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Dai Wiki alla Social Network Analysis
Pubblicato da Emanuele | in Enterprise 2.0
Questo breve post nasce dal felice matrimonio tra due mondi: gli enterprise wiki di cui Stewart Mader con il suo libro Wikipatterns è probabilmente uno dei maggiori esperti in circolazione e l’analisi dei network sociali (SNA), tema dalle enorme potenzialità organizzative e di business su cui si inizia finalmente a lavorare anche in Italia.
Come ricorderanno quelli di voi che hanno seguito l’International Forum on Enterprise 2.0 di Varese, in quell’occasione Lawrence Lock Lee aveva anticipato i risultati di un’analisi dei network sociali svolta proprio sulla community di Wikipatters guidata da Stewart Mader, suggerendo come questa tecnica potesse giocare per l’Enterprise 2.0 un ruolo equivalente a quello avuto dalla Business Intelligence sugli ERP.
Le indicazioni preliminari di Lawrence Lock Lee sono state ora finalizzate e strutturate nel paper WikiMining, WikiNetworks and Wikinomics (PDF). Cosa emerge di interessante?
- Innanzitutto l’esperimento mostra quanto stretto possa essere il legame tra SNA ed Enterprise 2.0. Le metriche della SNA (ad es. misure di centralità), di norma rilevate manualmente tramite questionari, rimangono valide ed anzi diventano più accessibile agendo direttamente sui log degli strumenti sociali. I risultati presi a mano e quelli generati dal wiki mining mostrano una correlazione del ben 77%. Un dato simile non è affatto scontato ed avvalora concretamente l’introduzione di prodotti come Trampoline Sonar
- Tramite la SNA possiamo misurare quantitativamente i benefici ottenuti dai partecipanti ad un sistema sociale. Per esempio si vede che gli utenti attivi (come chi inserisce commenti, fa editing, fa gardening delle pagine) sono quelli che portano a casa più valore
- La SNA ci da uno stato di salute della community evidenziando il suo livello di maturità o l’eventuale eccessiva dipendenza da un insieme limitato di leader (in gergo si parla di centralizzazione, una misura di fragilità e rigidità del network)
- I numeri fanno capire la natura e l’importanza delle relazioni umane che scaturiscono dalla partecipazione ad una comunità di pratica. Nell’analisi di Stewart e Lawrence per esempio molte connessioni esistevano già prima di entrare nella community di Wikipatterns, ma quelle nate all’interno hanno tantissimo valore per gli individui coinvolti
In conclusione, lavorare con un occhio alle persone e con l’altro alla definizione/misurazione di metriche che mostrino concretamente la direzione verso cui il progetto è orientato, consente di restituire un approccio oggettivo di management anche agli ambienti sociali. Le iniziative di successo non sono merito di una buona stella, ma di un processo affidabile e di tanti passetti accurati. In questo, la SNA gioca un ruolo davvero centrale.
Tags: enterprise-wikis, lawrence-lock-lee, SNA, social-network-analysis, stewart-mader, wikipatterns
4 Responses to “Dai Wiki alla Social Network Analysis”
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October 6th, 2008 at 1:19
Le metriche sono da sempre un problema quando si tratta di valorizzare fenomeni dove il carattere “sociale” è prevalente.
Sarei però prudente nell’utilizzo dei risultati: così come si può essere malati senza avere la febbre, una community può funzionare bene anche se contribuiscono in pochi, cioè solo quelli che aggiungono valore effettivo.
October 6th, 2008 at 6:20
Ciao Bruno,
assolutamente d’accordo sulla prudenza. Le metriche sono quasi sempre da considerarsi solamente come indicazioni parziali e punti di partenza per osservare le dinamiche aziendali.
Non di meno, un uso combinato di misurazioni diverse (nella modalità di rilevamento e nei temi specifici affrontati dalle survey), coniugato con informazioni organizzative adeguate, consente di identificare dei pattern preziosi. Ad esempio, il fatto che un utente sia particolarmente connesso (degree centrality), molto centrale (betweennes centrality)o connesso in modo efficace (closeness centrality) rispetto al suo incarico (sales, hr manager, etc) ed alla sua posizione (a contatto con l’esterno o una figura interna) serve a sollevare una bandierina.
Capire cosa significa quella bandierina, come essa impatti le proprietà di rete (quelle a cui la SNA di norma mira) e specialmente come agire su queste indicazioni è frutto di un processo che, per esempio, prevede interviste di approfondimento alle figure chiave identificate.
Ovviamente il valore non risiede tanto nello score assoluto acquisito rispetto ad una singola metrica, quanto nel significato organizzativo e di business che un insieme di valori scelti opportunamente può implicare.
October 15th, 2008 at 2:19
[...] parlavo di Social Network Analysis proprio alcuni giorni fa, suggerendo il potenziale ancora poco conosciuto di questa potentissima [...]
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