The Social Enterprise
Social Enterprise: Il social dentro l'azienda
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Perchè l’Enterprise 2.0 è diversa
Pubblicato da Emanuele | in Enterprise 2.0, Persone
Disclaimer: Open Knowledge, l’azienda in cui lavoro, è il rappresentate italiano di Jive Software. Avendo proposto, voluto e lavorato direttamente alla partnership, sono profondamente convinto di quanto queste persone capiscano il vero senso dell’Enterprise 2.0.
Guardatevi ed ascoltatevi questa intervista che Robert Scoble ha fatto a Sam Lawrence (Chief Marketing Officer) di Jive Software.
L’intervista è ovviamente legata alla strategia di Jive ed alla visione di Jive Clearspace, ma tocca a mio avviso una serie di concetti che raramente si riescono a sentire da parte dei big vendors di tecnologia e che al contrario si applicano a molti degli attori più sinceramente Enterprise 2.0 oggi sul mercato:
- Cosa distingue prodotti di enterprise collaboration come Jive da altri come Microsoft Sharepoint specialmente agli occhi del marketing e dei business leaders? Un’accezione sempre più lontana da quella del content e document management e molto più vicina all’individuo ed alla capacità di lavorare insieme
- Come avere un quarter eccezionale nonostante il momento economico difficile? Focalizzandosi sulle aree importanti, coinvolgendo l’intera azienda, alimentando una conversazione aperta con i clienti.
- Perchè il social software può aiutare in situazione di recessione economica? Grazie ad un aumento di efficienza ed al taglio di molti costi a cui siamo abituati in azienda
- Cosa puoi fare con una soluzione sociale come Jive che non puoi fare senza? Trasparenza, visibilità, orizzontalità, inclusività, coinvolgimento, expertise location verso partner, clienti e dipendenti
- Perchè clienti come Nike hanno scelto Jive? Perchè sempre più aziende capiscono che il valore è nell’utilizzare (leggi nel vedere che le persone vogliono utilizzare) tool partecipativi sia all’interno, che all’esterno, possibilmente con lo stesso strumento e senza fatica.
- Il social business software non costituisce un normale acquisto di software. Si tratta molto più di capire perchè le persone dovrebbero condividere. La parte potente è quella umana insieme ad un approccio sociale lato software.
- Questo mercato è veramente interessante per un gigante come Microsoft in termini di dimensioni e valore? Qui le risposte sembrano altre domande: come Microsoft può approcciare la velocità, iteratività, agilità di questo mondo ed inserirla in un puzzle che inizialmente non era sociale, partecipativo? Microsoft è veramente in grado di fare proprio il mondo del web 2.0? Forse è venuto il momento in cui molti decision maker saranno costretti a prendere una decisione..
- Il costo minore di moltissime soluzioni Enterprise 2.0 pure rispetto ai big vendors è centrale in un clima di crisi
- Velocità di deployment e possibilità di avere una piattaforma pronta in un giorno, eventualmente senza coinvolgere l’IT, fanno anch’essi la differenza
- Centralità della user experience su cui buona parte del tempo di sviluppo di ogni release dovrebbe essere speso. Un aspetto che troppi troppi vendors e clienti non valutano abbastanza..
Esistono altre soluzioni diverse da Jive (Telligent è una di quelle che vorrei conoscere meglio), ma tutte le aziende che vogliono avvicinarsi all’Enterprise 2.0 dovrebbero a mio avviso ragionare seriamente sui concetti emersi nell’intervista, ricordando come in ogni iniziativa di community il successo sia in larga parte legato alla capacità/possibilità di coinvolgere le persone con tutti i mezzi possibili, tecnologia compresa.
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http://www.mucignat.com Alberto Mucignat
