello di partecipazione, perch\u00e8 il messaggio si diffonde in azienda non solo tra i pi\u00f9 bravi. Questo non funziona in tutte le culture aziendali che impongono limiti sul pricing system. Il prediction market \u00e8 above the flow e serve un incentivo.<\/li>\n<li><strong>Il management da valore alla verit\u00e0? <\/strong>Il tuo prodotto sar\u00e0 consegnato tardi, il tuo target non sar\u00e0 raggiunto. Spesso le persone hanno un messaggio: es. il prodotto non funzioner\u00e0. Questo fa paura al management. Molti credono che il potere sia nel gestire i dati.<\/li>\n<li><strong>In che divisione dovrebbero risiedere i pred mark?<\/strong> Non c&#8217;\u00e8 un dipartimento, devono essere cross per raccogliere pi\u00f9 diversit\u00e0, ma \u00e8 un challenge organizzativo. Si tratta di un cambiamento profondo di come funziona l&#8217;organizzazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Summary:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>corporate forecasting non funziona<\/li>\n<li>public prediction market funzionano bene, ma vanno pensati per l&#8217;azienda<\/li>\n<li>il miglioramento delle previsioni \u00e8 del 60%, ma ci sono delle sfide<\/li>\n<\/ul>\n<h1>We Had Them at Hello: DIY for the 22,000 User Enterprise (Walton Smith)<\/h1>\n<p>Ecco l&#8217;approfondimento sul caso Booz Allen Hamilton vincitore del premio Open Enterprise 2009.<\/p>\n<ul>\n<li>Booz ha 23K dipendenti, 5K assunti quest&#8217;anno, 55% presso i clienti, distribuiti geograficamente, Outlook \u00e8 lo strumento di collaborazione di fatto, \u00e8 necessario un accesso facile all&#8217;informazione rilevante<\/li>\n<li>Per affrontare queste sfide hanno lanciato un progetto chiamato Hello (Hello.bah.com)<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Getting the buy-in:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Hanno dovuto fare un lavoro importante facendo capire come social non significa slacking, apertura non significa mancanza di sicurezza, hanno gi\u00e0 utilizzato Sharepoint per condividere le presentazioni, ma non ha funzionano bene sulla conoscenza tacita, hanno lavorato su sicurezza, legal, compliance sulla governance<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Sviluppo soluzione:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Soluzione sviluppata in meno di 6 mesi con wiki, blog, profili, SSO, SSL VPN access<\/li>\n<li>Processo di sviluppo agile con release ogni due sett grazie ai feedback dagli utenti<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Si sono integrati con i sistemi enterprise<\/li>\n<li>Lavorato sul change management con gli stakeholder per far capire il valore ed il funzionamento del nuovo approccio<\/li>\n<li>Hanno puntato innanzitutto sulle community gi\u00e0 esistenti. La tecnologia non crea le community<\/li>\n<li>Non hanno usato help desk tradizionale. Davano risposte in 24 ore a tutte le richieste e suggerimenti<\/li>\n<li>Tutti i dipendenti vedono tutto<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Scelte tecniche:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Aggregano dati dalle fonti di informazioni esistenti<\/li>\n<li>Si sono concentrati su strumenti che fossere sufficientemente flessibili<\/li>\n<li>Tutto \u00e8 focalizzato sugli utenti finali per quanto riguarda le decisioni di sviluppo puntando all&#8217;adozione ed all&#8217;usabilit\u00e0<\/li>\n<li>E2.0 \u00e8 veramente un fatto di metodologia e di approccio<\/li>\n<li>Costruita in PHP con 4 sviluppatori, 4-5 persone sul change management con la possibilit\u00e0 di scegliere le persone migliore nell&#8217;organizzazione come fattore critico di successo<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Changing our ways:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Una strategia di change management era fondamentale per capire come lavorare diversamente<\/li>\n<li>Definire una strategia per mostrare in fretta il valore<\/li>\n<li>Un approccio virale \u00e8 fondamentale per l&#8217;adozioine<\/li>\n<li>Involvere le altre funzioni aziendali<\/li>\n<li>Definire una strategia interna per la governance dei social media<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>What works:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>un executive support dal primo giorno per un uso di business<\/li>\n<li>\u00a0aiutare i champion nel supportare i goal del progetto<\/li>\n<li>utilizzare il marketing interno anche dopo il lancio<\/li>\n<li>chi \u00e8 dietro al progetto deve metterci la faccia ed essere visibile<\/li>\n<li>il piano di change management deve essere flessibile nelle diverse aree aziendali<\/li>\n<li>buttare dentro metriche il prima possibile<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Adoption<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>How will this help me do my job better<\/li>\n<li>Identificare goals in fretta<\/li>\n<li>Gestire la communit\u00e0 in modo aperto e trasparente<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Hanno raggiunto ottimi livelli di adozione:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>diverse decine di migliaia di accessi al giorno<\/li>\n<li>circa 9K persone creano contenuti ogni giorno<\/li>\n<li>in 7 giorni dal lancio 10K connessioni tra le persone<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Demo:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Look&amp;feel molto piacevole, ma piuttosto centrato sulla funzionalit\u00e0<\/li>\n<li>Voci principali: communities, people, forums, blogs, wikis, bookmarks, ricerca<\/li>\n<li>People: profili recentemente aggiornati, people search, most common expertise (tag), tag personali, hobbies (tag sulle persone), cliccando su un tag trovi tutte le persone che si sono occupate di quel tema<\/li>\n<li>Profili: collegati ad AD, general info, link personali, expertise, attivit\u00e0, hobbies, personal tags (assegnati a se stessi), network (communit\u00e0 di appartenenza, blog a cui partecipo), connections (ci si pu\u00f2 collegare alle persone e vedere le persone con cui si \u00e8 collegati filtrabili per tag che vengono assegnati al momento della connessione), connessioni in base alle attivit\u00e0 (aggregazione delle attivit\u00e0 in base alle connessioni, per vedere cosa stanno facendo gli altri)<\/li>\n<li>Communities: ultime attivit\u00e0 delle community, calendario della comunit\u00e0, nuove community, possibilit\u00e0 di filtrare per lettera, ricerca. All&#8217;inizio tutti i contenuti erano aggregati solo alle persone, ma questo \u00e8 diventato in fretta poco gestibile e trovabile. Hanno quindi lanciato le community (ora 377)<\/li>\n<li>Singola community: puoi unirti alla community, calendario della community, discussioni della community, activity feed, membri, blog, forum, membre, informazione sulla community (es. manager), ogni contenuto pu\u00f2 essere linkato a tutte le community a cui si appartiene<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Considerazioni: <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Perch\u00e8 non hanno usato Sharepoint 2007: perch\u00e8 va bene per lavorare in modo collaborativo dentro ad un team. Loro volevano far emergere il pi\u00f9 possibile tutta l&#8217;expertise e le attivit\u00e0 dell&#8217;intera azienda rompendo i silos. Oggi l&#8217;integrazione con i contenuti in Sharepoint avviene tramite semplici link.<\/li>\n<li>Un altro vantaggio \u00e8 avere un&#8217;organizzazione trasparente e reattiva, in grado di far emergere le criticit\u00e0, oltre le barriere politiche migliorando il modo di lavorare praticamente in tempo reale.<\/li>\n<li>I neoassunti adorano lo strumento, ma non sanno cosa scriverci dentro perch\u00e8 non conoscono l&#8217;organizzazione. La maggior parte del lavoro \u00e8 stato fatto sul middle management, ma ora tutto il management ha capito che condividere significa ridurre la quantit\u00e0 di mail, avere accesso pi\u00f9 velocemente alla conoscenza aziendale. Si sono focalizzati nell&#8217;educazione non sugli strumenti, ma sui business needs e su quanto lo strumento fosse intuitivo.<\/li>\n<li>Il fattore di successo pi\u00f9 volte \u00e8 stato probabilmente il lavorare con gli altri dipartimenti ed avere un committment dall&#8217;alto.<\/li>\n<li>Il lancio \u00e8 avvenuto dal basso, lasciando il sistema aperto, ma non promuovendolo. Un insieme iniziale di informazioni \u00e8 stato per\u00f2 caricato nel sistema.<\/li>\n<\/ul>\n<h1>Metrics in the Hands of Users: Empowering the Enterprise 2.0 (Kate Niederhoffer, Daniel Debow, Marc Smith)<\/h1>\n<p>Kate \u00e8 Senior Partner, Dachis Corporation. Daniel Debow e Co-CEO di Rypple.com. Marc Smith \u00e8 Chief Social Scientist in Telligent (che ha un ottimo modulo di analytics che consente di leggere il funzionamento della rete denominato Harvesting Server)<\/p>\n<ul>\n<li>Misurare \u00e8 importante per capire trend e qualunque prospettiva pu\u00f2 essere utile, ma ogni dato influenza il funzionamento del network perch\u00e8 gli utenti ottimizzano il proprio comportamento. Contare e comunicare le cose sbagliate \u00e8 un rischio.<\/li>\n<li>Sei quello che fai finta di essere. Se fai finta di essere uno che risponde a tutte le domande, \u00e8 ok perch\u00e8 quello che interessa alla fine \u00e8 il tuo ruolo<\/li>\n<li>Non sono importanti tanto le metriche, ma quello che succede dopo. Si tratta di un feedback loop che dura per sempre e deve guidare il modo in cui le persone interagiscono dentro al sistema. Questo serve per migliorare iterativamente<\/li>\n<li>Avere i feedback permette di comprendere meglio l&#8217;impatto del proprio ruolo dentro ad un network.<\/li>\n<li>La frequenza con cui le metriche vengono rilevate \u00e8 importante, cos\u00ec come l&#8217;utilizzo che si fa dei dati<\/li>\n<li>Ogni metrica appiattisce il segnale su una linea unidimensionale. E&#8217; l&#8217;insieme delle metriche che rende pi\u00f9 difficile per gli utenti barare. Bisogna per\u00f2 controllare il numero di metriche utilizzate, perch\u00e8 oltre una certa soglia non si aggiunge pi\u00f9 valore<\/li>\n<li>I comportamenti delle persone possono essere aggregati in un numero limitato di categorie. Questo concetto pu\u00f2 essere applicato anche al lavoro delle persone fuori dai tool, ma dentro l&#8217;organizzazione in un&#8217;ottica di maggiore produttivit\u00e0 (qui si va sulla SNA)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per leggere altri commenti sulla conferenza potete andare a leggere i post su <a href=\"http:\/\/enterprise2blog.com\/\">http:\/\/enterprise2blog.com\/<\/a><\/p>\n<div style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-via=\"absolutesubzero\" data-hashtags=\"2009,boston,conference,enterprise+2.0\" data-count=\"vertical\" data-url=\"https:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/2009\/06\/25\/enterprise-20-conference-2009-giorno-3\/\"><\/a><\/div>\n<div id=\"fb-root\"><\/div><script type=\"text\/plain\" class=\"cc-onconsent-inline-social\" src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><!-- Do not remove -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>The Promise of Prediction Markets (Leslie Fine, Matthew Fogarty) Fare previsioni aziendali \u00e8 difficile per il distaccamento del mng dal mercato, per le condizioni del mercato che cambiano velocemente, per la complessit\u00e0 delle corporation.&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[251,159,158,11],"class_list":["post-145","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-enterprise-20","tag-251","tag-boston","tag-conference","tag-enterprise-2-0"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialenterprise.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}