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	<title>Comments on: Lo sweet spot dell&#8217;Enterprise 2.0</title>
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	<description>Social Enterprise: Il social dentro l&#039;azienda</description>
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		<title>By: admin</title>
		<link>http://www.socialenterprise.it/index.php/2009/08/29/il-sweet-spot-dellenterprise-20/comment-page-1/#comment-844</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 10:09:42 +0000</pubDate>
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		<description>Gian,
come sai bene e come ho avuto modo di scrivere anche su questo blog molte volte, sono totalmente d&#039;accordo con tutto quello che hai scritto.

L&#039;enterprise 2.0 è il crocevia tra tanti domini diversi e finora piuttosto lontani (psicologia, economica, informatica, sociologia, comunicazione, etc). Il lato umano-organizzativo è certamente l&#039;aspetto più direttamente responsabile dell&#039;adozione da parte degli utenti e dell&#039;evoluzione del tessuto dell&#039;azienda, senza cui sappiamo bene, gli strumenti servono a ben poco.

Tuttavia l&#039;aspetto tecnologico, in un momento di preponderanza dell&#039;offerta sulla richiesta è anch&#039;esso uno scoglio non banale per le realtà che operativamente si stanno avvicinando all&#039;Enterprise 2.0. Di nuovo gli strumenti devono discendere da obiettivi di business e problemi specifici degli utenti, ma scegliere lo strumento sbagliato può facilmente far deragliare per sempre ogni possibilità di diventare un&#039;azienda 2.0.

Scopo di questo blog continuerà ad essere inquadrare tutte le sfaccettature dell&#039;E20, quella di business, quella umana, quella tecnologica per fornire una guida operativa ed il più possibile a 360° a chi si vuole lanciare in questo importante salto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gian,<br />
come sai bene e come ho avuto modo di scrivere anche su questo blog molte volte, sono totalmente d&#8217;accordo con tutto quello che hai scritto.</p>
<p>L&#8217;enterprise 2.0 è il crocevia tra tanti domini diversi e finora piuttosto lontani (psicologia, economica, informatica, sociologia, comunicazione, etc). Il lato umano-organizzativo è certamente l&#8217;aspetto più direttamente responsabile dell&#8217;adozione da parte degli utenti e dell&#8217;evoluzione del tessuto dell&#8217;azienda, senza cui sappiamo bene, gli strumenti servono a ben poco.</p>
<p>Tuttavia l&#8217;aspetto tecnologico, in un momento di preponderanza dell&#8217;offerta sulla richiesta è anch&#8217;esso uno scoglio non banale per le realtà che operativamente si stanno avvicinando all&#8217;Enterprise 2.0. Di nuovo gli strumenti devono discendere da obiettivi di business e problemi specifici degli utenti, ma scegliere lo strumento sbagliato può facilmente far deragliare per sempre ogni possibilità di diventare un&#8217;azienda 2.0.</p>
<p>Scopo di questo blog continuerà ad essere inquadrare tutte le sfaccettature dell&#8217;E20, quella di business, quella umana, quella tecnologica per fornire una guida operativa ed il più possibile a 360° a chi si vuole lanciare in questo importante salto.</p>
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		<title>By: Gian</title>
		<link>http://www.socialenterprise.it/index.php/2009/08/29/il-sweet-spot-dellenterprise-20/comment-page-1/#comment-843</link>
		<dc:creator>Gian</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 09:34:55 +0000</pubDate>
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		<description>Schema sicuramente utile ma forse più per gli adetti ai lavori. Le aziende dovrebbero essere spinte a riflettere sull&#039;organizzazione, sugli utenti (come giustamente dici a fine post, vedi User Centered Design, ecc.).
Quali fattori voglio potenziare e problemi affrontare con le nuove prassi che si possono innescare adottando certe applicazioni collaborative e sociali?
L&#039;E2.0 è un lavoro sull&#039;organizzazione potenziata da alcune applicazioni, non un lavoro sulle applicazioni di certe piattaforme che poi hanno ricadute sull&#039;organizzazione.
Non è una differenza banale.
Come dici, l&#039;avere o no un wiki non vuol dire nulla.
L&#039;E2.0 costringe a riflettere su fattori culturali, sociali, psicologici che alimentano i processi collaborativi nell&#039;organizzazione. Questo è il passaggio che molte aziende fanno fatica a fare, ma che è quello da cui partire (non a cui arrivare).
La applicazioni sociali e collaborative dell&#039;E2.0 sono artefatti cognitivi e sociali non strumenti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Schema sicuramente utile ma forse più per gli adetti ai lavori. Le aziende dovrebbero essere spinte a riflettere sull&#8217;organizzazione, sugli utenti (come giustamente dici a fine post, vedi User Centered Design, ecc.).<br />
Quali fattori voglio potenziare e problemi affrontare con le nuove prassi che si possono innescare adottando certe applicazioni collaborative e sociali?<br />
L&#8217;E2.0 è un lavoro sull&#8217;organizzazione potenziata da alcune applicazioni, non un lavoro sulle applicazioni di certe piattaforme che poi hanno ricadute sull&#8217;organizzazione.<br />
Non è una differenza banale.<br />
Come dici, l&#8217;avere o no un wiki non vuol dire nulla.<br />
L&#8217;E2.0 costringe a riflettere su fattori culturali, sociali, psicologici che alimentano i processi collaborativi nell&#8217;organizzazione. Questo è il passaggio che molte aziende fanno fatica a fare, ma che è quello da cui partire (non a cui arrivare).<br />
La applicazioni sociali e collaborative dell&#8217;E2.0 sono artefatti cognitivi e sociali non strumenti.</p>
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