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	<title>Comments on: Ridurre la quantità di mail al Web 2.0 Expo Berlino</title>
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	<description>Social Enterprise: Il social dentro l&#039;azienda</description>
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		<title>By: The Social Enterprise &#187; Un menù Enterprise 2.0 al Web 2.0 Expo Berlino</title>
		<link>http://www.socialenterprise.it/index.php/2008/09/21/ridurre-la-quantita-di-mail-al-web-20-expo-berlino/comment-page-1/#comment-587</link>
		<dc:creator>The Social Enterprise &#187; Un menù Enterprise 2.0 al Web 2.0 Expo Berlino</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Sep 2008 22:38:41 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Ridurre la quantità di mail al Web 2.0 Expo Berlino  [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Ridurre la quantità di mail al Web 2.0 Expo Berlino  [...]</p>
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		<title>By: domenico</title>
		<link>http://www.socialenterprise.it/index.php/2008/09/21/ridurre-la-quantita-di-mail-al-web-20-expo-berlino/comment-page-1/#comment-579</link>
		<dc:creator>domenico</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 23:04:28 +0000</pubDate>
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		<description>Il senso del mio post è &quot;..se proprio dobbiamo usare la mail per tutto almeno proviamo a gestirla in modo intelligente..&quot; :) 
La penso anche io come te: la mail è tutto tranne che uno strumento di collaborazione ottimale ma sta di fatto che ad oggi, in molti contesti, è utilizzata (anche inconsciamente) per questo scopo. E&#039; proprio su questo punto che deve agire un&#039;organizzazione ed attivare dei processi di cambiamento significativi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il senso del mio post è &#8220;..se proprio dobbiamo usare la mail per tutto almeno proviamo a gestirla in modo intelligente..&#8221; <img src='http://www.socialenterprise.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
La penso anche io come te: la mail è tutto tranne che uno strumento di collaborazione ottimale ma sta di fatto che ad oggi, in molti contesti, è utilizzata (anche inconsciamente) per questo scopo. E&#8217; proprio su questo punto che deve agire un&#8217;organizzazione ed attivare dei processi di cambiamento significativi.</p>
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		<title>By: admin</title>
		<link>http://www.socialenterprise.it/index.php/2008/09/21/ridurre-la-quantita-di-mail-al-web-20-expo-berlino/comment-page-1/#comment-578</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 22:43:59 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Domenico,
purtroppo io non sono per niente d&#039;accordo sul fatto che la mail possa essere uno strumento di collaborazione. Semplicemente non è nata per questo e piuttosto è diventata l&#039;unico strumento per qualunque tipo di scambio uno ad uno, uno a molti, molti a molti, indipendentemente dalla forza del legame su cui si agisce.

Questo abuso ha portato e porta ogni giorno a perdite di tempo, produttività, expertise ed opportunità preziose.

L&#039;esperimento di Luis è interessante perchè fa riflettere su questi potenziali problemi/benefici, ma il cambiamento che presuppone nel comportamento dei dipendenti è profondo. Il punto non è quanto gli strumenti siano disponibili e nemmeno quanto i dipendenti abbiano coraggio a rivedere  le proprie pratiche. Gli strumenti esistono ormai da decenni. Il cambiamento, se lasciato a se stesso, invece richiede tempo, forse anni.

In questo momento la differenza la fanno quelle organizzazioni che si attivano per coltivare il cambiamento, inquadrandolo in modo strategico, coinvolgendo i dipendenti e facendo loro vedere chiaramente il valore personale che questo genera. C&#039;è chi lo sta facendo e chi aspetta che accada magicamente..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Domenico,<br />
purtroppo io non sono per niente d&#8217;accordo sul fatto che la mail possa essere uno strumento di collaborazione. Semplicemente non è nata per questo e piuttosto è diventata l&#8217;unico strumento per qualunque tipo di scambio uno ad uno, uno a molti, molti a molti, indipendentemente dalla forza del legame su cui si agisce.</p>
<p>Questo abuso ha portato e porta ogni giorno a perdite di tempo, produttività, expertise ed opportunità preziose.</p>
<p>L&#8217;esperimento di Luis è interessante perchè fa riflettere su questi potenziali problemi/benefici, ma il cambiamento che presuppone nel comportamento dei dipendenti è profondo. Il punto non è quanto gli strumenti siano disponibili e nemmeno quanto i dipendenti abbiano coraggio a rivedere  le proprie pratiche. Gli strumenti esistono ormai da decenni. Il cambiamento, se lasciato a se stesso, invece richiede tempo, forse anni.</p>
<p>In questo momento la differenza la fanno quelle organizzazioni che si attivano per coltivare il cambiamento, inquadrandolo in modo strategico, coinvolgendo i dipendenti e facendo loro vedere chiaramente il valore personale che questo genera. C&#8217;è chi lo sta facendo e chi aspetta che accada magicamente..</p>
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	<item>
		<title>By: domenico</title>
		<link>http://www.socialenterprise.it/index.php/2008/09/21/ridurre-la-quantita-di-mail-al-web-20-expo-berlino/comment-page-1/#comment-577</link>
		<dc:creator>domenico</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 21:18:36 +0000</pubDate>
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		<description>Sono d&#039;accordo con te Emanuele, come ho scritto qui http://www.domeniconardone.it/la-killer-application-della-comunicazione-interna-e-ancora-lemail/ la mail è ancora lo strumento di collaborazione/comunicazione più utilizzato nelle organizzazioni. Tutte, o quasi, le informazioni sono immagazzinate lì ed è difficile andarle o recuperare/condividere. 
La soluzione potrebbe essere quella di &quot;alleggerire&quot; gli account di posta spostando frammenti di collaborazione verso altri strumenti, una soluzione morbida e che richiede uno &quot;sforzo&quot; minimo da parte delle persone è quella proposta da Valdemarin ultimamente nel suo blog.

Per il resto, siamo sempre allo stesso discorso: gli strumenti ci sono e funzionano bene...le persone sono pronte e hanno il coraggio di abbandonare e pratiche ed abitudini lavorative consolidate in tanti anni?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo con te Emanuele, come ho scritto qui <a href="http://www.domeniconardone.it/la-killer-application-della-comunicazione-interna-e-ancora-lemail/" rel="nofollow">http://www.domeniconardone.it/la-killer-application-della-comunicazione-interna-e-ancora-lemail/</a> la mail è ancora lo strumento di collaborazione/comunicazione più utilizzato nelle organizzazioni. Tutte, o quasi, le informazioni sono immagazzinate lì ed è difficile andarle o recuperare/condividere.<br />
La soluzione potrebbe essere quella di &#8220;alleggerire&#8221; gli account di posta spostando frammenti di collaborazione verso altri strumenti, una soluzione morbida e che richiede uno &#8220;sforzo&#8221; minimo da parte delle persone è quella proposta da Valdemarin ultimamente nel suo blog.</p>
<p>Per il resto, siamo sempre allo stesso discorso: gli strumenti ci sono e funzionano bene&#8230;le persone sono pronte e hanno il coraggio di abbandonare e pratiche ed abitudini lavorative consolidate in tanti anni?</p>
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