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	<title>Comments on: Quello che tutti i clienti chiedono&#8230;</title>
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	<description>Social Enterprise: Il social dentro l&#039;azienda</description>
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		<title>By: The Social Enterprise &#187; L&#8217;Enterprise 2.0 dei Distretti Industriali?</title>
		<link>http://www.socialenterprise.it/index.php/2008/10/16/98/comment-page-1/#comment-653</link>
		<dc:creator>The Social Enterprise &#187; L&#8217;Enterprise 2.0 dei Distretti Industriali?</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Nov 2008 00:10:48 +0000</pubDate>
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		<description>[...] commenti di Vittorio Orefice, Gian Angelo Geminiani e Giovanni Budicin, in calce al mio post Quello che tutti i clienti chiedono..  collaboration, distretti industriali, enterprise 2.0, italy, organizations, value network analysis [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] commenti di Vittorio Orefice, Gian Angelo Geminiani e Giovanni Budicin, in calce al mio post Quello che tutti i clienti chiedono..  collaboration, distretti industriali, enterprise 2.0, italy, organizations, value network analysis [...]</p>
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		<title>By: Giovanni Budicin</title>
		<link>http://www.socialenterprise.it/index.php/2008/10/16/98/comment-page-1/#comment-619</link>
		<dc:creator>Giovanni Budicin</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 15:15:25 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Emanuele, ho ascoltato con attenzione i tuoi interventi di stamane allo smau, spunto di interesse per chi come me ha voglia di digitale ma deve fare i conti con l&#039;analogico...
@Vittorio, oggi le comunicazioni interaziendali, dove presenti, sono legate a canali EDI nella filiera del business; è giunto il momento di promuovere &quot;aperture&quot; di più ampio spettro, creando sistemi che possano abilitare la collaborazione e rispettando naturalmente i criteri di sicurezza delle singole entità.
@Gian Angelo: l&#039;azienda nella quale opero ha una significativa presenza nel mondo open source ed enormi competenze interne; posso investigare con i miei colleghi della divisione ricerca e innovazione se e cosa si muove nella direzione da te suggerita, ed al limite proporre un progetto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Emanuele, ho ascoltato con attenzione i tuoi interventi di stamane allo smau, spunto di interesse per chi come me ha voglia di digitale ma deve fare i conti con l&#8217;analogico&#8230;<br />
@Vittorio, oggi le comunicazioni interaziendali, dove presenti, sono legate a canali EDI nella filiera del business; è giunto il momento di promuovere &#8220;aperture&#8221; di più ampio spettro, creando sistemi che possano abilitare la collaborazione e rispettando naturalmente i criteri di sicurezza delle singole entità.<br />
@Gian Angelo: l&#8217;azienda nella quale opero ha una significativa presenza nel mondo open source ed enormi competenze interne; posso investigare con i miei colleghi della divisione ricerca e innovazione se e cosa si muove nella direzione da te suggerita, ed al limite proporre un progetto.</p>
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	<item>
		<title>By: Gian Angelo Geminiani</title>
		<link>http://www.socialenterprise.it/index.php/2008/10/16/98/comment-page-1/#comment-618</link>
		<dc:creator>Gian Angelo Geminiani</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 09:44:58 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;osservazione di Vittorio, devo confessare, mi ha fatto un immenso piacere e conferma quelle che da tempo sono anche le mie convinzioni.
Se venisse pubblicato un servizio gratuito (ed opensource) con lo scopo di offrire (in particolar modo alle PMI) uno strumento semplice per la creazione di market place &quot;sociali&quot;, o social network orientati al b2b, riscuoterebbe un qualche interesse?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;osservazione di Vittorio, devo confessare, mi ha fatto un immenso piacere e conferma quelle che da tempo sono anche le mie convinzioni.<br />
Se venisse pubblicato un servizio gratuito (ed opensource) con lo scopo di offrire (in particolar modo alle PMI) uno strumento semplice per la creazione di market place &#8220;sociali&#8221;, o social network orientati al b2b, riscuoterebbe un qualche interesse?</p>
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		<title>By: Riflessioni</title>
		<link>http://www.socialenterprise.it/index.php/2008/10/16/98/comment-page-1/#comment-617</link>
		<dc:creator>Riflessioni</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 06:59:11 +0000</pubDate>
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		<description>il web è molto importante anche per creare comunità di pratica, gestire gruppi di studio. certo a modalità mista on line ed off line.non si finisce mai di imparare dal web. ti &quot;costringe&quot; a condividere, confrontarti, allargare le tue competenze..

ciao 
andrea</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il web è molto importante anche per creare comunità di pratica, gestire gruppi di studio. certo a modalità mista on line ed off line.non si finisce mai di imparare dal web. ti &#8220;costringe&#8221; a condividere, confrontarti, allargare le tue competenze..</p>
<p>ciao<br />
andrea</p>
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	<item>
		<title>By: admin</title>
		<link>http://www.socialenterprise.it/index.php/2008/10/16/98/comment-page-1/#comment-616</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2008 17:23:15 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Vittorio,
grazie per il suggerimento tempestivo. Come forse avrai visto sul caso Lago, mi sto convincendo anche io delle potenzialità dell&#039;Enterprise 2.0 nella PMI ed anche tra le PMI secondo il modello dei distretti.

Si tratta di un tema su cui sono impegnato in prima persona e spero di poter scrivere presto qualcosa di più!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Vittorio,<br />
grazie per il suggerimento tempestivo. Come forse avrai visto sul caso Lago, mi sto convincendo anche io delle potenzialità dell&#8217;Enterprise 2.0 nella PMI ed anche tra le PMI secondo il modello dei distretti.</p>
<p>Si tratta di un tema su cui sono impegnato in prima persona e spero di poter scrivere presto qualcosa di più!</p>
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	<item>
		<title>By: Vittorio Orefice</title>
		<link>http://www.socialenterprise.it/index.php/2008/10/16/98/comment-page-1/#comment-615</link>
		<dc:creator>Vittorio Orefice</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2008 17:12:37 +0000</pubDate>
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		<description>Uno spunto in particolare, riguardo l&#039;Enterprise 2.0 per le PMI in Italia. Sono convinto che uno scenario in cui le aziende possano aprirsi ad una &quot;enterprise 2.0 fra le aziende&quot; farebbe la differenza. 
Qualcosa, in sostanza, che permetta, ed agevoli, aggregazioni pluriaziendali di filiera, di distretto o di associazione.
Ciò trova motivo non solo nella dimensione aziendale tipica italiana, ma anche nel rendere possibile la collaborazione digitale evoluta tra chi, e sono molti,  per lavoro già coopera.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Uno spunto in particolare, riguardo l&#8217;Enterprise 2.0 per le PMI in Italia. Sono convinto che uno scenario in cui le aziende possano aprirsi ad una &#8220;enterprise 2.0 fra le aziende&#8221; farebbe la differenza.<br />
Qualcosa, in sostanza, che permetta, ed agevoli, aggregazioni pluriaziendali di filiera, di distretto o di associazione.<br />
Ciò trova motivo non solo nella dimensione aziendale tipica italiana, ma anche nel rendere possibile la collaborazione digitale evoluta tra chi, e sono molti,  per lavoro già coopera.</p>
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