The Social Enterprise
Enterprise 2.0: Il web 2.0 dentro l'azienda
Tag
Categorie
Archivi
- novembre 2009
- ottobre 2009
- settembre 2009
- agosto 2009
- luglio 2009
- giugno 2009
- maggio 2009
- aprile 2009
- marzo 2009
- febbraio 2009
- gennaio 2009
- dicembre 2008
- novembre 2008
- ottobre 2008
- settembre 2008
- agosto 2008
- luglio 2008
- giugno 2008
- maggio 2008
- aprile 2008
- marzo 2008
- febbraio 2008
- gennaio 2008
- novembre 2007
- ottobre 2007
- settembre 2007
- agosto 2007
Cosa sto leggendo
- Defining the Big Shift
- Pursuing Passion
- Enterprise 2.0-Survey FIN'08
- Overcoming the Obstacles To Social Business
- Enterprise 2.0 SUMMIT 09 - Slides
- Enterprise 2.0: What do we know today about moving our organizations into the 21st century?
- Misurare i social media in funzione degli obiettivi
- Enterprise 2.0 & it's effect on Organisational Culture
- Web Sites: Hofstede Revisited and the Relationship between National Culture and Organizational Culture Explored
- The interaction between Organisational Culture and natrional Culture
Ultimi Tweet
- Read "pursuing passion" http://bit.ly/wa6W from J.Hagel, the central principle underlying the transformational power of E20 #e20 #johnhagel
- RT @rlavigne42 @absolutesubzero Tks 4 all the gr8 content from #e20s. Didn't mean to spoil r tweet award > spreading the word is r only goal
- RT @mastermark: Had gr8 time hanging out w @swardley, @dhinchcliffe, @absolutesubzero, @olivermarks, @gyehuda < me 2, hope to cu soon again
- RT @enterprise20: And the winner is @rlavigne42 and @absolutesubzero http://bit.ly/4j7V8l < tks to you for the great event :)
- RT @dhinchcliffe: I uploaded to Slideshare the deck I used for the Enterprise 2.0 Summit 2009 Closing Keynote http://bit.ly/1I4qk7 #e20s
Articoli recenti
- Social Software Matrix
- L’Enterprise 2.0 nel fiume della cultura
- Migliorare la collaborazione tra tecnologia e cultura
- I Re del Social Software sui Dipendenti
- Implementare l’Enterprise 2.0 – Il Framework
Commenti recenti
- ANTO_MARTINI su Migliorare la collaborazione tra tecnologia e cultura
- SoftwareMatrix su Social Software Matrix
- absolutesubzero su L’Enterprise 2.0 nel fiume della cultura
- L’Enterprise 2.0 nel fiume della cultura su Una definizione di Enterprise 2.0
- L’Enterprise 2.0 nel fiume della cultura su Andiamo all’Enterprise 2.0 Summit?
Conferenze
- Enterprise 2.0 Conference
- IDC Enterprise 2.0 Conference 2009
- International Forum on Enterprise 2.0
- Office 2.0 Conference
- Web 2.0 for Business
Persone
- Ajit Jaokar
- Andrew McAfee
- Charlene Li
- Dion Hinchcliffe
- Jeff Nolan
- Joshua Porter
- JP Rangaswami
- Lee Bryant
- Luis Suarez
- Rod Boothby
- Ross Mayfield
- Stewart Mader
Siti
- Cases 2.0
- Enterprise 2.0 Evangelist
- Enterprise 2.0 TV Show
- Enterprise Irregulars
- Fast Forward
- Read/Write Web
- Social Media Collective
- TechCrunch
- Wikinomics
- Wikipatterns
Una rete per innovare
Pubblicato da Emanuele | in Enterprise 2.0
L’ Organizational Network Analysis è una delle discipline ancora poco note nella cassetta degli attrezzi del buon Enterprise 2.0 Strategist, ma assolutamente fondamentali per la sua capacità di rendere quantitativamente visualizzabili ed azionabili i pattern di interazione all’interno delle reti sociali. Un vantaggio non da poco per chi si appresta ad ottimizzare e sfruttare meglio gli scambi già attivi dentro la propria azienda.
Organizational network analysis non significa però solo lavorare più efficacemente, ma anche avere un’azienda sensibilmente più predisposta all’innovazione. Secondo molti commentatori, proprio una capacità di innovazione costante e diffusa è quella che ci fa fare il salto in un momento di crisi, permettendoci di costruire un vantaggio competitivo e differenziarci sistematicamente dai concorrenti.
E’ possibile usare i social network per innovare e, addiritura, esistono delle reti più predisposte, grazie alla loro struttura, al supportare questa innovazione? Per rispondere riprendo un articolo di Steve Borgatti (dietro a molta della teoria recente sulla SNA ed a tool come Ucinet e Netdraw) intitolato Creating Knowledge: Network Structure and Innovation.
Innanzitutto è interessante vedere come già dal titolo l’innovazione sia letta sostanzialmente come una creazione sociale di nuova conoscenza che può avvenire secondo una duplice modalità:
- per creatività individuale quando un singolo sintetizza una nuova soluzione interagendo con altri individui che forniscono spunti potenzialmente senza essere neanche coscienti del suo problema
- per cocreazione quando la soluzione emerge collaborativamente in seguito ad una ripetuta interazione tra prospettive diverse
Alle due modalità appena elencate sono associate strutture di rete diverse:
- Ricca di buchi strutturali: essere creativi significa poter accedere ad una ampia diversità di competenze ed esperienze localizzate non nel proprio cerchio di conoscenze, ma in una molteplicità di cerchi diversi. Questa caratteristica garantisce una bassa ridondanza informativa (le persone che non si conoscono l’un l’altra sanno di solito cose diverse) e viene definita betweenness (ovvero il fare da intermediario nel flusso di informazione) o presenza di buchi strutturali. Chi ha tanti buchi strutturali ha tante connessione con persone a loro volta non connesse le une con le altre (e ciò richiede un network poco denso):

- Network densi: creare conoscenza in modo collaborativo richiede sempre eterogeneità, ma anche una interazione intensa e ripetuta possibile solamente se le persone coinvolte sono sufficientemente affini da riuscire a lavorare insieme. Questo richiede una rete più densa:
Non solo esistono due diverse modalità di creazione della conoscenza, ma esistono anche tipologie diverse di risultati, ovvero di innovazione: l’innovazione incrementale e quella radicale.
Se nella prima più le persone sono connesse (ma comunque detentori di competenze/conoscenze diverse) più si interagisce per innovare, per produrre innovazione radicale si deve essere un pò “più ignoranti” di quanto sappiano gli altri, in modo da poter andare lungo la propria strada, nel bene e nel male, anche coltivando e sviluppando idee fuori dal coro, senza che il contesto sociale ci influenzi. Per far questo meglio non essere troppo connessi o più precisamente essere legati in reti più sparse (meno link tra nodi) e fatte da molteplici cluster:

Conclusioni
Innovare è oggi centrale non solo per competere, ma addirittura per sopravvivere sul mercato. Esistono ormai framework concettuali in grado di suggerire le modalità di organizzazione sociale più adatte all’innovazione. Prima di partire, non dimenticate di chiedervi che tipo di nuova conoscenza volete produrre e quindi utilizzate i modelli qui sopra esposti per allineate la vostra rete.
Tags: enterprise 2.0, innovation, organizational-network-analysis, social-network-analysis, steve-borgatti
luglio 10th, 2009 at 12:06
How to use corporate social networks to support incremental or radical innovation http://tinyurl.com/lgc8h7 (in italian)
This comment was originally posted on Twitter
luglio 10th, 2009 at 12:07
[...] The Social Enterprise » Una rete per innovare. [...]
luglio 10th, 2009 at 1:41
The Social Enterprise » Una rete per innovare http://ff.im/-52NHW
This comment was originally posted on Twitter