Enterprise 2.0? Un aiuto concreto

Forse sarà il mio punto di vista un pò particolare e privilegiato o dopo diversi anni è finalmente l’intero mercato che sta maturando. Ad ogni modo già dal termine dello scorso anno, ho sempre più spesso la fortuna di incontrare clienti che hanno già capito il potenziale sulla propria azienda dell’Enterprise 2.0 e che piuttosto sono in cerca di risposte concrete alle molteplici difficoltà che progetti di questo tipo comportano. In particolare risposte a come applicare fattivamente l’Enterprise nel raggiungere risultati significativi per la propria impresa, nell’accelerare le performance di business.

Scriverò a brevissimo un post di presentazione dell’enorme quantità di amici, speaker internazionali, esperti, manager che ci accompagneranno  nell’arco di due settimane all’International Forum on Enterprise 2.0 (9 e 10 Giugno a Milano), ma con questo articolo voglio semplicemente invitarvi a prendere parte al workshop che terrò insieme a Sameer Patel dedicato alla comprensione, ma soprattuto alla realizzazione del valore di business che l’Enterprise 2.0 porta nell’interazione con dipendenti, clienti e partner.

L’obiettivo del workshop è dare risposte pratiche, solide ed efficaci a coloro che si preparano a compiere il passo e che prima di esporsi in l’azienda vogliono disporre di tutti gli strumenti necessari ad avere successo.

A partire da esperienze internazionali parleremo di come:

  • Comprendere strategicamente, ma in maniera oggettiva il modo di declinare l’Enterprise 2.0 rispetto ai processi di business esistenti (ad esempio Sales, Marketing, Supply Chain, Product Management)
  • Costruire modelli di valutazione del potenziale economico e preparare le risposte necessarie ad ottenere la sponsorship dal senior management
  • Passare dalla strategia alla realizzazione attraversando indenni le fasi più importanti e critiche del progetto
  • Identificare, trovare e mettere in campo le nuove competenze necessarie ai progetti di collaboration
  • Saper scegliere opportunamente i pilot in base agli obiettivi di business dell’iniziativa
  • Capire come allineare e far evolvere i meccanismi organizzativi, la cultura ed i comportamenti degli individui verso approcci più aperti, trasparenti, collaborativi
  • Smarcare resistenze, paure ed obiezioni da parte dei referenti aziendali
  • Conoscere ed imparare a mitigare i principali rischi di fallimento progettando attentamente la crescita delle community
  • Definire un insieme esaustivo di metriche in grado di guidare l’avanzamento e comunicarlo all’azienda

Questi temi delicatissimi, ma fondamentali per affrontare l’Enterprise 2.0 in modo maturo, oggettivo e specialmente produttivo saranno affrontati con la guida di uno dei maggiori esperti mondiali, ma sopratutto portando al tavolo chi queste risposte deve fornirle tutti i giorni.

In particolare, oltre a trasmettere un framework ed esperienze di inquadramento, volevo che il workshop fosse anche in grado di regalare gemme, segreti, trucchi, strategie validate sul campo che non è possibile trovare da nessun’altra parte. In via del tutto eccezionale, ho allora invitato alla discussione direttamente gli amministratori delegati di alcune dei maggior vendor Enterprise 2.0 (Patrick Brandt di Telligent, Carlos Diaz di Bluekiwi, Andra Rubei di Broadvision) al fine di bersagliarli con le domande difficili, quelle dei clienti più scettici o dei manager più taglienti e aggiungere valore reale alla vostra personale cassettadegli attrezzi 2.0 🙂

Se questo ancora non bastasse, per portare ancora di più il tutto sulla Terra, Sameer ha suggerito di rincarare ulteriormente la dose portando al tavolo un altro punto di vista: quello di un’azienda italiana che ha già percorso la strada dell’Enterprise 2.0 dall’inizio alla fine (o almeno per un bel pezzo di cammino), preparando per sè  le risposte a quesiti a volte scomodi, dalla soluzione non sempre ovvia, in modo a volte faticoso, ma sicuramente affascinante. Superata la fase di vendita con i tre amministratori delegati, Nicola Zago e Stefano Schiavo di Lago si uniranno allora al gruppo per regalarci la loro esperienza progettuale, fattiva, di esecuzione e comunicazione, ma soprattuto di coinvolgimento dell’intera azienda in un nuovo modo di fare business.

Se ancora non siete convinti, potete dare un’assaggiatina ad alcuni contenuti del workshop nel paper Accelerating Business Performance che Sameer ed Oliver Marks hanno da poco pubblicato per la Enterprise 2.0 Conference di Boston, da loro supportata come parte dell’Advisory Board ed organizzatori della sezione Enterprise 2.0 Strategy and Execution.

E voi, venite al workshop? Mandatemi in fretta una mail a emanuele.quintarelli[AT]@open-knowledge.it se volete essere della partita. I posti sono limitati.

Emanuele Quintarelli

Social media enthusiast and Social Business Leader in EY. Research, reports and reflections about the introduction of web 2.0 inside the enterprise.

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